Metotrexato: proprietà ed effetti collaterali

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Il metotrexato è una sostanza appartenente alla famiglia degli antimetaboliti. È soprattutto impiegato nella cura del cancro poiché impedisce la divisione delle cellule cancerogene e la crescita dei tumori. Si somministra attraverso iniezioni intramuscolari o intravenose.


Indicazioni

In quanto antimetabolita, il metotrexato si impiega nella chemioterapia per curare altri tipi di cancro (leucemie, cancri broncopolmonari, cancro ORL, cancro alle ovaie, cancro al seno, cancro alla vescica e in prevenzione di tumori cerebrali) e certe malattie immuni (psoriasi gravi, artrite reumatoide, sindrome di Chron). Da notare che il metotrexato ha degli effetti antinfiammatori che si fanno sentire soltanto un mese o un mese e mezzo dopo il trattamento. Ecco perché, nell’ambito del trattamento delle malattie autoimmuni, lo si associa spesso ad un trattamento antinfiammatorio all’inizio dell’assunzione.

Proprietà

Il metotrexato possiede delle proprietà antinfiammatorie e/o immunodepressive. Inoltre, questa sostanza è capace di inibire la replicazione e la proliferazione di cellule a crescita rapida, cioè delle cellule maligne, cancerogene.

Effetti collaterali

Il metotrexato è teratogeno: è dunque di fondamentale importanza essere certi dell’assenza di gravidanza prima di iniziare un trattamento con questo medicinale. Per quanto riguarda la posologia utilizzata e la frequenza di assunzione, un sovradosaggio è facilmente possibile. Esso può tradursi in febbre, anemia, tosse secca, problemi respiratori (soprattutto una fibrosi polmonare), lesioni cutanee, nausee, problemi ossei e alla coagulazione sanguigna (con un rischio aumentato di presentare degli ematomi). Inoltre, il metotrexato è tossico per le cellule del midollo osseo e le cellule digestive (con il rischio di sviluppare un’infiammazione della mucosa digestiva). Più raramente, il metotrexato può generare un’epatite.