Xerostomia: cause e rimedi

Fai una domanda
La xerostomia indica la diminuzione di secrezione di saliva nella bocca. La sensazione è simile a quella della bocca “impastata” con possibili irritazioni a livello della gola. Può essere legata al fumo, allo stress o alla sindrome di Sjögren.



Definizione

La xerostomia, o secchezza delle fauci, è il termine utilizzato per indicare la sensazione di bocca secca. Essa non è necessariamente la conseguenza di una diminuzione della secrezione di saliva, o iposilia, o di un’assenza di secrezione salivare, o asilia. Le cause possono essere diverse: malattia congenita, radioterapia del viso o del collo, forte disidratazione, cattiva igiene dentale, tabagismo, assunzione di alcuni tipi di farmaci, ecc. La xerostomia può anche essere legata alla sindrome di Sjögren che è responsabile di una diminuzione della secrezione di alcune ghiandole, soprattutto salivari o lacrimali, che generano secchezza a livello della bocca e degli occhi. La xerostomia è responsabile inoltre di un’alterazione della qualità della vita, avendo un impatto psicologico importante.

Sintomi

Tra i sintomi della xerostomia troviamo: sensazione di bocca secca, difficoltà nella masticazione e nell’ingerimento, problemi di comunicazione, difficoltà nel riconoscere sapori o odori, la formazione di piccole spaccature nella bocca o ai lati delle labbra, una più grande sensibilità allo sviluppo di micosi o batteri, formazione di carie o gengiviti, alito cattivo.

Diagnosi

La diagnosi risulta molto facile attraverso l’esame della bocca. La xerostomia infatti viene identificata in seguito ai sintomi riferiti dal paziente o dai disturbi dell’alimentazione per gli individui più anziani che si esprimono di meno. In caso di persistenza o di sospetto di patologie salivari, possono essere effettuati dei test per verificare il buon funzionamento delle ghiandole salivari. Possono essere degli esami di screening (radiografia, ecografia o sialoendoscopia) o, più raramente, di una biospia di una ghiandola.

Cura

La xerostomia in genere non esige alcun trattamento e sparisce nell’arco di pochi giorni. Una buona idratazione, un’igiene dentale quotidiana e l’abbandono del tabagismo sono di fondamentale importanza. In caso di patologia è opportuno un adeguato trattamento.

Prevenzione

Per prevenire la secchezza delle fauci, nel caso in cui l’origine non sia imputabile ad una malattia congenita o alla sindrome di Sjögren, è necessaria una buona idratazione, un’ottima igiene dentale e un controllo periodico dal dentista. È bene anche fare attenzione agli effetti collaterali di alcuni medicinali.


Foto: © Luis Santos - Shutterstock.com