Laroxyl®: effetti collaterali dell'amitriptilina

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L’amitriptilina cloridrato è il principio attivo del farmaco Laroxyl®, un medicinale antidepressivo utilizzato per trattare stati di depressione o dolori neuropatici periferici (dolori localizzati a livello del sistema nervoso periferico).


Definizione

L’amitriptilina è una sostanza utilizzata per il trattamento della depressione e in alcuni casi viene prescritto in caso di enuresi dei bambini, la patologia che manifesta minzioni notturne involontarie. Essa viene commercializzata sotto diversi nomi (Elavil®, Laroxyl®) e in forme diverse: compresse, gocce o iniettabili. Il dosaggio varia a seconda dei problemi circostanziali, della loro gravità e dell’età del paziente. L’amitriptilina non va indicata in caso di infarto del miocardio (crisi cardiaca) o in caso di rischio di ritenzione urinaria. In ragione di effetti secondari importanti (problemi del comportamento, istinti suicidi, tachicardia) il paziente deve essere seguito da vicino durante tutta la durata del trattamento e nelle settimane ad esso successive.

Indicazioni

Laroxyl® è indicato per quegli adulti che soffrono di depressione severa o di dolori neuropatici periferici e per i bambini affetti da enuresi notturna. Laroxyl® viene somministrato con dosaggi differenti a seconda della malattia da trattare, della gravità dei sintomi e dell’età del paziente. Laroxyl compresse è solito essere somministrato per via orale e la sua posologia raccomandata varia tra i 75 e 150mg al giorno in caso di depressione e 12.5 e 25mg in caso di dolori neuropatici (dosaggio che viene in seguito progressivamente aumentato) e 10 e 50mg al giorno in caso di enuresi.

Controindicazioni

Laroxyl® è controindicato per quei pazienti che soffrono di ipersensibilità al suo principio attivo: l’amitriptilina o ad altre sostanze presenti nella sua composizione. Coloro che sono stati colpiti di recente da infarto del miocardio. Questo farmaco non deve essere somministrato anche in caso di ritenzione urinaria o di glaucoma (rigonfiamento dell’occhio che può comprimere il nervo ottico), né in associazione ad alcuni farmaci come quelli inibitori della monoamino-ossidasi (MAO) o sultopride.

Effetti collaterali

Molti sono gli effetti collaterali dell'amitriptilina. Di frequenti includono la secchezza boccale, la costipazione, sonnolenza (soprattutto all’inizio del trattamento), un aumento del ritmo cardiaco (tachicardia) e sudori. Tra gli altri, alcuni effetti collaterali comuni agli antidepressivi come: vampate di calore, aumento di peso, vomito (sincope), epatite, allergie, ecc.

Avvertenze speciali

La depressione è spesso collegata ad idee o comportamenti suicidi. I pazienti che presentano o hanno presentato istinti suicidi devono, come già accennato, essere seguiti in maniera costante per le prime settimane del trattamento, al fine di evitare l’aumento dei rischi.


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