Oligomenorrea: cause e conseguenze

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L’oligomenorrea è un disturbo per cui le mestruazioni sono poco frequenti. Ecco sintomi e cause di questa patologia.


Significato

L’oligomenorrea è una patologia delle donne in età fertile; essa è caratterizzata da flusso mestruale scarso (ma a volte perfettamente regolare) e sempre da intervalli prolungati (superiori alle 4 settimane) tra un flusso e l’altro.

Sintomi

L’oligomenorrea è uno dei sintomi che si manifesta, insieme ad altri, in patologie dell’apparato genitale femminile ed è caratterizzato da flussi mestruali scarsi e l'intervallo tra una mestruazione e l'altra prolungato, superiori costantemente di almeno 3-4 giorni ai normali 28 giorni. Può essere una caratteristica peculiare del ciclo mestruale di alcune donne.

Cause

Le cause di oligomenorrea più frequenti sono assunzione di contraccettivi orali (come la pillola anticoncezionale), premenopausa e iperprolattinemia. Altre cause posso essere malattie congenite come la Sindrome di Turner, sindrome da femminilizzazione testicolare, insufficienza ovarica primitiva, pseudoermafroditismo. O ancora possono causare oligomenorrea ipo ed ipertiroidismo, insufficienza ipofisaria anteriore e sindrome di Cushing.
Come si evince, fondamentalmente il sintomo è sotteso da una patologia endocrina. Anche l’anoressia e l’ovaio policistico possono determinare oligomenorrea. Se l’oligomenorrea insorge dopo interventi chirurgici sulla sfera genitale, va sospettata la presenza di aderenze.

Oligomenorrea e fertilità

In caso di oligomenorrea, la fase prolungata dell’intervallo mestruale è quella preovulatoria, mentre è normale la durata della fase postovulatoria. Se si riesce a stabilire, controllando la temperatura basale, che una donna ovula solo in ritardo, ella è comunque fertile e non occorre nessuna terapia. La donna affetta da oligomenorrea avrà più difficoltà a rimanere incinta perché l’ovulazione è meno frequente. Ovviamente questo discorso non è valido in caso di patologie endocrine importanti, in cui tutta una serie di fattori possono determinare la sterilità della donna.

Oligomenorrea e premenopausa

Il periodo della premenopausa, come il ciclo mestruale e la menopausa stessa, è vissuto diversamente da ogni donna e si presta egualmente in forme differenti. Nella maggior parte dei casi però l’oligomenorrea è una delle più comuni alterazioni del ciclo in premenopausa. Si consiglia di rivolgersi al proprio ginecologo per concordare insieme un’eventuale cura ormonale.

Oligomenorrea e tiroide

La tiroide a causa della sua produzione ormonale influenza l’attività di qualsiasi tessuto e organo. Questa ghiandola ha un ruolo essenziale in particolare nel sistema riproduttivo, per questo motivo un eccesso di ormoni tiroidei può associarsi a delle alterazioni del ciclo mestruale fino ad arrivare alla sterilità. In caso di ipotiroidismo (quando la produzione di ormoni tiroidei non è sufficiente) la donna è esposta al rischio di menorragia (mestruazioni abbondanti e prolungate), mentre in caso di ipertiroidismo (quantità di ormoni eccessiva) la donna può soffrire di oligomenorrea.
Per regolarizzare il ciclo mestruale ci si può rivolgere ad un endocrinologo che, dopo aver effettuato esami del sangue e delle urine, provvederà a somministrare una terapia ormonale (nella maggior parte dei casi a base di tiroxina) per stabilizzare il livello di ormoni secreti dalla tiroide.

Rimedi per l’oligomenorrea

Non esistono dei rimedi assoluti per combattere l’oligomenorrea. La sua cura dipende infatti dalla causa scatenante e siccome nella maggior parte dei casi il problema è endocrino sarà cura dell’endocrinologo la somministrazione alla paziente di una terapia ormonale. Nel caso di malattie più gravi o congenite si consiglia di rivolgersi ad uno specialista per decidere insieme che terapie intraprendere.



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