Tutte le Miss Italia dal 1939 a oggi

Valentina Segatori
  • In occasione dell'incoronazione della nuova Miss Italia 2017, Alice Rachele Arlanch, ecco tutte le reginette elette dal 1939 oggi, per una carrellata di bellezza senza tempo.
     

    Ecco tutte le Miss Italia elette dal 1939 ad oggi con uno sguardo allo stile del tempo. © Miss Italia


    Ci sono bellezze che non passano mai di moda e Miss Italia ne è la testimonianza ufficiale così come la nuova reginetta di bellezza del 2017, Alice Rachele Arlanch. Viaggiando virtualmente nel tempo si possono notare gli stili, i look e le tendenze che negli anni hanno fatto la storia, sempre però mantenendo quell'allure d'eleganza e raffinatezza che non passa mai di moda. Ecco una carrellata di reginette che dal 1939 ad oggi la kermesse ha eletto le più belle d'Italia.

  • Miss Italia 2017

    La nuova Miss Italia 2017 è Alice Rachele Arlanch. © Kika Press


    Miss Italia 2017 è Alice Rachele Arlanch, una bellissima ragazza bionda, dal viso delicato come una bambola, ma dalla personalità molto decisa ed impegnata. La sua incoronazione segna un punto positivo dei nostri tempi, dove l'apparenza la fa da padrona, senza però sacrificare la sostanza. Per quanto riguarda il lato beauty, il dato è ancora più confortante, perché controcorrente rispetto ai tempi, che vogliono ragazze molto truccate, dai make-up e dalle acconciature sempre più elaborate.

  • Miss Italia 2016

    Rachele Risaliti Miss Italia 2016. © Miss Italia


    Il 2016 è stato l'anno di Rachele Risaliti, una bionda alta 1,77 che ha incantato la giura con i suoi occhi verdi. Una bellezza nordica, impegnata sia nello studio che nello sport. Taglio medio, sorriso fresco e sguardo frizzante, una bellezza difficile da non notare.

  • Miss Italia 2015

    Alice Sabatini Miss Italia 2015. © Miss Italia


    Nel 2015, invece, ad essere eletta è la tanto contestata Alice Sabatini, stesse misure, ma colori diversi. Capelli corti castani e occhi scuri, corpo morbido e lontano dai classici standard di bellezza patinati. La sua risposta su quale epoca avrebbe voluto vivere sulla propria pelle, desta tantissimo clamore, cosa che se da una parte le porta  discapito, dall'altra la rende sicuramente più ricordata di altre Miss elette in precedenza. 

  • Miss Italia 2014, 2013, 2012

    Clarissa Marchese, Giulia Arena, Giusy Buscemi. © Miss Italia


    Miss Italia 2014 è Clarissa Marchese, bellezza mediterranea dai capelli scuri. Lo stile classico sia delle forme che del look e del viso perfetto la rendono la Miss ideale dalla bellezza incontestabile. La dolcezza dei lineamenti testimoniano i canoni di quell'anno: volto da bambola ed esaltazione della perfezione.

    Giulia Arena invece è la Miss eletta nel 2013. Si torna alla bellezza nordica, dai capelli biondi ed occhi chiari, anche se in realtà le origini sono siciliane. In questo caso, oltre le qualità fisiche a vincere sono quelle personali: la parlantina fluente ed un forte carisma. Segno indicativo di quei tempi: la sostanza batteva l'apparenza 10 a 1.

    Nel 2013 vince ancora la Sicilia con Giusy Buscemi, una biondina tutta ricci e occhioni. Anche stavolta i colori sono quelli nordici, ma lo stile è diverso: il look ordinato lascia il posto a quello più sbarazzino e messy, pur se ad essere premiata è come sempre la bellezza acqua e sapone.

  • Miss Italia 2011-2010-2009

    Stefania Bivone, Francesca Testasecca e Maria Perrusi. © Miss Italia


    Miss Italia 2011 è Stefania Bivone e ancora una volta si salta a zig zag tra la bellezza "fredda" e quella tipica del Sud. Capelli lunghi, lisci e scuri si aprono su una carnagione scura ed olivastra ed un corpo notevole. A vincere sono ancora le curve morbide e femminili, che sovrastano le tendenze contrarie della moda, che vogliono donne magrissime e androgine.

    Nel 2010 viene eletta Francesca Testasecca, che da una sterzata all'alternanza chiare/scure. Francesca, infatti, è un misto di colori: capelli neri corvino e occhi di ghiaccio. Un bel cambio che testimonia come negli anni precedenti ad essere favorite sono le bellezze eteree ma misteriose. 

    Il 2009 è l'anno di Maria Perrusi, la classica bellezza della porta accanto. La sua semplicità, mista ad una bellezza insindacabile è specchio del suo tempo: ad essere favorite in quell'anno sono le donne non irraggiungibili, ma piuttosto quelle che incontri tutti i giorni.

  • Miss Italia 2008, 2007 e 2006

    Miriam Leone, Silvia Battisti e Claudia Andreatti. © Miss Italia


    Il 2008 è l'anno che consacra Miriam Leone. Viso bellissimo, capelli ramati e uno sguardo che seduce grazie agli occhi grandi e verdi. Una bella differenza con le Miss che l'hanno seguita, che testimonia l'amore intramontabile per le donne rosse dai colori caldi ed ambrati. Lo stile è ancora quello della bellezza semplice, acqua e sapone e delicata.

    Nel 2007 ad essere eletta è Silvia Battisti. Capelli biondo cenere e sorriso che sprizza allegria e semplicità da tutti i pori. Questo è l'anno della bellezza naturale ma dall'eleganza innata, quello che esalta la femminilità regale, senza però artefici.

    Miss Italia 2006 è Claudia Andreatti, stesso stile, stessa eleganza della Miss dell'anno dopo. La bellezza è ancora quella naturale, ma con quel qualcosa in più che ha uno sprint diverso da quella classica.

  • Miss Italia 2005, 2004, 2003

    Edelfa Chiara Masciotta, Cristina Chiabotto e Francesca Chillemi. © Miss Italia


    Nel 2005 ad essere eletta è Edelfa Chiara Masciotta, una bellezza dai lineamenti più definiti, ma molto delicati. Questo è il decennio delle donne naturali, ma sofisticate, dalla innata eleganza. E la corona sulla testa della Masciotta né è solo una conferma.

    Nel 2004 Cristina Chiabotto viene eletta Miss Italia. Molto diversa dalle Miss che l'hanno seguita, la Chiabotto ha un viso perfetto e capelli biondissimi, dalla piega leggermente voluminosa ed il taglio scalato. Un novità, rispetto alle bellezze che la precedono, sinonimo di un anno che strizza l'occhio alle tendenze meno classiche.

    La Miss precedente, anno 2003, infatti, è Francesca Chillemi, che con la Chiabotto in comune ha solo la corona. Scura come colori e carnagione, Francesca è una bellezza classica e mediterranea, ma giovane e fresca.

  • Miss Italia 2002, 2001, 2000

    Eleonora Pedron, Daniela Ferolla e Tania Zamparo. © Miss Italia


    Miss Italia 2002 è la bionda Eleonora Pedron. Magra e dal viso perfetto la Pedron incarna la bellezza del suo anno, statuaria e perfetta. Certo, non esattamente la ragazza della porta accanto.

    Nel 2001 viene eletta Daniela Ferolla. La prima miss del nuovo millennio apre proprio le porte a quella bellezza che sarà tipica degli anni successivi: semplice ma elegante. Il viso d'angelo e gli occhi chiari fanno il resto.

    Il 2000 è l'anno di Tania Zamparo, stessa bellezza della Miss a cui passa la corona l'anno dopo. Occhi chiari e capelli corvino sono simbolo dell'eleganza femminile di quel tempo, così come lo stile semplice e senza troppi fronzoli.

  • Miss Italia 1999, 1998, 1997

    Manila Nazzaro, Gloria Bellicchi e Claudia Trieste. © Miss Italia


    Prima di Miriam Leone, un'altra rossa è stata eletta, e precisamente nel 1999, Manila Nazzaro. Corpo esile, viso delicato e nessuna forma prorompente. La sua è una bellezza semplice e non appariscente, lontana dai canoni delle curve mozzafiato.

    Stessa cosa nel 1998, quando viene eletta Gloria Bellicchi, colori diversi, ma stesso corpo esile e delicato. La bellezza eterea la fa da padrona alla fine degli anni '90, i canoni di bellezza vogliono donne magre e poco formose.

    Nel 1997 diventa Miss Italia Claudia Trieste, quarta Miss calabrese. Sorriso fresco e riccioli ribelli testimoniano la voglia di vivere la bellezza con semplicità e normalità.

  • Miss Italia 1996, 1995, 1994

    Denny Mendez, Anna Valle e Alessandra Meloni. © Miss Italia


    Il 1996 è l'anno della rivoluzione: viene eletta Denny Mendez, la prima Miss di colore. Testimonianza di un'Italia che è cambiata nel tempo, l'elezione della Mendez segna anche un altro tassello importante: lo sdoganamento della bellezza oltre confine e l'apertura del mondo beauty in Italia a nuovi canoni.

    Netta la differenza con la Miss del 1995Anna Valle. Una bellezza delicatissima, un all'allure elegante e raffinato ed un corpo esile e longilineo. Ancora una volta, vince la bellezza senza forme.

    Corpo esile e statuario anche per la Miss del 1994Alessandra Meloni. Bionda, sorridente e bellissima, la sua bellezza segna ancora una volta i canoni del tempo. Nessuna forma eccessiva, ma una corporatura scolpita e magra.

  • Miss Italia 1993, 1992, 1991

    Arianna David, Gloria Zanin e Martina Colombari. © Miss Italia


    I primi anni '90 raccontano di donne molto diverse tra loro. Nel 1993, infatti, viene eletta Arianna David, una bellezza molto semplice ed una personalità fresca.

    Nel 1992, invece, Miss Italia è Gloria Zanin, una bella mora giovanissima che non ha molto in comune con la miss che la segue. Colori scuri, viso dai lineamenti marcati e look acqua e sapone, forse unico aspetto che rimane nel tempo anche con le Miss a seguire.

    Il 1991 è l'anno di Martina Colombari, una bellezza perfetta, dal corpo meno esile e per questo ben proporzionato. Un viso perfetto fa da cornice ad una personalità ben delineata.

  • Miss Italia 1990, 1989, 1988

    Rosangela Bessi, Eleonora Benfatto e Nadia Bengala. © Miss Italia


    Cambia il decennio e con lui anche lo stile, che verso la fine degli anni '80 è meno patinato e più reale. Lo dimostra l'elezione di Rosangela Bessi, una ragazza tutta ricci, semplice ed acqua e sapone, ma con un viso così familiare che ricorda tanto quelli delle nonne da giovani.

    Nel 1989 la nuova Miss è Eleonora Benfatto, viso da ragazza della porta accanto e capelli lisci. La classica bellezza semplice, ma ben evidente, con fossette alle guance e sorriso tenero.
     

    Miss Italia 1988 è Nadia Bengala, non la classica bellezza del sud, nonostante le origini e i colori. Scuri i capelli, marcati i lineamenti del viso, ma un corpo esile e minuto. Diversa dalle miss che la seguono.

  • Miss Italia 1987, 1986, 1985

    Michela Rocco Di Torrepadula, Roberta Capua e Eleonora Resta. © Miss Italia


    Appena diciassettenne la Miss Italia del 1987 Michela Rocco Di Torrepadula, che apre le porte a quella bellezza tipica delle donne della fine degli anni '90: semplici, dal viso dolcissimo e acqua e sapone.

    La precede Roberta Capua nel 1986, che appena 17enne vince fascia e corona, grazie alla sua bellezza piuttosto evidente ma non scontata. Anche qui si riconfermano i canoni del tempo: femminilità, ma senza perfezione.

    Stesso discorso per la Miss del 1985 Eleonora Resta, dal viso particolare ed un corpo meno scolpito delle colleghe degli anni '90. 

  • Miss Italia 1984, 1983, 1982

    Susanna Huckstep, Raffaella Baracchi e Federica Moro, © Miss Italia


    Addirittura 15enne e di padre inglese la Miss Italia del 1984 Susanna Huckstep, che a differenza delle sue colleghe ha una bellezza molto particolare e delicata. Viso vispo e occhi da cerbiatta su un corpo esile, longilineo e molto magro. Il caschetto con frangetta è un segno evidente dei tempi, anzi forse anche un po' all'avanguardia per quelli successivi.

    Molto diversa la Miss Italia del 1983 Raffaella Baracchi, riccissima e più "curvy", dalla bellezza semplice ed i lineamenti marcati. La classica donna dei primi anni '80.

    A metà fra le due Federica Moro, la Miss Italia del 1982 che precede le reginette successive con un mix di bellezza e semplicità, abbinato ad un corpo esile ma non troppo.

  • Miss Italia 1981, 1980, 1979

    Patrizia Nanetti, Cinzia Lenzi e Cinzia Fiordeponti. © Miss Italia


    Cambia ancora il decennio e così le acconciature e lo stile. Nel 1981 viene eletta Patrizia Nanetti, una vera reginetta di bellezza, dai capelli molto ricci e il viso perfetto. Già dal modo di portare la capigliatura, così sbarazzina e libera si notano i canoni del tempo: volume e semplicità.

    Il 1980 è l'anno di Cinzia Lenzi, che invece sfoggia un hairstyle tipico della fine degli anni'70: frangetta aperta, capelli scalati e onde sulle punte. Un must dell'epoca.

    Nel 1979 viene eletta Cinzia Fiordeponti. Stesso discorso con la differenza che il taglio di capelli qui è più corto e leggermente più cotonato. Altro must di quei tempi.

  • Miss Italia 1978, 1977, 1976

    Cristina Loren Mai, Anna Kanakis e Paola Bresciano. © Miss Italia


    Nel 1978 viene eletta Cristina Loren Mai, una bellezza tipica del tempo. Anche il look è indicativo di come amavano portare i capelli le donne alla fine degli anni '70: leggermente cotonati, scalati e mossi.

    Stesso discorso per la Miss Italia del 1977, Anna Kanakis. Look sbarazzino, riccio ribelle e bellezza acqua e sapone, ma con una marcia in più.

    Nel 1976 viene eletta Paola Bresciano, che a differenza delle miss che la seguono sceglie lo stesso stile di acconciatura ma con i capelli lunghi. Corpo magro ma morbido, tipico dei canoni degli anni 70-80.

  • Miss Italia 1975, 1974, 1973

    Livia Jannoni, Loredana Piazza e Margereta Veroni. © Miss Italia


    Genovana e bellissima la Miss Italia del 1975 Livia Jannoni, dal viso perfetto ed il sorriso delicato. Anche in questo caso l'acconciatura di capelli e lo stile sono figlie del suo tempo.

    Loredana Piazza è la Miss Italia del 1974, molto diversa dalle miss che la seguono. Capelli semplici e liscissimi ed un corpo scolpito ma morbido e femminile.

    Nel 1973 viene eletta Margareta Veroni, una Miss molto sportiva e dal viso androgino. Corpo scolpito e personalità da vendere, tipica delle donne degli anni '70.

  • Miss Italia 1972, 1971, 1970

    Adonella Modestini, Maria Pinnone e Alda Balestra. © Miss Italia


    Nel 1972 viene eletta Adonella Modestini e già si vede come il decennio sia cambiato. Il fisico è di nuovo longilineo e i capelli molto meno cotonati, ma più semplici e corti.

    Nel 1971, invece, Miss Italia è Maria Pinnone, una barbie di origine romane, dalla bellezza più curata e ricercata. Capelli boccolosi e voluminosi testimoniano una parte della moda di un tempo.

    La Miss Italia del 1970 è Alda Balestra, una bellezza che stravolge i canoni del momento sfoggiando un look androgino e capelli corti e biondissimi. Una novità proprio a cavallo di due decenni.

  • Miss Italia 1969, 1968, 1967

    Anna Zamboni, Graziella Chappalone e Cristina Businari. © Miss Italia


    La Miss Italia del 1969 Anna Zamboni è esattamente la bellezza tipica di quegli anni: fianchi larghi, curve morbide e acconciatura raccolta.

    Nel 1968 viene eletta Graziella Chiappalone, 15enne calabrese, bellezza semplice dalla personalità molto emotiva. Pare che durante la kermesse fuggì da Salsomaggiore in preda all'ansia, per poi tornare nel momento della vittoria.

    Il 1967 è l'anno che incorona Cristina Businari, anch'ella bellezza tipica del tempo, dai fianchi abbondanti e le curve morbide ma non eccessive. 

  • Miss Italia 1966, 1965, 1964

    Daniela Giordano, Alba Rigazzi e Mirka Sartori Conte. © Miss Italia


    Gli anni '60 vedono protagonisti. Da una parte quelli cotonati che ricordano il decennio precedente, dall'altra quelli semplici, come la Miss Italia del '66Daniela Giordano, bellezza acqua e sapone, senza troppi artifici.

    Stesso discorso per la Miss dell'anno prima Alba Rigazzi, molto simile alla bellezza che la segue, per colori e semplicità.

    Nel 1964 viene eletta Mirka Sartori Conte, tutto un altro stile rispetto alle due miss che la seguono. Capelli sistemati in un'acconciatura da reginetta del ballo e allure da vera diva.

  • Miss Italia 1963, 1962, 1962

    Franca Dallolio, Raffaella De Carolis Matacena e Franca Cattaneo Ferrucci. © Miss Italia


    Miss Italia 1963 è Franca Dallolio. Sono gli anni delle acconciature elaborate e cotonate, dei gioielli vistosi e dei look da diva del grande schermo e la Dallolio ne è la testimonial ufficiale.

    Stesso discorso per la miss del 1962, Raffaella De Carolis Matacena, da capello corto e molto cotonato, che ricorda le attrici italiane e straniere dell'epoca. Nessuno meglio di lei incarna i canoni dei suoi tempi.

    Nel 1961 viene eletta Franca Cattaneo Ferrucci. Ancora una bellezza molto costruita nei minimi particolari, come imponeva la moda del tempo.

  • Miss Italia 1960, 1959, 1958

    Layla Rigazzi, Marisa Jossa e Paola Falchi. © Miss Italia


    Miss Italia 1960 è Layla Rigazzi ed è una bellezza tipica dei tempi a cavallo tra il '60 e il '50. Capelli cotonati ma non raccolti in acconciature particolari e trucco piuttosto vistoso.

    Nel 1959 viene eletta Marisa Jossa, tutto un altro stile rispetto alla miss del '59. Look acqua e sapone su un viso, però, tutt'altro che da bambolina. La classica donna mediterranea degli anni '50.

    Nel 1958 la Miss è Paola Falchi, anche lei bellezza semplice ma dal loom più ricercato e ammiccante.

  • Miss Italia 1957, 1956, 1955

    Beatrice Faccioli, Nives Zegna e Brunella Tocci. © Miss Italia


    Nel 1957 viene eletta Beatrice Faccioli, classe 1938 e forse per questo più vicina allo stile dell'anno in cui nasce che quello dei suoi tempi. L'acconciatura ricorda un po' le donne degli anni '30, ma l'allure è più moderno.

    Il 1956 è l'anno di Nives Zegna, la bellezza tipica mediterranea degli anni '50, pulito, ma curatissimo.
     

    Miss Italia 1955 è Brunella Tocci, bellezza molto diversa dalle precedenti e dalle successive Miss. Semplice e poco artefatta testimonia un piccolo cambiamento dei tempi,

  • Miss Italia 1954, 1953, 1952

    Le Miss Eugenia Bonino, Marcella Mariani ed Eloisa Cianni. © Miss Italia


    Nel 1954 viene eletta Eugenia Bonino. Lo stile, il viso e l'acconciatura sono quelle classiche del tempo, quelle che ritroviamo nelle foto delle nonne o delle zie. Uno spaccato di quegli anni in cui i capelli andavano corti e cotonati con punte all'insù.

    Stile simile, ma più semplice quello della Miss del 1953 Marcella Mariani, che mostra come i tempi siano cambiati dal '50 ai giorni nostri. Lo stile è semplicissimo, senza alcun fronzolo e la bellezza è messa in risalto da una pettinatura femminile ma non troppo eccessiva.

    Miss Italia 1952 è Eloisa Cianni, capelli corti, cotonati e sguardo da diva, una differenza abissale, insomma, con la miss che la segue l'anno dopo.

  • Miss Italia, 1951, 1950, 1949

    Isabella Valdettaro, Annamaria Bulgari e Mariella Giampieri. © Miss Italia


    Appartenente all'aristocrazia romana la Miss Italia del 1951 Isabella Valdettaro, elegante, raffinata e dallo stile molto ricco e sfarzoso.

    Figlia di partigiani, invece, la Miss Italia del 1950 Annamaria Bulgari, più semplice e meno appariscente, ma comunque molto bella.

    Mariella_Giampieri, la Miss del 1949, è simile alla reginetta che la segue, per stile ed eleganza semplice ma molto raffinata.

  • Miss Italia 1948, 1947, 1946

    Fulvia Franco, Lucia Bosè e Rossana Martini © Miss Italia


    Fulvia Franco è la Miss Italia 1948 e ricorda tantissimo le attrici del tempo come Marilyn Monroe. Stesso stile di capelli e look simile.

    Diversa Lucia Bosè, la Miss del 1947, più semplice e meno truccata. Un loom acqua e sapone che contrastava con un altro trend dell'epoca, ovvero quello delle attrici famose con capelli cotonati e trucco vistoso.

    Si torna al look anni '30, con la Miss del 1946 Rossana Martini. Labbra truccate ed onde morbide sui capelli dalla lunghezza media.

  • Miss Italia 1941, 1940, 1941

    Adriana Serra, Gianna Maranesi e Isabella Verney. © Miss Italia


    La guerra ovviamente interrompe la kermesse che negli anni 1942, '43, '44 e '45 non si tiene. Prima, nel 1941, era stata eletta Adriana Serra e dal suo look si nota il cambio dei canoni di bellezza, che nel 40 erano molto femminili, dal make-up notevole e dai capelli sempre messi in ordine in morbide onde.

    Gianna Maranesi è la Miss Italia del 1940 e vale per lei lo stesso discorso di stile. Nel suo caso i capelli erano più corti, una sorta di bob primordiale.

    La prima Miss Italia in assoluto, però, è Isabella Verney, una bellezza da bambola ed un sorriso pulito ed incantevole. Il look è da Riccioli d'Oro, con boccoli morbidi e fiocco romantico.

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