Manicure giapponese, cos’è e come si fa?

Cristina Piotti

La manicure giapponese è un trattamento per le unghie particolare, perché non solo è estetico, ma curativo e rilassante. Il centro White Medispa di Milano ci spiega come si fa.
 

Manicure giapponese fai da te? Difficile portare a termine un trattamento così complesso senza strumenti. © Cristina Piotti / Magazine delle Donne


Manicure giapponese: dove farla a Milano? Se questo elegante trattamento per le mani mancava nella città meneghina, ci ha pensato l’eclettica proprietaria della White Medispa, Krystel Arbia, che da anni va a caccia delle più raffinate tendenze nel mondo del beauty. E che ha deciso di puntare su questa particolare tecnica: “Che va vista non come una semplice manicure, ma come un rituale di bellezza per le mani, che nella tradizione giapponese ricoprono un posto di tutto rispetto”, ci spiega. 

A insegnare alle esperte del White Medispa come realizzare questo raffinato trattamento è stato un maestro giapponese che gestisce un centro di eccellenza a Parigi. Ci hanno svelato i segreti della cura della mani orientale:


Quanto dura la manicure giapponese?

"In Giappone la cura delle mani è fondamentale, quasi maniacale: parliamo di olistica vera e propria, più che di semplice trattamento estetico". E si vede. In media, il trattamento dura un’oretta, anche se il tempo varia a seconda delle mani della cliente.


Come si fa la manicure giapponese?

Per prima cosa si accorciano le unghie, usando una lima giapponese che si impiega tenendola a 90° rispetto all’unghia, a differenza di una normale manicure. Si usa poi un’acqua emolliente agli oli marini, ovviamente di provenienza giapponese, per poi rimuovere le cuticole. Anche in questo caso, non è l’azione ma il gesto a cambiare completamente. Si usa uno spingicuticole quadrato (made in Japan) e con lenta minuziosità si tolgono le cuticole partendo non dalla base dell’unghia ma dai lati, dagli angoli dell’unghia alla base, proseguendo poi con un leggero raschiamento. "Un procedimento che i maestri determinano al millimetro, nel totale rispetto delle proporzioni", precisa Krystel. Il risultato? L’unghia è pulitissima, lucida e la superficie è ampia e armoniosa.

Come si stende lo smalto?

La tecnica giapponese è rigorosissima. Si passa prima sull’unghia prima il famoso Uka nail oil, l’olio per unghie del tempio delle manicuriste, il nail bar Uka nel cuore di Tokyo. Un olio curativo, che cambia composizione a seconda dell’orario nel quale viene usato. Si stende poi un sottile velo di smalto con un movimento molto difficile da replicare, che appiattisce le setole lasciando un velo di prodotto che poi si stende con movimenti lenti e armoniosi come una pittura giapponese. Il segreto? Lo smalto viene passato all’interno dell’unghia, nella sua parte superiore, per farlo durare di più. Si termina con il top-coat e si lascia asciugare – senza fretta, ovviamente. 


Massaggio giapponese alle mani

Un passaggio importantissimo, che incide sulla durata del trattamento, è un lungo massaggio alle mani, ovviamente prima dell’apposizione dello smalto. In pieno rispetto della tradizione medicale orientale, il massaggio comprende ogni millimetro di pelle delle mani, fino al braccio, con pressioni e distensioni che, secondo l’opinione delle clienti che soffrono di disturbi come il tunnel carpale, aiutano ad alleviare un poco il fastidio del disturbo. Per tutte, il massaggio lascia la mano leggera, sgonfia e distesa. 


Kit della manicure giapponese

No, in definitiva la manicure giapponese fai da te non è possibile. Prima di tutto per l’estrema importanza di imparare gesti minuziosi e precisi che permettono ad esempio di stendere lo smalto nella parte interna dell’unghia, o raschiare l’unghia senza rovinarla, ma anzi quasi massaggiarla. In secondo luogo, perché per riprodurre correttamente l’effetto pulito, minimalista ed elegante, servono gli strumenti giusti, come l’Uka nail oil (magari in tutte le varianti orarie) oppure lo spingicuticole quadrato. 


Prezzi 

La White Medispa milanese propone il trattamento a 38 euro. La durata è di circa un’oretta, ma il tempo dipende molto anche dallo stato dell’unghia che deve essere trattata.


Opinioni

Si tratta di una manicure molto raffinata, adattissima alle mani affusolate e anche a chi ha le unghie piccole. È perfetta per chi cerca un effetto minimal, ma non per questo vuole sacrificare una certa eleganza. "Al di là del lato estetico, peraltro duraturo, il trattamento è puro piacere. Un qualcosa che, in Italia, penso sia ancora ancora difficile trovare in ambito nail", precisa Krystel.  

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