Coppetta mestruale: come si usa?

Cristina Piotti
La coppetta mestruale è un dispositivo interno per raccogliere il sangue mestruale. Morena Terracciano, ostetrica al Policlinico di Milano, spiega cos'è e come si usa.

La coppetta mestruale è un dispositivo interno, semplice e anallergico per raccogliere il sangue mestruale.


In rete se ne parla e le amiche confrontano le esperienze ma, della coppetta mestruale, si sa ancora poco e la sua diffusione è ancora limitata. Eppure si tratta di un dispositivo interno agile, economico, igienico e adatto alle più giovani che permette a tutte di conoscere meglio il proprio corpo, spiega Morena Terracciano, ostetrica alla clinica Mangiagalli della Fondazione Ca' Granda Policlinico di Milano.

Cos'è la coppetta mestruale?

Si tratta di un metodo per raccogliere il sangue mestruale. Lo chiamiamo dispositivo interno: ha la forma di una coppetta, come dice il nome, che raccoglie il sangue e che si inserisce nella vagina. 

Come è fatta?

Il materiale solitamente è silicone, quindi anallergico, lavabile e facilmente rimuovibile: è la sua forza, perché la si può usare in ogni occasione, anche in viaggio, semplicemente sciacquandola e poi rimettendola.

Come si lava una coppetta?

A fine ciclo va lavata e sterilizzata facendola bollire nell'acqua. Ma durante l'utilizzo basta usare dell'acqua, a meno che il ciclo non sia molto abbondante: in tal caso può essere utile lavarla con del detergente intimo e poi sciacquarla bene.

Quali sono le norme igieniche da usare?

Sono le stesse che, di buona norma, vanno usate tutti i giorni: lavarsi bene le mani. La nostra vagina non è un ambiente sterile ma può comunque essere contaminata da batteri, cosa che può avvenire anche con i tamponi. Per questo, prima e dopo l'uso di dispositivi interni, bisogna sempre lavarsi bene le mani con acqua e sapone.

Come si inserisce?

Ogni donna trova la posizione più comoda, ma in linea generale può essere confortevole avere gambe e ginocchia piegate, accovacciate come sul bidet. La vagina ha infatti dei muscoli contenitivi e tenendo una postura aperta, il bacino tende ad aprirsi a sua volta facilitando l'inserimento della coppetta. La coppetta, essendo di silicone, si può piegare fino a prendere una forma piccola. Una volta inserita riprende la sua forma a coppetta e fa un effetto ventosa, che permette di raccogliere il sangue senza fuoriuscite.

La coppetta deve essere asciutta per inserirla?

Asciutta o bagnata è uguale, soprattutto agli inizi inserirla bagnata può aiutare a sentire meno fastidio. 

Ogni quanto va svuotata?

A seconda del flusso mestruale, va cambiata ogni 2-3 ore oppure, se il flusso è meno abbondante, ogni 6-7 ore.

Come si toglie?

Basta inserire una o due dita, che permettono di "ancorare" la coppetta, che si stacca facilmente. Il principio è lo stesso dell'anello vaginale.

Per chi è indicata?

In generale, per le donne che non tollerano gli l'assorbenti interni, che raccogliendo il sangue si gonfiano e dopo un po' possono dare fastidio. Se si mantengono dei giusti comportamenti igienici, la coppetta non altera la mucosa, cosa che invece possono fare i tamponi.

A chi la consiglia?

Credo sia un metodo molto adatto alle ragazze e alle giovani donne. Il rapporto qualità prezzo è molto buono. Inoltre si tratta di uno strumento pratico, che permette a tutte, grazie alla manualità dell'inserimento, di comprendere e conoscere meglio il proprio corpo

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