Diventare papà: qual è l’età giusta (e perché)

Eleonora Chiais
Diventare padre è un’esperienza totalizzante che però non porta con sé la preparazione (fisica e psichica) di una maternità e quindi deve essere “supportata”. Ecco come fare.

Diventare papà: secondo uno studio recente l'età giusta è quella dai 35 ai 49 anni.



Diventare papà è un passaggio totalizzante nella vita di un uomo che si trova a far fronte al suo nuovo status di padre senza aver affrontato i mesi di preparazioni (fisica e psicologica) che caratterizzano la gestazione delle future mamme. Per questo ai (molti) compiti delle madri si aggiunge anche l’incombenza di aiutare il partner in questo passaggio da compagno a papà, guidandolo e supportandolo per iniziare al meglio (e soprattutto insieme) la loro nuova avventura da genitori.

Diventare padre: esiste un’età giusta?

Come la maternità così, ovviamente, anche alla paternità non corrisponde un’età migliore in assoluto ma – stando agli studi più recenti – un periodo nella vita in cui il diventare padre è un’esperienza “un po’ più positiva”, comunque, c’è. E la biologia, a sorpresa, non c'entra. A dimostrarlo sono stati Mikko Myrskylä della London School of Economics e Rachel Margolis della Canada's Western University che hanno monitorato il comportamento di coppie di diverse età alle prese con l’arrivo del primo figlio. Risultato: l’età migliore per diventare mamma e papà è quella compresa tra i 35 e i 49 anni perché – spiegano gli studiosi – “chi ha figli tra i 23 e i 34 anni vede scemare l'entusiasmo dopo uno o due anni dall'arrivo del bebè mentre chi ha un bambino tra i 18 e i 22 anni, invece, vede diminuire la propria felicità non appena diventa genitore".

Essere padre: più tardi è meglio?

Ma, oltre a indicare l’età più adatta, lo studio ha centrato l’attenzione sulle cause che rendono questi 14 anni di vita più indicati per la paternità rispondendo, in buona sostanza, alle domande sui cambiamenti concreti nella vita dei neo-genitori. Oltre alla gioia e alla sensazione di pienezza, hanno infatti spiegato gli esperti, l’essere padre porta con sé nuove responsabilità che danno maggior soddisfazioni se possono essere soddisfatte velocemente e con successo, grazie ad un più alto livello di istruzione e ad una situazione professionale più stabile. 

Copyright foto: Jozef Polc/123rf

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1 Commento

Sarebbe bello diventare genitori all'età indicata, ma in Italia la generazione che se la passa male è proprio quella dei 35/49enni. Leggere per credere: http://www.linkiesta.it/it/article/2017/10/03/ieri-senza-diritti-oggi-senza-lavoro-domani-senza-pensione-la-generazi/35696/

Allora mi chiedo come si fa a diventare genitori se non si ha un reddito? E se si dovrà andare in pensione a 75 anni dove si troveranno tempo ed energie per fare il genitore?

Sembra che si sia deciso a tavolino di sacrificare un'intera generazione. Vedremo in futuro che bel disastro.