Riabilitazione cardiologica: esercizi post bypass coronarico

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La riabilitazione cardiaca comprende vari esercizi e un programma di educazione terapeutica. Per recuperare le proprie capacità dopo un bypass cardiaco è necessario seguire un periodo di rieducazione.


Linee guida

Il bypass coronarico è un intervento di chirurgia cardiaca praticato se sono ostruite una o più arterie coronariche. Secondo il numero delle stenosi da operare il bypass può essere doppio, triplo, quadruplo o quintuplo. La riabilitazione cardiaca indica un periodo di rieducazione, che mira a recuperare la capacità precedenti l’operazione.

Indicazioni

La riabilitazione cardiaca è indirizzata a chi ha subito un by pass coronarico. È indicata anche in altre situazioni: dopo un infarto del miocardio, in caso di insufficienza cardiaca cronica o nel trattamento di un’angina pectoris associata a fattori di rischio. I programmi di riabilitazione cardiaca sono adattati a ciascun paziente secondo l’età e lo stato di salute.

Riabilitazione cardiologica post operatoria

La prima tappa della rieducazione cardiaca dopo un bypass avviene durante l’ospedalizzazione dopo un tempo più o meno lungo, che varia in funzione dei pazienti. Si effettuano,con l’assistenza di un kinesiterapista, una serie di esercizi per aiutare il paziente a sedersi e ad alzarsi.

Il centro di riabilitazione

La seconda fase della riabilitazione inizia dopo che il paziente ha recuperato la sua autonomia. Essa si svolge in un centro specializzato (centro di riabilitazione cardio-vascolare) o in ospedale durante il giorno, per assicurare la transizione fra l’ospedalizzazione ed il ritorno a casa. In primis si pratica un test da sforzo per valutare lo stato di salute del paziente, quindi si programmano esercizi di ginnastica fisici e respiratori. Parallelamente si attuano un’assistenza ed un accompagnamento psicologico. L’educazione terapeutica del paziente contribuisce a combattere nel quotidiano i fattori di rischio cardiovascolare: alimentazione, smettere di fumare, ripresa di un’attività fisica regolare etc. Il ritorno al lavoro è ugualmente discusso con il medico. Essendo multidisciplinare, la riabilitazione cardiaca comporta l’intervento di più figure professionali: kinesiterapista, cardiologo, psicologo e dietologo, o ancora “tabaccologo” secondo le necessità.

Precauzioni e controindicazioni

La rieducazione o riadattamento cardiaco viene regolarmente previsto e, salvo diverso parere medico, non ha controindicazioni. Le principali precauzioni da prendere riguardano l’alimentazione e l’esercizio fisico, che devono essere adattati ad ogni paziente.
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