Nevralgia del trigemino

Fai una domanda
La nevralgia del trigemino è una sindrome dolorosa cronica che colpisce il nervo trigemino e che si manifesta con crisi di dolore nelle aree del volto innervate dal quinto nervo cranico, ovvero fronte, occhio, gengive e mandibola e mento.


Chi colpisce

Si stima che una persona ogni 10.000 soffra di questa patologia, anche se i numeri potrebbero aumentare a causa delle diagnosi spesso errate. Solitamente si sviluppa dopo i 40 anni, ma in casi rari può manifestarsi in età infantile, e colpisce più frequentemente le donne.

La nevralgia del trigemino atipica

Si tratta di una forma meno comune, caratterizzata da un dolore meno intenso ma continuo e da una sensazione di bruciore. Questa manifestazione si verifica sporadicamente e spesso si manifesta con un dolore anche tra gli episodi acuti. Inoltre, questa variante risponde meno efficacemente ai trattamenti.

Sintomi

La nevralgia del trigemino causa episodi dolorosi intensi e improvvisi, che solitamente partono da una sensazione di formicolio o intorpidimento in faccia, che si trasforma rapidamente in dolore, spesso simile a scariche elettriche. Nella maggior parte dei casi il disturbo colpisce un solo lato del volto, solitamente il destro. Spesso il dolore parte a causa di una stimolazione, anche leggera, di aree specifiche, innescando il dolore: a volte basta una rasatura, il lavarsi i denti, il mangiare o anche solo il parlare.

Durata

Le crisi, senza preavviso, sono di breve durata, da pochi secondi fino a 3 minuti. Gli attacchi sono in generale portati a un peggioramento nel tempo, con intervalli sempre più ravvicinati e brevi tra gli episodi acuti, tra i quali può persistere un dolore di fondo. Raramente avvengono attacchi durante la notte, quando si sta dormendo. In rari casi, i sintomi possono scomparire del tutto e non presentarsi per anni.

Cause

Le cause della nevralgia del trigemino non sono sempre facilmente individuabili, ma si stima che nell’80-90% dei casi la patologia scaturisca per un contatto tra il nervo trigemino e un vaso sanguigno vicino. Le compressioni ripetute provocano l'erosione del rivestimento protettivo intorno al nervo, detto guaina mielinica, alterando la corretta e normale conduzione degli impulsi nervosi. Più raramente la nevralgia può essere causata da un tumore che comprime il nervo: in questo caso sarà una risonanza magnetica a escludere la presenza di un tumore. A volte la patologia si presenta come conseguenza dell'invecchiamento o di malattie del sistema nervoso, come la sclerosi multipla, o di lesioni cerebrali, traumi, infezioni, anomalie dei vasi sanguigni, cisti e complicanze post-erpetiche.

Diagnosi

La diagnosi si basa inizialmente sull'analisi della storia clinica del paziente e dei sintomi di cui soffre: questo esame mira a evidenziare in quali aree si presenta il dolore. L’esame neurologico, ovvero il passo successivo, consente invece di definire esattamente quali diramazioni del nervo sono coinvolte, al fine di escludere altre patologie. Queste seconde analisi permettono di distinguere la forma di nevralgia del trigemino “classica” da quella secondaria.

Terapia

La terapia prevede l’uso di farmaci o, in caso di loro inefficacia, della chirurgia. Per quanto riguarda i farmaci, possono essere prescritti anticonvulsivanti (soprattutto la carbamazepina, efficace nell’80% dei casi nel ridurre la sintomatologia dolorosa che, però, ha effetti indesiderati), che agiscono rallentando gli impulsi elettrici che attraversano il nervo trigemino. Se il dolore è costante, si può ricorrere ad antidepressivi triciclici. Se i farmaci non risultano efficaci, cosa che accade quasi nel 50% dei casi, si ricorre alla chirurgia, che consiste in alcune procedure poco invasive. Quando nemmeno le tecniche chirurgiche risultino risolutive, si può procedere alla micro-decompressione vascolare, un intervento chirurgico piuttosto delicato ma che risolve il problema per sempre. In alcuni casi si ricorre alla radiochirurgia, che però risulta meno efficace rispetto alla chirurgia.

<signature>Foto: alila_123RF<signature>

Potrebbe anche interessarti