Calze a compressione graduata

Fai una domanda
Le calze elastiche contenitive a compressione graduata sono un rimedio efficace contro l’insufficienza venosa che colpisce in prevalenza donne, ma anche uomini.



Benefici

La peculiarità delle calze contenitive è quella di risultare molto strette in modo da regolarizzare il corretto ritorno del sangue verso il cuore, in quei casi in cui è presente la patologia specifica delle vene varicose e come atto preventivo contro la formazione di trombi di sangue (trombosi venosa profonda). Esse non costituiscono il principale rimedio contro le vene varicose ma ne rallentano la gravità, alleviando i sintomi tipici di questo genere di disturbi. Le calze a compressione graduata sono adatte anche agli uomini che soffrono di patologie circolatorie.

Leggi anche: Insufficienza venosa, sintomi e rimedi

Tipi e uso

Le calze a compressione graduata sono di vario tipo e mirate all’azione di un determinato punto critico della gamba: alla caviglia, al ginocchio o fin sopra la coscia, come autoreggente. L’utilizzo di questo genere di calze favorisce una circolazione sanguigna corretta dal basso verso l’alto. Le calze a compressione graduata si distinguono in due tipi differenti: quelle preventive e quelle terapeutiche. La differenza principale consta nella differenziazione della pressione esercitata indossandole. Le calze a compressione graduata per uso preventivo esercitano una pressione, calcolata alla caviglia, variabile dai 15 ai 20 mmHG (unità di misurazione della pressione su una colonna di mercurio, detta anche torr); mentre quelle terapeutiche variano da un minimo di 20 a un massimo di 49 mmHG. Per quanto riguarda quelle terapeutiche è bene consultare il medico, onde evitare di aumentare il rischio disturbi alle arterie e circolatori. Solitamente sono vendute sotto prescrizione medica nelle sanitarie e farmacie locali.

Come indossarle

Essendo compressive queste calze sono da indossare seguendo delle procedure facilitative che prevedono l’utilizzo di guanti per evitare di rovinare il tessuto, pedalini in dotazione, per consentire di far scivolare la calza una volta inserita, ed eventuali applicatori (venduti solitamente a parte). Il pedalino funge da strumento di supporto, il quale una volta applicata la calza verrà rimosso. L’inserimento di una calza a compressione graduata deve essere seguita con cura onde evitare forti pressioni e conseguenze dolorose, che contrariamente, al fine dell’applicazione, possono costituire un danno al ritorno venoso. Togliere la calza prima di dormire e applicarla in prevalenza dopo il risveglio, momento in cui le gambe tendono a gonfiarsi dopo il riposo notturno.

Consigli per prolungare l'efficienza

Tendenti ad un facile deterioramento (in quanto utilizzate tutte i giorni) le calze a compressione graduata devono essere lavate spesso in acqua tiepida con sapone e a mano; non devono essere strizzate né riposte ad asciugare su termosifoni o vicine a fonti di calore dirette; mentre è da preferire un’asciugatura lenta tra panni asciutti, senza mantenerla in tensione per non rovinarla. In caso di lesioni è bene acquistarne un altro paio.


Foto: © geografika - 123RF

Potrebbe anche interessarti