Prolasso vescica: sintomi e rimedi

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Il prolasso alla vescica, detto anche cistocele, definisce uno spostamento della vescica al di fuori del suo posizionamento naturale (il bacino), che dà origine ad un’ernia alla vescica. Spesso, la vescica migra verso la vagina costituendo un colpocele anteriore.



Cause

Il prolasso alla vescica sopraggiunge dopo una gravidanza e parti multipli e difficili. Questo può essere anche generato dall’alterazione dei tessuti di sostegno data dall’età o dall’alterazione dei muscoli del perineo. Il cistocele può essere all’origine di una difficoltà della minzione o, al contrario, di un’incontinenza urinaria. A stadi avanzati, essa genera un prolasso (definito nel linguaggio comune discesa degli organi).

Sintomi

Il cistocele presenta due gradi di differenziazione: il cistocele di primo grado solitamente asintomatico definisce un prolasso della vescica che non provoca sintomi; mentre un prolasso della vescica a stadi avanzati, cistocele di secondo e terzo grado possono comportare sintomi fastidiosi quali: pressione a livello del bacino, dolore, sensazione di vescica sempre piena anche dopo la minzione, infezioni della vescica, incontinenza e dolori durante i rapporti sessuali.

Rimedi

Dopo l’accertamento diagnostico effettuato con un esame pelvico, la terapia del prolasso della vescica, cistocele, si effettua a seconda della gravità della situazione e in presenza di un prolasso di altri organi quali l’utero. Oltre il trattamento chirurgico per stadi avanzati, il cistocele di primo grado può essere trattato con esercizi mirati al rinforzamento muscolare della zona pelvica, definiti in gergo esercizi di Kegel.

Foto: © Peter Lamb -123RF