Aneurisma: sintomi e prevenzione

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Si definisce aneurisma una dilatazione, generalmente di un’arteria (ma esistono anche aneurismi venosi), che predispone il vaso alla rottura o, in alcuni casi, alla trombosi e quindi occlusione dello stesso.


Aneurisma cerebrale

L’aneurisma cerebrale è una dilatazione di una delle arterie che compongono il circo intracranico. A differenza degli aneurismi della restante parte del corpo, che si associano frequentemente alla malattia aterosclerotica, l’aneurisma cerebrale presenta differenti fattori di rischio, differente aspetto e differenti conseguenze.

Aneurisma dell’aorta

In questo caso si tratta di una dilatazione di un tratto dell’aorta. Quelli cardiaci sono, insieme agli aneurismi cerebrali, (con una prevalenza circa del 2-5%) gli aneurismi più frequenti, che, soprattutto nel paziente anziano, raggiungono una prevalenza quasi del 15% della popolazione.

Sintomi dell’aneurisma

I sintomi sono complessi e vari, in alcuni casi non ci sono, perché alcuni tipi di aneurisma sono asintomatici.

Prevenzione

Per questo, piuttosto, è importante la prevenzione. Per gli aneurismi cerebrali, più di vera e propria prevenzione, sarebbe opportuno parlare di screening in caso di familiarità. Tuttavia è importante anche l’astensione dal fumo, dalle droghe leggere e pesanti ed il controllo della pressione. Per la patologia aneurismatica della restante parte dell’organismo, la prevenzione si basa sul controllo dei noti fattori di rischio cardiovascolari dell’aterosclerosi: fumo, ipertensione arteriosa, colesterolo elevato, ridotta attività fisica e obesità. Opportuno, dopo i 65 anni di età, eseguire periodicamente esami del sangue, elettrocardiogramma, eco-Doppler carotideo e dell’aorta addominale.


Revisionato dal dottor Savino Pasquadibisceglie
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