Fobia sociale: cause e cura

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La fobia sociale definisce una paura intensa di tutte quelle situazioni sociali della vita quotidiana che si tendono ad evitare. Eccone le cause e i possibili rimedi.



Ansia sociale - Definizione

La fobia sociale, detta anche ansia sociale, come in tutti i disturbi d’ansia, rende la persona che ne soffre consapevole che le sue paure, all’occorrenza di una situazione sociale e in preda ad una paura di compiere un comportamento imbarazzante o umiliante, siano irrazionali. Ciononostante, questa sua sensazione emotiva di forte paura provoca delle vere e proprie crisi di panico. La fobia sociale porta il paziente a concentrarsi troppo sullo sguardo degli altri e credere di essere costantemente sotto giudizio altrui. Ciò risulta essere veramente invalidante nella vita quotidiana. In altre parole, l’ansia sociale può essere definita come una vergogna di sé, che differisce dalla semplice timidezza e che si traduce in sintomi veri e propri, tipici delle condizioni di ansia e comportamenti disfunzionali.

Sintomi

La fobia sociale si manifesta sotto forma di sintomi quali ansia generalizzata, ansia anticipatoria, tic nevrotici, ripensamenti e cali di concentrazione, balbuzie, pensieri suicidi, ripensamenti e mancanza di concentrazione, evitare le situazioni sociali, paure immotivate di essere inadatti e inferiori agli altri, poca fiducia in sé, paralisi intellettiva e altro.

Cause

La comunità scientifica non ha ancora ben chiare le cause che possono comportare un comportamento sociopatico. Si crede che vi sia una relazione tra la famigliarità dell’individuo di soffrire di questa fobia ed eventuali agenti esterni, come l’ambiente famigliare, che presupporrebbero fattori di cronicizzazione del disturbo. Gli approcci psicodinamici e emotivo-cognitivi spiegano in maniera differente le possibili cause originarie dell’ansia sociale.

Cura

La psicoterapia e i diversi approcci ad essa associati sono, forse, l’unico tipo di strumento capace porre rimedio alla fobia sociale, tra queste anche la terapia psico-comportamentale che mira a ricostituire il comportamento e i pensieri del paziente sotto un aspetto diverso. Spesso le terapie sono accompagnate da un supporto farmacologico a base di antidepressivi serotoninergici, bezodiazepine, a seconda del caso e della gravità del disturbo.


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