Doppler - Ecodoppler

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Il doppler è una tecnica di radiografia medica di frequente associata all’ecografia. Essa consente di esplorare il sistema arterioso e venoso, al fine di mettere in evidenza alcune patologie.


Definizione

Un doppler è una sonda emittente di ultrasuoni che viene spesso utilizzata in un quadro di analisi ecografica, al fine di valutare la quantità, espressa in millilitri di sangue, che circola in un minuto, in una vena o arteria interna. Il principio del doppler si basa sullo scambio di frequenza della sonda ad ultrasuoni, riflessa da un oggetto in movimento. Quantificando la velocità circolatoria, il doppler mette in evidenza le modifiche del flusso sanguigno causate da un ostacolo o da un restringimento del vaso esaminato. Tre sono le tecniche del doppler che possono essere impiegate: doppler continuo, doppler pulsato ed eco color doppler.

Ecodoppler

Se associato all’ecografia, il doppler viene chiamato ecodoppler e consente la diagnosi o il monitoraggio di diverse patologie come alcune malattie cardiache: cardiopatie congenite, valvulopatie, malattie delle arterie e patologie venosi (trombosi e varici). Esso può essere indicato in un contesto pre- o post operatorio o nella diagnosi di alcune malattie della tiroide.

L’ecodoppler arterioso, in particolar modo, offre una visuale sia delle arterie, che delle loro pareti, che del flusso sanguigno che le percorre. L’esame dura qualche minuto e l’effetto dell’ecografia consente l’analisi delle strutture vascolari. L’eco doppler trasmette su uno schermo delle immagini in bianco e nero dei vasi, mentre un codice colorato rileva i flussi. Senza pericolo per la salute dei pazienti che si sottopongono a questo esame, l’ecodoppler è spesso utilizzato per lo studio delle arterie del collo (ecodoppler TSA o tronchi sovraortici) dell’aorta o delle arterie e delle vene ed ecodoppler dei membri inferiori.

Come si svolge l'ecodoppler

Nel caso vi sia detto di dovervi sottoporre ad un esame di ecodoppler, sarete stesi su un lettino d’esame e qui verrà posto del gel atto ad aiutare il passaggio dell’ultrasuono. L’ecografia poi inserirà la sonda doppler sulla zona in esame. Nel caso specifico dell’ecodoppler arterioso esso viene praticato sulle principali arterie che possono essere colpite da aterosclerosi, come le carotidi (i vasi del collo) e le arterie delle gambe. La sonda ad ultrasuoni viene applicata sulla zona cutanea vicina alla vena o all’arteria o della vena da esaminare e i risultati sono poi disponibili in tempo reale subito dopo la realizzazione dell’esame stesso.

Foto: © faustas - 123RF

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