Vaccino antinfluenzale 2016: quando, come e perché

Vaccino antinfluenzale: costo, se non si è esenti, minimo per una ampia protezione. A maggior ragione quest’anno, che si prospetta ad alto rischio.

Vaccino antinfluenzale: effetti collaterali, rispetto ai rischi per la salute, sono ininfluenti.


Vaccino antinfluenzale 2016-2017: perché farlo? Perché i rischi quest'anno sono più alti. “Gli esperti prevedono che, dopo anni di stagioni miti, l’influenza di quest’anno si presenterà più severa: 6-7 milioni di italiani a letto, contro i meno di 5 milioni della scorsa stagione. Tutto questo fa prevedere un maggior carico di complicanze che porteranno a 11mila morti contro gli 8mila della stagione 2015-16” spiega il dottor Benedetto Rho, pneumologo del Centro Medico Santagostino di Milano. Che lancia l’appello: “Andiamo a farci vaccinare perché la vaccinazione è ancora il primo strumento di prevenzione per la diffusione della malattia". Invito valido sia per i soggetti a rischio, sia per gli over 50 sani, che a causa della mutazione del virus saranno i più colpiti.

Vaccino antinfluenzale, quando farlo?

Anche in questo caso, è bene seguire le indicazioni della propria Asl di riferimento ma, in linea di massima, per protezione più elevata il suggerimento è di vaccinarsi prima della fine di novembre.

Costo del vaccino antinfluenzale 2016

Il costo varia a seconda dell’area di residenza, ma dovrebbe assestarsi tra i 12 e i 18 euro, anche se le categorie a rischio ovviamente sono esentate dal pagamento.

Vaccino ed effetti collaterali

È bene precisare che il vaccino anti-influenzale non solo è assolutamente sicuro, ma anche che ha un’efficacia, in soggetti sani adulti, variabile dal 70 al 90%, riducendo  la mortalità legata all’influenza del 70-80% in quanto, anche se non sempre riescono a prevenire l’infezione, agiscono riducendo in modo sostanziale la frequenza delle sue complicazioni” chiarisce il dottor Rho. “Molte persone non si vaccinano perché in una precedente somministrazione hanno avuto una reazione febbrile entro le 24-48 ore successive. Si tratta di una reazione possibile, espressione che il nostro organismo si sta immunizzando: una reazione fisiologica, che è sempre meglio dell’influenza”.

Chi deve fare il vaccino?

Le categorie maggiormente a rischio sono considerati gli over65, i pazienti diabetici, immunodepressi, cardiopatici, oncologici e le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza.

Vaccino antinfluenzale 2016 per bambini

La vaccinazione è consigliata per tutti i bambini, anche se sono in buona salute, perché vengono colpiti in proporzione molto più alta delle altre fasce d’età. Importante comunque seguire il consiglio del proprio pediatra.

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