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Gravidanza gemellare: cause e rischi

La gravidanza gemellare è lo sviluppo simultaneo di più feti nella cavità uterina. Si considera che questo tipo di gravidanza comporti molti rischi, ma quali sono le sue specificità e le sue possibili complicazioni?


Gravidanza gemellare

La gravidanza gemellare può essere il risultato dell’impianto di un unico uovo (monozigote), di due uova (dizigote), di tre uova (trizigote) nella stessa placenta o in placente diverse. In base al loro numero, i bambini nati da una gravidanza gemellare sono chiamati gemelli, gemelli trigemini, gemelli quadrigemini e così via.

Parto prematuro

I rischi di parto prematuro sono più alti nel caso di una gravidanza gemellare. Quest’ultima è favorita dalla fecondazione in vitro (FIVET).

Fattori che favoriscono la gravidanza gemellare

È impossibile prevedere una gravidanza gemellare, tuttavia esistono determinati fattori che possono aumentare le possibilità di avere dei gemelli. La genetica: se in famiglia vi sono stati già dei parti gemellari, allora maggiori saranno le possibilità per una donna di avere dei gemelli. L’età: le ovaie possono rilasciare più ovuli per compensare l’abbassamento di qualità degli ovociti legati all’età. Il ricorso alla fecondazione in vitro (FIVET) e alla procreazione assistita favoriscono anch’esse delle gravidanze gemellari.

Gemelli monozigoti e dizigoti

I gemelli monozigoti o “gemelli veri” possiedono lo stesso patrimonio genetico, sono dello stesso sesso e provengono dallo stesso ovulo fecondato da uno spermatozoo. L’uovo si separa in due dopo la fecondazione ed ogni gemello dispone della sua propria placenta e del proprio sacco amniotico. In caso di separazione tardiva (molti giorni dopo la fecondazione), i gemelli condividono la stessa placenta.
I gemelli dizigoti non sono necessariamente dello stesso sesso e provengono da due ovuli diversi fecondati da due spermatozoi. Si tratta della situazione più frequente in caso di gravidanza gemellare. Contrariamente ai gemelli monozigoti, i gemelli dizigoti non condividono esattamente lo stesso patrimonio genetico: la loro somiglianza infatti è data solo dalla loro fratellanza.

Gravidanza gemellare: rischi

Il rischio principale legato ad una gravidanza gemellare è dovuto ad un parto prematuro a causa della mancanza di spazio e della distensione uterina: a 32 settimane, l’utero ha già la stessa taglia di una donna incinta di un solo bambino la cui gravidanza volge al termine.
Il parto prematuro può essere spontaneo o stimolato da un medico. Non si tratta di un’operazione sistematica ma viene raccomandata verso la 36esima settimana in caso di gemelli monozigoti che condividono la stessa placenta.
Gli altri rischi legati ad una gravidanza gemellare sono: il ritardo della crescita, la sindrome da trasfusione feto-fetale (distribuzione ineguale della quantità di sangue tra i due gemelli) e l’ipertensione arteriosa per la madre.

Prevenzione e controlli

Una gravidanza gemellare necessita di una diagnosi precoce, uno stretto controllo medico e di molto riposo. Le gravidanze gemellari possono essere individuate a partire dalla prima ecografia, prima del terzo mese. Dalla 22esima settimana, viene realizzata un’ecografia ogni mese ma vi possono essere perfino due ecografie nel caso in cui gemelli condividano la stessa placenta. Sono inoltre consigliate due consulti medici settimanali durante le ultime settimane di gravidanza.

Foto: © Patryk Kosmider - Shutterstock.com
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