Miodesopsie: cause e cura

Le miodesopsie, definite anche come mosche volanti, sono dei corpi fluttuanti nel corpo vitreo dell’occhio sotto forma di fibre. Spesso, esse appaiono in soggetti miopi o nelle persone anziane. Non si tratta normalmente di agenti patogeni.

Definizione

Queste mosche volanti sono degli elementi contenuti nel corpo vitreo e sono responsabili dei sintomi visuali. Possono assumere la forma di filamenti, macchie o tele che appaiono alla vista, molto più frequentemente quando lo sguardo si sposta su uno sfondo chiaro come ad esempio un soffitto bianco. Si tratta di residui cellulari traslucidi che si trovano anormalmente nel corpo vitreo, la sostanza gelatinosa e trasparente che riempie il bulbo oculare tra il cristallino e la retina. Le miodesopsie sono un sintomo che può essere presente in caso di disturbi della rifrazione visiva, soprattutto nel caso dell’ipermetropia. Possono manifestarsi classicamente verso fine giornata o apparire improvvisamente nell’ambito di un distacco del corpo vitreo - causa più comune e senza gravità - e della retina o di un’ emorragia del corpo vitreo.

Miodesopsie: sintomi

Si tratta, come detto precedentemente, di corpi fluttuanti a seconda del movimento degli occhi e possono essere percepite come dei filamenti, delle macchie nere simili a mosche o insetti o delle piccole tele di ragno.

Diagnosi

La descrizione dei segni clinici è sufficiente al medico per determinare la presenza di miodesopsie. I sintomi sono soggettivi e, in caso di apparizione improvvisa, è necessaria una visita oculistica. Un esame del fondo oculare insieme ad un’ecografia bidimensionale potranno essere utili per identificare questo tipo di disturbo.

Cura

Non esiste alcun tipo di trattamento per l’eliminazione delle miodesopsie dalla vista al di fuori del trattamento della loro causa, quando se ne identifica una. Questi corpi fluttuanti non scompaiono dalla visione da soli, ma nei casi più comuni, la persona che ne soffre si abitua progressivamente alla loro presenza nel suo campo visivo e il disturbo si attenua nel giro di qualche mese. In caso di distacco della retina, verrà realizzata un’operazione chirurgica o, in casi meno gravi, si può ricorrere al laser. L’ipermetropia dev’essere quantificata e l’uso di lenti graduate o di lenti a contatto possono migliorarne i sintomi.

Prevenzione

L’apparizione delle miodesopsie non può essere sempre evitata. Generalmente, infatti, si tratta dell’evoluzione naturale del corpo vitreo, della sua condensazione e perfino del suo distacco, i cui sintomi non possono essere prevenuti.

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