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Voglio rimanere incinta: come favorire il concepimento

Volete avere un bambino? Dalla visita preconcezionale al calcolo della data dell'ovulazione, ecco come aumentare le possibilità di rimanere incinta.

La visita preconcezionale permette di fare un punto della situazione prima di affrontare la gravidanza.


La visita preconcezionale

Se avete deciso di avere un bambino, dovete fare il punto sulla vostra salute. Innanzitutto, è un modo per capire quali sono le possibilità che avete di rimanere incinte e curare le eventuali patologie (disturbi alimentari, problemi ginecologici, malattie genetiche...) che potrebbero ostacolare il concepimento o lo svolgimento della gravidanza. Poi, la visita permette di rendersi conto di quali potrebbero essere i comportamenti nocivi per la salute del feto (fumo, alcol, assunzione di certi farmaci...) e di trovare le soluzioni adeguate.

Per effettuare i vari esami e controlli (analisi del sangue, ecografia...) ci si può rivolgere al proprio medico o ginecologo.

Calcolare la data di ovulazione

Una volta che si è fatta chiarezza sulla propria salute, non resta che... fare l'amore! Attenzione però, le possibilità di rimanere incinta non sono sempre uguali: il periodo più fertile del mese è quello dell'ovulazione, quando l'ovulo libera l'ovocita. Avere rapporti nei 3-4 giorni che precedono quello dell'ovulazione e non oltre le 24 ore dopo dovrebbe aumentare le chance di una gravidanza.

Per aumentare le possibilità di rimanere incinte, quindi, dovete calcolare la data dell'ovulazione. Questo calcolo varia a seconda della lunghezza del ciclo (tra i 22 e i 35 giorni). L'ovulazione si verifica tra i 12 e i 16 giorni prima della fine del ciclo, vale a dire tra i 12 e i 16 giorni prima dell'inizio delle mestruazioni (il 14° giorno per un ciclo di 28 giorni). Se avete un ciclo regolare, potete individuare l'ovulazione attraverso dei segnali caratteristici (mal di pancia, perdite bianche...).

Se avete un ciclo irregolare e/o i sintomi dell'ovulazione sono molto deboli, potete acquistare un test d'ovulazione in farmacia. Il principio: misurare i livelli dell’ormone LH, che aumenta notevolmente prima dell'ovulazione. Si tratta di test molto affidabili, a patto di rispettare le istruzioni per l'uso.

Infine c'è una tecnica più economica, ma più impegnativa: la misurazione della curva della temperatura basale. Nei giorni subito prima dell'ovulazione la temperatura basale scende; ad ovulazione avvenuta, la temperatura risale bruscamente. Questo metodo, però, non è sempre efficace, perché i grafici possono essere irregolari.

Come sapere se siete incinte?

Avete segnato sul calendario la data dell'ovulazione. Avete passato i giorni fertili a fare l'amore con il vostro partner. Ora che la fine del ciclo si avvicina, la suspense diventa insopportabile: mi verrà il ciclo o no? Alcuni segni possono essere premonitori: alcune donne avvertono un senso di nausea, mal di stomaco e gonfiore al senso. Altre dicono di “sentirsi incinte”.

L'unico modo per capire se la gravidanza è iniziata è aspettare la data presunta delle mestruazioni e fare un test. I test di gravidanza rilevano la presenza nelle urine dell'ormone HCG, secreto dalle donne incinte. L'alternativa è un esame del sangue; si esegue su prescrizione medica, anche qualche giorno prima del presunto arrivo delle mestruazioni.

Incinta dopo i 35 anni?

Con l'avanzare dell'età, le probabilità di rimanere incinta diminuiscono. Con l'andare del tempo, la fertilità si riduce, e il fenomeno si accentua dopo i 35 anni. Vengono spesso pubblicati degli studi che cercano di dimostrare il contrario; ovvero che, anche dopo i 35 anni, si possa concepire facilmente un bambino. Resta il fatto che, superata una certa età, la gravidanza diventa più problematica e rischiosa.

Per la madre, il rischio è l'insorgenza di alcune patologie, come diabete, ipertensione o obesità.

Per il bambino, aumenta il rischio di malformazioni fetali, così come quello di rallentamento della crescita intrauterina, parto prematuro, di peso troppo scarso alla nascita. Aumenta anche il rischio di trisomia 21 (la sindrome di Down). Di solito, dopo i 35 anni, è consigliato che la mamma faccia una amniocentesi, per effettuare una diagnosi prenatale.

Ricapitolando: dopo i 35 anni, le possibilità di avere un figlio si riducono. Resta ancora possibile avere un figlio prima dei 45 anni, ma diventa più complicato e i rischi aumentano. Se è da tanto (almeno 6-12 mesi) che cercate di avere un bambino e la gravidanza non arriva, consultate un ginecologo. Le soluzioni esistono!

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