Il sesso e le donne: 10 miti da sfatare

Dai preliminari al punto G, dalla masturbazione alla libido, ecco dieci miti da sfatare sulla sessualità femminile.

Scoprite la verità sulla sessualità femminile!


Da cinquant'anni a questa parte, sono stati fatti dei grandi passi avanti sulla sessualità femminile. Ma alcune questioni rimangono tabù, e le leggende metropolitane continuano a circolare. Alcuni continuano a pensare che le donne non amino il sesso, che non si masturbino e che non possano andare a letto con qualcuno se non c'è l'amore. Altri si chiedono se il loro pene sia abbastanza grande per dare piacere alla partner, e dove sia il fantomatico punto G. Anche le donne non sono sempre informate, e hanno paura di prendere la pillola o dell'arrivo della menopausa perché temono un calo del desiderio. A volte questi miti non sono del tutto infondati, ma è difficile che corrispondano alla realtà...

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Le donne non amano il sesso

Alle donne non piace fare l'amore? Falso!

Falso
Per molto tempo, gli uomini hanno giudicato la partner “ufficiale” come una moglie e una madre, e non come un'amante. Il sesso, nella vita di coppia, era considerato come un mezzo per arrivare alla gravidanza, non per provare piacere. Aggiungiamo che, fino a non molto tempo fa, il parto era un'esperienza ancora più traumatica di quanto lo sia oggi. Non c'è da stupirsi che, per molte donne, avere una sessualità appagante fosse difficile.

La liberazione sessuale ha cambiato le cose. Il diffondersi della contraccezione ha reso le donne più consapevoli del proprio corpo. Sesso e figli sono ora separati. E le donne possono rivendicare il fatto di amare il sesso.

Resta il fatto che il desiderio femminile, come quello maschile, è incostante. Soprattutto nelle donne, che devono fare i conti con i cambiamenti ormonali e il ciclo mestruale.

Gli uomini, dal canto loro, hanno un desiderio relativamente più stabile nel corso del tempo, salvo quando insorgono delle patologie. Ma il contesto è importante e molti fattori psicologici (stress, depressione, ecc.) possono ridurre il desiderio dell'uomo e della donna.

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Le donne non possono fare a meno dei preliminari


Le donne non hanno sempre bisogno di lunghi preliminari.


Falso

I preliminari sono una parte integrante del rapporto sessuale, ma non sono indispensabili per far godere la donna. Servono principalmente ad aumentare il desiderio, che però non ha sempre bisogno di essere stimolato. Ecco perché, a volte, si può passare direttamente alla fase successiva.

Altre volte, invece, i preliminari possono essere indispensabili. Innanzitutto perché consentono la lubrificazione della vagina, che è essenziale in caso di secchezza vaginale per evitare il dolore durante il rapporto. La penetrazione diventa allora più semplice e piacevole. Tra l'altro, i preliminari piacciono anche agli uomini, perché stimolano l'erezione e il piacere. Questo non significa che debbano durare in eterno!

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Se l'imene è intatto, lei è vergine


La rottura dell'imene non equivale alla perdita della verginità.


Falso

L'imene è una membrana che separa la vulva dalla vagina. Questa membrana è perforata, in modo da permettere il passaggio del sangue durante il ciclo mestrurale.
La tradizione vuole che l'imene si rompa durante il primo rapporto sessuale, provocando  dolore e soprattutto una leggera perdita di sangue, prova per l'uomo della verginità della donna. A seconda delle civiltà, delle religioni e delle tradizioni, la rottura dell'imene può rivestire un significato più o meno importante.

In realtà, non tutte le donne sanguinano durante il primo rapporto sessuale.
Ci sono diverse spiegazioni. La prima è che alcune donne nascono senza l'imene, o con un imene molto elastico, che consente la penetrazione senza “deflorazione”. Altre donne, invece, nascono con un imene imperforato: è un fenomeno raro, che si risolve con un intervento chirurgico.

Viceversa, l'imene può rompersi anche in assenza di un rapporto sessuale, per esempio facendo sport o usando gli assorbenti interni.

Si noti che la verginità è definita come l’assenza di relazione sessuale. Ciò significa che la donna rimane vergine fino al primo rapporto sessuale con penetrazione, che l'imene sia intatto o no.

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Le donne devono essere innamorate per fare sesso

Anche le donne possono fare sesso senza sentimenti.


Falso
Si dice che le donne siano più sensibili e romantiche degli uomini. E quindi che non possano fare sesso senza amore. In realtà, uomini e donne non sono così diversi! Innanzitutto, ci sono uomini che non riescono ad avere dei rapporti sessuali se non sono innamorati. Allo stesso modo, ci sono donne che riescono a dissociare perfettamente amore e sessualità!
Tanto più che il modo in cui ciascuno vive la propria vita sessuale è influenzato non solo dall'istinto, ma anche dal contesto in cui si vive.

Oggi, il tradimento è considerato sullo stesso piano (o quasi) per uomini e donne. La contraccezione è alla portata di tutte. I pregiudizi sono duri e morire, ma anche le donne possono sentirsi libere di fare sesso al di là di un rapporto di coppia!

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Le donne hanno un orgasmo grazie al Punto G


Bisogna stimolare il Punto G per provocare un orgasmo? Per i ricercatori, la risposta è incerta.


Falso

La posizione del Punto G sarebbe stata individuata nel 2012. Un medico americano,  effettuando un'autopsia sul cadavere di una donna di più di 80 anni, avrebbe scoperto una “struttura anatomicamente differenziata nella membrana perineale dorsale”. I metodi usati da questo ricercatore non hanno fatto l'unanimità. Detto questo, sono decenni che gli studiosi s'interessano a questa zona erogena che deve il suo nome a Ernst Gräfenberg, un medico che a cui è stata attribuita la scoperta del Punto G negli anni '50.

I ricercatori continuano a dibattere sul fatto che il Punto G esista o meno. E le donne continuano ad avere degli orgasmi. Il che significa che, anche se non riuscite a trovare questa fantomatica “struttura”, la vostra partner potrà provare piacere lo stesso!

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Dopo la menopausa, la libido scompare


Entrare in menopausa non significa rinunciare per sempre alla propria vita sessuale.


Falso

Dopo la menopausa, le donne non avrebbero più voglia di fare sesso. Ecco un altro mito da sfatare. Le donne hanno desideri, come gli uomini, a qualsiasi età. La menopausa corrisponde alla cessazione della produzione ormonale delle ovaie. È vero che una delle conseguenze è il calo della libido, spesso collegata ad altri sintomi (trasformazione del fisico, secchezza vaginale, indebolimento di muscoli e ossa...).

La menopausa incide anche sulla psiche. Le donne si sentono più vecchie, anche perché non possono più rimanere incinte. Un cambiamento che possono vivere più o meno serenamente.

Ma, al contrario di quanto raccontano le leggende metropolitane, si tratta di una fase di transizione: in poco tempo, gli effetti collaterali della menopausa svaniscono e la donna ritrova la sua serenità e la sua libido. Inoltre molti sintomi possono essere risolti con l'aiuto cure mediche specifiche. Per la secchezza vaginale, spesso, può bastare un lubrificante. E comunque, le ricerche hanno dimostrato che molte donne vivono una sessualità appagante anche dopo la menopausa... a volte proprio perché non si deve più tenere sotto controllo il rischio gravidanza!

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Le donne non amano il porno

Gli uomini non sono gli unici ad amare i film porno...


Falso
I film porno non piacciono solo agli uomini. Innanzitutto, una precisazione: parliamo di “film” perché oggi è questo il canale privilegiato della pornografia. Ma l'arte pornografica esiste dalla notte dei tempi.

È vero che molti film porno sono diretti da uomini e hanno un punto di vista maschile (o maschilista). Ma sono sempre più numerose le registe che hanno deciso di dedicarsi a questo genere, portando sullo schermo delle fantasie più femminili. In fondo, per eccitarsi, basta scegliere il film giusto...

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La pillola provoca una diminuzione della libido


La pillola può provocare un calo della libido, ma tutto dipende da persona a persona.


Vero e Falso

Alcune donne avvertono un calo significativo della libido quando prendono la pillola. Non è solo una questione psicologica. L’uso contraccettivi ormonali (spirale, pillola, anello...), può ridurre il desiderio sessuale.

Anche in questo caso, la causa può essere la secchezza vaginale. Alcune donne soffrono durante i rapporti sessuali, ed è normale che il desiderio ne risenta.
Il calo della libido può essere anche legato agli ormoni. La pillola, infatti, inibisce l'ovulazione, e quindi anche il desiderio sessuale che l'accompagna.

Quando una donna riscontra questo genere di problemi, può risolverli parlandone con il proprio ginecologo: a volte, basta cambiare pillola per risolvere il problema.
Inoltre, siamo sicuri che sia sempre colpa della pillola? A volte, il calo del desiderio può essere legato allo stress, alla depressione, al parto, all'uso di certi farmaci... anche in questo caso, l'unica soluzione è consultare un medico.

Infine sappiate che, in alcuni casi, i contraccettivi ormonali provocano un aumento della libido. Insomma, dipende da persona a persona!

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Le donne si masturbano raramente

La percentuale di uomini e donne che praticano l'autoerotismo è quasi identica.


Falso
La masturbazione femminile è ancora un tabù. A lungo se ne è parlato poco, per questioni di pudore, morale e religione. Oggi, la percentuale di uomini che dichiarano di masturbarsi supera il 90%, mentre quella delle donne è leggermente inferiore. In pratica, le donne praticano l'autoerotismo più di quanto si potrebbe pensare.

La differenza sostanziale è che gli uomini cominciano a masturbarsi, in generale, un po' prima delle donne. Ma questo non significa che l'autoerotismo sia meno importante per la sessualità femminile, anzi. Permette alle donne di conoscersi meglio, di rilassarsi, di acquisire un po' di fiducia in se stesse e, a volte, di risolvere dei disturbi della sessualità (vaginismo ecc.).

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Per le donne, le dimensioni del pene sono importanti

Il piacere femminile non è legato solo alle dimensioni del pene del partner.


Vero e falso
Le dimensioni del pene sono una delle più grandi preoccupazioni degli uomini. Sono spesso convinti che più è grande (e/o lungo), più le donne godranno. La verità è che le donne non tengono conto solo della grandezza del pene, ma anche dell'uso che ne viene fatto. Si sa che il piacere e l'orgasmo non sono qualcosa di meccanico, e che anche quello che c'è intorno è importante.

È vero che uno studio del 2013 dell'Università di Ottawa ha dimostrato che le donne preferiscono gli uomini dotati. Ma preferiscono anche gli uomini alti, con le spalle larghe e la vita stretta. E questo non significa che un uomo con un fisico diverso non possa far provare piacere alla propria partner!

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