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I segreti di un massaggio rilassante

Imparare a fare un massaggio

Seguite i nostri consigli per imparare a fare dei massaggi rilassanti.


Vi piacerebbe saper fare dei massaggi, ma non sapete bene da dove cominciare? Seguite la nostra guida e scoprite le basi di un massaggio relax.

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L'atmosfera

L'atmosfera deve essere rilassante perché il massaggio faccia effetto.


Perché il massaggio faccia effetto bisogna creare l’atmosfera giusta, calma e rilassata. Qualche cuscino, un materasso specifico, un morbido asciugamano... evitate di far stendere la persona che riceverà il massaggio su tavoli di legno o sul pavimento: sentire le ossa su una superficie dura non aiuta a rilassare i muscoli. Preferite sempre delle superfici morbide e imbottite. Non dimenticate però che non bisogna nemmeno scegliere un supporto troppo molle, altrimenti la persona che massaggiate rischia di affondarci ogni volta che farete un po’ più pressione.

Anche la musica ha un ruolo molto importante: optate per qualcosa di rilassante, come la musica classica o ambient; insomma, cercate di evitare stili come l’hip-hop o il metal. L’obiettivo dev’essere rallentare il ritmo, prendersi il tempo di riposare la testa e il corpo. Sulla stessa linea, scegliete dei colori tenui per decorare la stanza: dovete creare un’atmosfera che invogli al relax.

Anche l’atmosfera olfattiva ha la sua importanza: oli essenziali, candele profumate... il profumo non deve essere né penetrante né troppo particolare: in questo modo tutti potranno sentirsi a loro agio.

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I tipi di massaggio

Esistono vari tipi di massaggio, dai più semplici ai più complicati.


Esistono diverse tipologie di massaggio:

- Il massaggio svedese è considerato un classico. Include diverse tecniche di massaggio come le pressioni ripetute, l'impastamento e altre percosse (sempre leggere).

- Il massaggio californiano è il più delicato: è caratterizzato da movimenti lunghi e fluidi. Gli oli profumati rivestono una grande importanza.

- Il massaggio tailandese tradizionale si concentra sulla pressione delle linee energetiche definite dalla medicina cinese e sull'allungamento delle articolazioni.
Meglio essere massaggiatrici più esperte prima di sperimentare questa tecnica.

- Il massaggio Esalen invece è più facile da mettere in pratica: non esiste una tecnica precisa ed è caratterizzato da movimenti lunghi e fluidi, con l’obiettivo di lavorare più che altro sulle sensazioni e le emozioni.

- Massaggio ayurvedico, con pietre calde... esistono tante altre tecniche, riservate a chi ha già un po' di esperienza.

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Il materiale

Basta un olio da massaggio e il gioco è fatto!

Per fare un massaggio non avete bisogno di granché. Di solito basta un olio da massaggio, profumato o no. Chiedete consiglio in farmacia o in erboristeria. L’ideale sarebbe applicarlo tiepido, dopo averlo scaldato nell'acqua. Il contatto di una sostanza fredda non favorisce il rilassamento muscolare. Inoltre, bisogna sempre versarsi l’olio sulle mani prima di applicarlo sulla pelle della persona da massaggiare: in questo modo eviterete di ustionarla nel caso si sia scaldato troppo!

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Cominciare con i gesti più semplici

Fate un massaggio per la prima volta? Fate delle pressioni leggere.


È ora di passare alla pratica. Ovviamente bisogna che facciate riferimento ad un manuale più completo per saperne di più, per evitare di fare male alla persona a cui fate il massaggio. Ecco qualche gesto semplice per iniziare:

- Gli sfioramenti sono perfetti per cominciare e non rischiate di sbagliarvi troppo. Si tratta di effettuare dei movimenti che seguono le linee del corpo, lunghi e delicati. Potete carezzare la pelle con la punta delle dita o con il palmo della mano, a seconda di quello che preferite. Una volta acquistata un po’ di manualità potete spaziare su tutta la superficie del corpo, facendo un po’ più di pressione.

- Le pressioni nei nodi di tensione possono dare sollievo se sono effettuate nei punti giusti. La tecnica consiste innanzitutto nel capire, con gli sfioramenti, dove si trovano le zone del corpo che sembrano più tese. Potete poi fare pressione con la mano in questa zona, prima piano e poi un po' più forte. Se avete visto giusto, la persona che riceve il massaggio ve lo farà capire. A volte bisogna andare un po’ a tentoni per trovare il punto esatto dove si trova il nodo.

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Qualche gesto più complicato

Qualche gesto più complicato

Alcune tecniche di massaggio sono riservate a chi ha un po' di pratica.


Una volta che avete fatto un po' di pratica con i gesti di base, potete tentare qualcosa di più tecnico, sempre facendo attenzione:

- impastare è un po’ più difficile, ma spesso molto apprezzato se fatto bene. Si tratta di creare un movimento di torsione attorno alla zona da massaggiare. Una mano spinge la pelle nel senso opposto al vostro corpo, mentre l’altra mano l’attira verso di voi. In questo modo dovreste sentire la pelle “rotolare” sotto le vostre mani. Più pelle c’è meglio è: questo tipo di massaggio (ma si potrebbe fare questo discorso per tutte le tecniche di massaggio in generale) è quindi più facile da realizzare su una persona più in carne che su una persona molto magra. La coscia è ideale per cominciare.

- Le frizioni con l’olio. L’idea è di premere le vostre dita sufficientemente forte perché la pelle segua le vostre dita quando effettuate i movimenti, facendola muovere rispetto ai muscoli. Utilizzate dell’olio per evitare surriscaldare troppo la pelle.

- Allungamento, percussioni, vibrazioni... sono tutte delle tecniche alla vostra portata, basta soltanto prendersi un po’ di tempo per studiarle prima di provarle sugli altri!

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Da dove cominciare?

La schiena e la coscia sono le zone da privilegiare per fare le prime prove.


Avete studiato il manuale, e magari seguito anche un corso. Come mettere in pratica quanto imparato? Cominciate da una zona ampia, come la schiena, o morbida, come la coscia. Esercitatevi su una persona un po' in carne, sarà più semplice.

Evitate le articolazioni: sono delle zone ossute e rischiate di fare male alla persona che massaggiate.
Se il massaggio dura a lungo, cambiate spesso la zona su cui effettuate i vostri gesti.

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I gesti da evitare assolutamente

Alcune zone del corpo, come il collo, sono molto delicate.

In teoria basta semplicemente avere un minimo di delicatezza per evitare di fare del male alla persona che massaggiate. Tuttavia ci sono dei gesti potenzialmente pericolosi, che bisogna quindi evitare di fare se non avete ricevuto la formazione di un professionista.

Il collo è una zona molto sensibile, ed è meglio evitare di toccarla; non cercate di eseguire degli allungamenti né dei movimenti di torsione. Bisogna evitare il collo anche perché è una zona in cui i vasi sanguigni sono molto concentrati, e una pressione un po’ troppo forte in un punto fragile potrebbe avere delle conseguenze spiacevoli.

Non provate nemmeno a far scrocchiare le articolazioni. Queste sono cose di cui si occupano gli osteopati e i fisioterapisti, assolutamente non voi.
Quando eseguite degli allungamenti, fate molta attenzione a non esagerare, o rischierete di danneggiare l’articolazione.

Andateci molto piano se volete massaggiare l’addome: è la sede di molti organi sensibili. E bisogna prestare particolarmente attenzione alle costole fluttuanti che sono molto fragili: non volete rompere una costola a nessuno, vero?

Anche le ascelle, l'incavo del gomito, la parte interna dell’avambraccio, l’inguine, il fondoschiena, e la cavità poplitea (dietro il ginocchio) sono zone sensibili che è meglio non massaggiare a meno che non abbiate una perfetta padronanza dei vostri gesti.

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Chi può ricevere un massaggio?

Massaggiate soltanto le persone in buona salute.


La regola generale è quella di massaggiare solo le persone in buona salute. Le persone che hanno dei dolori forti, dei problemi articolari e le donne incinte devono affidarsi a degli specialisti.
Mai eseguire un massaggio su una persona affetta da una patologia degenerativa. Solo una persona con una formazione medica può decidere se un massaggio può essere benefico oppure no.

In sintesi: un massaggio amatoriale deve avere come unico scopo quello di rilassare, e lo si deve eseguire soltanto su persone in buona salute!

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Per riassumere

Un massaggio amatoriale deve avere solo uno scopo rilassante, non terapeutico. Ecco perché va effettuato soltanto sulle persone sane; chi soffre di una patologia o semplicemente di dolori muscolari e/o articolari deve affidarsi a uno specialista. Il massaggiatore dilettante deve evitare le zone delicate, come il collo e l'addome. Per imparare i gesti base, potete studiare un manuale o seguire un corso.

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