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Allattamento al seno: 10 consigli per partire col piede giusto

I consigli per allattare serenamente

Avete deciso di allattare ma siete assalite da dubbi e domande? Ecco alcuni suggerimenti che potranno aiutarvi a iniziare col piede giusto.

Avere fiducia in se stesse aiuta a vivere meglio l'allattamento.


1. Prima della nascita : in-for-ma-te-vi !
Pregiudizi, paure, domande... se volete optare per l'allattamento al seno, ma ci sono dubbi che vi frenano, o se volete semplicemente essere informate, è il momento di documentarvi. Potete richiedere un colloquio con un'ostetrica, che saprà rispondere alle vostre domande e spiegarvi come affrontare l'allattamento nel modo giusto.

2. Il bebè è arrivato: la poppata di benvenuto
Per accelerare la montata lattea, mettete il bambino al seno il prima possibile; al massimo nelle due ore successive alla nascita, se tutto si è svolto senza complicazioni. In questo momento il bambino ha un riflesso di suzione più forte. Inoltre è più ricettivo all'apprendimento, e quindi impare a ciucciare per nutrirsi. Il contatto con la pelle della mamma dopo la nascita è particolarmente indicato. Tuttavia, se questo non fosse possibile a causa di un parto cesareo, per esempio, non preoccupatevi: la montata lattea avverrà comunque.

3. Il latte e le sue variazioni: imparate a conoscere il vostro latte
All'inizio si secerne quello che viene chiamato colostro: questo liquido giallo e denso è un vero e proprio concentrato di anticorpi e vitamine per il vostro bambino. Il colostro è presente all’incirca dal 1° giorno fino al 4° o 5° giorno. Poi lascia il posto al latte di transizione, un liquido giallastro e denso fatto di colostro e di latte materno, che arriva al momento della montata. Poi arriva il latte materno, di colore quasi azzurro, la cui composizione cambia a seconda del momento della giornata e dell'età del bambino, e anche durante la suzione (più ricco di acqua e lattosio all’inizio perché il bambino ha sete, e più grasso durante la poppata).

4. La montata lattea: dei piccoli trucchi
La montata lattea può essere dolorosa: i vostri seni sono gonfi, caldi, pesanti, tesi... e anche troppo sensibili! Infatti, l’afflusso di latte può creare un intasamento. Mettete il vostro bambino al seno quando vi accorgete che il latte sta arrivando. È inoltre possibile effettuare piccoli massaggi per alleviare il dolore: sotto una doccia calda, massaggiate il seno con movimenti circolari. Partite dalla base del seno e massaggiate gradualmente fino al centro, delicatamente. Questo vi permetterà di spremere il latte in eccesso. Durante l'allattamento, può verificarsi una congestione (o ingorgo mammario, ovvero una produzione troppo abbondante di latte). Restano validi gli stessi consigli; si può anche massaggiare il seno durante la poppata in modo che il latte scorra meglio. Potete anche aiutarvi con un tira-latte.

5. Piccoli fastidi: intervenite!
Per alcuni giorni, la suzione del bambino può essere sgradevole per la neomamma. Se è il vostro caso, verificate la corretta posizione del bebè: pancia contro pancia, il bimbo girato verso di voi, la sua bocca copre il capezzolo intero, areola inclusa. Le sue labbra sono rivolte all’insù e la sua lingua è sotto il seno. Non dovete chinarvi sul vostro bambino, ma rimanere  sedute comodamente. Se avete male, applicate una goccia di latte sul capezzolo subito dopo la poppata: è molto efficace! Esistono anche delle creme cicatrizzanti ad hoc. Ma, ancora una volta, è la posizione corretta del bambino che vi eviterà il più possibile questi fastidi. Contro le piccole perdite di latte, si possono utilizzare piccoli cuscinetti infilati nel vostro reggiseno da allattamento. Cercate di indossare della biancheria intima che vi dia un buon sostegno. Scegliete un reggiseno con la coppa di una misura in più  rispetto a quello indossato alla fine della gravidanza. Per maggiore comfort, scegliete anche dei vestiti speciali, che permettono di allattare senza doversi svestire troppo.

6. Quante volte deve mangiare il bambino?
Per quanto riguarda il ritmo, si può attaccare il bambino al seno a sua richiesta. I bambini sono molto diversi quando si tratta di mangiare: ben presto, imparerete a conoscere le esigenze specifiche del vostro piccolo. Alcuni succhiano 7 volte nelle 24 ore, altri ancora di più! La vostra produzione di latte si adatterà rapidamente ai suoi bisogni. Durante la poppata, il bambino stimola il latte con la sua suzione. Questo è il motivo per cui è importante attaccarlo spesso al seno all’inizio e lasciarlo fino a quando ne ha bisogno. Per quanto riguarda la durata, alcuni bambini mangiano in 5 minuti, altri saranno soddisfatti dopo un'ora di poppata placida. Per scoprire se mangia bene, il bambino succhia più vigorosamente all'inizio, le sue orecchie si muovono, e lo si sente deglutire. Poi, il ritmo rallenta quando ha meno fame.

7. Come faccio a sapere se il bambino ha mangiato bene?
Un bambino che mangia a sufficienza bagna circa 5-6 pannolini al giorno, e ha le feci di colore giallo oro con piccoli grani. Prende in media 450 g al mese o da 150 a  200 g alla settimana. Per quanto riguarda la vostra alimentazione, deve essere variata. Dovete anche bere molto, ma attenzione: evitate il caffè che è eccitante e le bevande gassate,  perché le bolle possono provocare delle coliche nel vostro bambino. Mangiate di tutto in quantità ragionevoli. Il gusto del latte cambierà a seconda della vostra alimentazione; un buon modo per abituare il bambino ai nuovi sapori!

8. E se il latte non viene?
A volte la montata lattea si fa attendere! In questo caso, bevete il più possibile. Inoltre, l'allattamento fa venire sete. Potete anche provare con le tisane da allattamento, alcune madri sostengono che abbiano un effetto galattogeno. Tuttavia, vanno consumate solo di tanto in tanto. Per allattare bene, è anche necessario... un buon sonno! Si è tentate, quando il bambino dorme, di fare le faccende di casa: errore! Nei primi giorni almeno, è meglio dormire quando dorme anche lui. Per la produzione di latte è essenziale essere ben riposate. Finché potete, evitate i biberon di completamento, che possono rovinare il vostro allattamento. Se necessario, parlate con un medico.

9. Abbiate fiducia in voi stesse!
Quando si hanno l'appoggio del partner, della famiglia e delle persone care, anche allattare è più semplice. Per parte vostra, abbiate fiducia in voi stesse: lo stress non facilita l'allattamento. Abbiate fiducia anche nel vostro bambino. Più sarete rilassate, più sarà facile allattare.

10. Chiedete agli esperti
Per aiutarvi in caso di bisogno, non esitate a chiedere aiuto al personale medico-sanitario: gli esperti saranno in grado di darvi delle risposte mirate e di consigliarvi le soluzioni migliori per i vostri problemi.

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