Calorie frutta: come calcolarle

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La frutta ha di norma poche calorie, ma rappresenta comunque una fonte ricca di vitamine, minerali e fibre. Ecco alcune precisazioni su quante calorie sono contenute in 100g di frutta fresca, consumata quotidianamente.



Calorie della frutta

In questo elenco alcuni tra i frutti più consumati sulle tavole italiane e le loro calorie: albicocca, 45Kcal/100g; ananas, 50 Kcal/100g; avocado, 200 Kcal/100g; Banane 94 Kcal/100g; ciliegie 75 Kcal/100g; limone e mandarini 40 Kcal/100g; fragole 35 Kcal/100g; lamponi 40 Kcal/100gr; frutto della passione 100 Kcal/100gr; melone 62 Kcal/100gr; mirtilli 16 Kcal/100g; arancia 40 Kcal/100g; pesca 47 Kcal/100g; anguria 31 Kcal/100g; pera 61 Kcal/100g; mela 50 Kcal/100g, uva 82 Kcal/100g.

Frutta meno calorica

Dal prospetto sopra riportato possiamo osservare come mandarini, limone, arance, fragole, lamponi, pesche e anguria siano i frutti meno calorici e più ricchi di vitamine: vitamina C per tutti poi vitamina E specifica per arancia, mandarini e limone; vitamina K per fragole e anguria, vitamina A per il lampone e vitamina A e vitamina B1, B2 specifica per le pesche. Da non dimenticare che questi frutti sono anche ricchi in sali minerali importantissimi per il fabbisogno energetico quotidiano.

Frutta calorica

Gli altri tipi di frutta sopra elencati, come avocado, mela, banane, frutto della passione, mela, pera, uva, ecc. sono delle varietà più ricche di zuccheri e dunque, a livello calorico, più “energetiche”, “grasse”. In contesti di diete alimentari povere di zuccheri, la frutta fresca più calorica e quella secca, devono essere ben misurate, ponendo attenzione all’indice glicemico (ossia al modo di assorbimento degli zuccheri) che esse comportano. Da ricordare che le calorie della frutta secca sono maggiori, causa da correlare alla loro elaborazione di tostatura, caramellatura, ecc.


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