Fosfatasi alcalina: valori

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La fosfatasi alcalina è un enzima, (un tipo di proteina che permette delle reazioni chimiche, presente nel sangue) la cui concentrazione sanguigna è spesso misurata per diagnosticare diverse malattie, in particolare quelle del fegato e delle ossa.


Definizione

Le fosfatasi alcaline, talvolta denominate con l’acronimo ALP, sono una varietà di enzimi che si trovano dappertutto nel nostro organismo, in particolare nel fegato, nelle ossa e nei globuli bianchi che circolano nel sangue. La loro presenza nel sangue permette di misurarne la concentrazione individuando delle malattie più o meno gravi del fegato e delle ossa, tra cui i diversi tipi di cancro in caso di aumento delle fosfatasi alcaline.

Fosfatasi alcalina bassa

Una diminuzione delle fosfatasi alcaline può essere causata da un malfunzionamento del fegato chiamato insufficienza epatico-cellulare che può essere provocato da alcune cause come la cirrosi, malattia che genera una distruzione delle cellule epatiche, o da un’epatite, infiammazione del fegato.
Una malattia ereditaria chiamata ipofosfatasia è caratterizzata da un calo significativo del livello delle fosfatasi alcaline.

Fosfatasi alcalina alta

È una condizione normale che i valori della fosfatasi alcalica aumentino durante la gravidanza e in un contesto patologico, quale la presenza di osseomielite, osteoporosi, anche in menopausa, osteomalacia, bambini in fase di crescita, fratture. I valori alti della fosfatasi alcalina possono risultare utili anche a conferma della diagnosi clinica di alcune patologie del fegato, tra le quali anche quali epatite e cirrosi.