Fecaloma: cos’è

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Il fecaloma è un accumulo di feci disidratate che ristagnando nel retto portano ad una costipazione dolorosa.


Cos’è un fecaloma

Si dice fecaloma una concentrazione anormale di feci molto dure che si trova nel retto. Questo disturbo colpisce soprattutto le persone anziane ed è la conseguenza di una costipazione cronica. All'inizio questo disturbo, segno sintomatico anche del tumore al colon e della stitichezza appare asintomatico. Con il passare del tempo quando il ristagno aumenta è possibile che il soggetto che ne soffre preenti un'occlusione intestinale molto dolorosa.

Sintomi e diagnosi

I sintomi di un fecaloma sono molto comuni ad altre patologie, per questo motivo la sua diagnosi risulta, in alcuni casi, complicata. Si tratta di anoressia, dolori addominali, occlusione o subocclusione intestinale e agitazione. Le feci sono molto disidratare e molto difficili da eliminare naturalmente per questo motivo si forma un sorta di tappo che non consente di evacuare le feci e provoca dolore.

Cause e trattamento

Le cause del fecaloma sono da ricercare in una costipazione cronica. Il trattamento di questo disturbo può essere un semplice clistere. Se non trattato però il fecaloma può condurre all’occlusione intestinale che necessita di un intervento chirurgico d’urgenza.

Prevenzione del fecaloma

La prevenzione del fecaloma riposa essenzialmente su norme alimentari. Si consiglia di bere almeno 1 litro e mezzo d’acqua al giorno, di mangiare alimenti ricchi di fibre (verdure, frutta fresca e cereali), praticare un’attività fisica regolare, evitare (se è possibile) medicinali che provocano costipazione e di andare al bagno a degli orari regolari privilegiando gli orari dopo i pasti.

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