Allergia ai pollini: sintomi e rimedi

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L’allergia al polline può colpire sia in città, sia in occasione di un viaggio, quando i soggetti allergici sono confrontati a dei pollini fino a quel momento sconosciuti.



Allergia al polline: cause e origini

I pollini delle graminacee ricoprono circa il 20% dei terreni e sono la maggior causa di allergia in numerose regioni del mondo. Questa famiglia di piante è una delle più importanti per il contributo all’alimentazione di uomini e animali. Le graminacee sono, infatti, più di 12000 specie al mondo e comprendono erbe, piante di bambù e cereali. L’allergia ai pollini colpisce sempre più persone. Più del 25% degli adulti, infatti, quando arriva la primavera viene colpita da pollinosi o, come è chiamata correntemente, raffreddore da fieno. Le pareti nasali rese fragili dall’allergene (il polline) risultano più sensibili all’odore e si irritano più facilmente provocando così prurito e rinite.

Sintomi dell’allergia al pollini

Tale rinite allergica provoca prurito al naso e al palato, starnuti, naso che cola e sensazione di naso chiuso. Questo disturbo può espandersi anche ai condotti uditivi, provocando una sensazione di orecchie tappate, e agli occhi, con bruciore e prurito. Stanchezza, mal di testa, prurito in gola, perdita dell’olfatto, difficoltà a concentrarsi, respirare e dormire posso essere altri segni caratteristici dell’allergia al polline.

Evoluzione dell’allergia

Questo tipo di rinite allergica può evolvere potenzialmente in un’asma la cui evoluzione rischia di essere più severa se non si tratta il disturbo il più velocemente possibile. Numerosi trattamenti possono essere proposti dal proprio medico che va consultato non appena si manifesta questo disturbo.

Rimedi per l’allergia al polline

Molto utilizzato una ventina di anni fa, il cortisone iniettabile è oggi fortemente sconsigliato dagli specialisti a cause dei numerosi effetti collaterali. Al giorno d’oggi si ha la tendenza a prescrivere degli antistaminici: medicinali che si oppongono agli effetti dell’istamina (sostanza infiammatoria liberata durante una reazione allergica). In alcuni casi però, quando il medico lo ritiene opportuno, possono essere prescritto dei vasocostrittori locali, antibiotici o una terapia di desensibilizzazione progressiva all’allergene.

Rimedi naturali

Tra i rimedi naturali atti a contrastare l’allergia ai pollini ritroviamo gli estratti di ribes nero, la cui azione antinfiammatoria contribuisce ad alleviare la tosse associata al raffreddore da fieno, o un estratto di piantaggine lanciuola, anche questa con proprietà antinfiammatorie e anti-irritazione.


Foto: © vchalup-123RF