Sudamina: come curarla

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La sudamina, detta anche miliaria, è una patologia infettiva della cute causata dal blocco dei dotti che si trovano nelle ghiandole sudoripare, atti a secernere il sudore. Ecco le cause e i rimedi terapeutici per porvi rimedio.


Che cos’è la sudamina (miliaria)

Si definisce con il termine miliaria o sudamina un disturbo cutaneo di tipo infiammatorio che dà origine ad un’eruzione cutanea che può colpire tutto il corpo o determinate aree, solitamente il collo, le ascelle, la schiena, l’inguine o il torace, le zone più interessate.

Sudamina negli adulti: cause

I dotti escretori delle ghiandole che secernono il sudore possono occludersi per svariati motivi. Tra questi la troppa sudorazione, ad esempio, l’indossare abiti aderenti o a multi strato che non lasciano traspirare correttamente la pelle, a seguito dell’utilizzo di creme o prodotti cosmetici per uso cutaneo, farmaci quali betabloccanti o oppiacei o clonidina nei bambini in quanto le ghiandole sudoripare non sono ancora mature. Gli sportivi, gli obesi o chi è in sovrappeso sono i soggetti più colpiti.

Sintomi

I soggetti affetti da sudamina presentano rush cutaneo (eruzioni cutanee sulla pelle), macchie rosse dette anche papule, vesciche e a volte prurito. La miliaria si distingue in tre tipologie che differiscono a seconda del substrato cutaneo colpito. Si parla di miliaria rubra, quando l’ostruzione provoca il rilascio di sudore in una zona più profonda della pelle, e crea una reazione infiammatoria che si caratterizza con la comparsa di vescicole; la miliaria cristallina, che si forma nella zona più superficiale della cute e che può essere anche indolore. E la miliaria profonda, che come suggerisce il nome creare uno stadio infiammatorio nella zona più profonda dell’epidermide e che si presenta in forma più visibile e vasta, sotto forma di papule. L’infezione provocata dall’ostruzione delle ghiandole del sudore può ulteriormente comportare: febbre, dolore, senso di calore nella zona interessata, pus e aumento dei linfonodi quando la sudamina compare sotto le ascelle, il collo o l’inguine.

Sudamina: quanto dura

A seconda della tipologia di eruzione cutanea di cui un soggetto è stato colpito, la sudamina può durare qualche giorno, se di forma lieve oppure fino a svariate settimane se trattasi di eruzioni cutanee più estese causate da un’infiammazione della pelle più profonda. La sudamina è contagiosa e può essere trasmessa venendo a contatto con la pelle infetta.

Cura e diagnosi

La diagnosi della sudamina avviene attraverso un esame obiettivo del rush presente sulla pelle. Il medico in fase di diagnosi potrebbe eventualmente prescrivere dei farmaci a di uso topico per quei casi più gravi. Solitamente l’eruzione cutanea tende a passare da sola e non viene curata con soluzioni farmaceutiche, am semplicemente evitando di sudare molto. Nei casi di sudamina profonda, per esempio, è possibile che siano prescritti dei trattamenti a uso locale, quali creme o unguenti a base di lanolina, calamina e cortisone in caso di papule e pustole più gravi.

Come prevenire

Per prevenire l’insorgere di questa infezione si consiglia di evitare un abbigliamento troppo aderente o troppo pesante, che non lascia traspirare la pelle, anche in estate, magari prediligendo lino o cotone, a materiali meno naturali e sintetici. Non usare unguenti o creme se non strettamente necessario.