CPAP: ventilazione meccanica a pressione positiva continua

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La ventilazione meccanica a pressione positiva continua (CPAP) è un sistema di respirazione assistita che mantiene costantemente aperte le vie respiratorie superiori e impedisce il blocco della faringe durante i cicli respiratori.



Indicazioni

La ventilazione meccanica a pressione positiva continua è utilizzata per trattare i disturbi derivanti dalle apnee notturne, o del sonno. Questo trattamento è proposto a seguito di una diagnosi del disturbo effettuata realizzando una polisonnografia in un centro del sonno specializzato. Il CPAP necessita di una maschera ad ossigeno e di un apparecchio un po’ rumoroso (di circa 30 decibel) che disturba, a volte, il partner che dorme affianco. Questo strumento è preso in carico dall’assicurazione sanitaria che fornisce lo strumento e l’assistenza tecnica.

Benefici della CPAP

La ventilazione meccanica continua permette di ristabilire un sonno riparatore e di far scomparire il russare. I suoi benefici si rispecchiano anche nel corso della giornata con una migliore vigilanza nelle ore di attività. Grazie a questo strumento chi soffre di apnee notturne e di disturbi del sonno può migliorare l’umore e il proprio dinamismo, diminuendo, a sua volta, i rischi di incidenti cardiovascolari e di altre patologie derivate dalla patologia delle apnee notturne, in aggiunta all’incolumità del paziente mentre guida.

Funzionamento

Il CPAP permette all’aria di circolare senza ostacoli fornendo una pressione d’aria costante durante tutta la notte. Esso mantiene le vie aree superiori aperte impedendo così il russare sonoro e le apnee. L’apparecchio genera un flusso d’aria importante a livello della faringe consentendo alle vie respiratorie di liberarsi. L’aria viene inspirata dal paziente attraverso una maschera nasale che deve portare durante tutta la fase del sonno. Il CPAP non necessita dell’assunzione di farmaci e né di atti chirurgici di alcun tipo. Essendo una strumentazione complessa necessita di una formazione per evitare che il paziente abbandoni troppo rapidamente il trattamento stesso.

Effetti collaterali

Lo strumento di ventilazione meccanica a pressione positiva può comportare effetti secondari quali irritazione cutanea, rossore attorno al naso, secchezza del naso (se la maschera non viene messa bene), naso chiuso e congiuntivite. Tra gli altri effetti secondari, più importanti: sangue dal naso, disturbo del ritmo cardiaco, pneumotorace.

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