Ritenzione idrica: dieci astuzie per sgonfiarsi

Elena Bianchi
La ritenzione idrica è tra le cause principali del gonfiore addominale, delle gambe pesanti e della cellulite. Volete sbarazzarvi degli inestetismi e sentirvi più leggere? Ecco come fare. 

La ritenzione idrica provoca gonfiore e pesantezza.

Mangiate meno salato

Uno dei fattori scatenanti della ritenzione idrica è il sale, che trattiene l'acqua presente nell'organismo. Per ridurre il consumo di sale: 
  • evitate prima di tutto gli alimenti che ne sono ricchi. È il caso dei piatti pronti, degli stuzzichini, degli insaccati, delle zuppe liofilizzate o dei formaggi stagionati.
  • Non salate i piatti quando siete a tavola. Fatelo solo quando cucinate e andateci piano. Per finire, evitate di usare il dado, e se lo fate, non aggiungete il sale. 
  • Puntate sulle altre spezie e, sopratutto, sulle erbe aromatiche, saporite ma meno irritanti.

Fate attenzione alle diete miracolose

Alcune diete promettono dei veri e propri miracoli contro la ritenzione idrica. In realtà, questi programmi alimentari creano spesso degli squilibri nutrizionali: è il caso delle diete iperproteiche. Se è vero che le proteine aiutano a eliminare l'acqua, possono essere dannose per l'organismo se consumate in eccesso. Inoltre molti alimenti proteici, come gli insaccati o il salmone affumicato, sono anche ricchi di sale. Consultate un dietologo o un nutrizionista per trovare la dieta che fa per voi.

Siate prudenti con le intolleranze alimentari

Vostra cognata non ha più mal di pancia da quando ha smesso di mangiare i latticini. La vostra vicina ha molte più energie da quando ha eliminato il pane. Per quanto vi riguarda, vi chiedete se non fareste bene a dire addio a certi alimenti. Alcuni problemi di salute difficili da spiegare provengono in effetti da intolleranze verso alcuni alimenti. Quelli che contengono lattosio (latticini) o glutine (alcuni cereali) sono i più diffusi. A volte, una dieta senza glutine può diminuire la ritenzione idrica semplicemente diminuendo il peso corporeo. Per sapere se l’intolleranza a una categoria alimentare è all’origine della vostra ritenzione idrica, chiedete consiglio al vostro medico che potrà prescrivervi una dieta speciale. Non improvvisate una dieta senza glutine o senza lattosio senza aver consultato uno specialista. 

Bevete tanta acqua

Contrariamente a quanto si pensi, la ritenzione idrica non è legata al consumo eccessivo di acqua. Quindi, a meno che il medico non vi abbia dato dei consigli diversi, bevete almeno due litri d'acqua al giorno: è il modo migliore per drenare i tessuti e sgonfiare. 

Abiti comodi e freschezza

Il caldo dilata i vasi sanguigni e contribuisce all’insorgere della ritenzione idrica. Ai bagni caldi, saune e hammam, preferite i getti di acqua fredda sulle zone gonfie, più volte al giorno a seconda delle necessità. In estate, cercate di restare al fresco il più possibile. Se avete le gambe gonfie, sdraiatevi e sollevatele (i piedi devono essere più in alto dei fianchi o del cuore). Evitate gli indumenti stretti, che si tratti del girovita (cintura dei pantaloni, della gonna o dei collant), o delle gambe (leggings, jeans slim, calze con elastici) o dei piedi (scarpe con lacci o stringhe). Preferite i vestiti ampi, i pantaloni che non stringono e i tessuti leggeri.

Concedetevi un massaggio

I massaggi possono essere efficaci per stimolare la circolazione sanguigna e quella linfatica che permettono l’eliminazione dei rifiuti dell’organismo. Massaggi sì, non a caso! Se la vostra ritenzione idrica è soprattutto un problema estetico, un trattamento dall'estetista basterà. Se invece c'è in gioco la salute, dovete rivolgervi a un centro medico.

Fate sport, ma senza esagerare

Il nuoto, l’aquabe o l’aquagym sono sport ideali quando si soffre di ritenzione idrica poiché l’acqua rinfresca e massaggia i tessuti gonfi. Si possono praticare anche la camminata, la ginnastica e come tutte le attività sportive dolci. Per essere efficace, l’attività fisica non ha bisogno di essere intensa, ma deve essere praticata con regolarità (minimo una volta alla settimana, o tutti i giorni per quanto riguarda la camminata).

Andate dal medico

Se avete l’impressione di essere gonfie, se avete la cellulite in zone insolite (pancia, tibie...), andate dal medico. Anche se la ritenzione idrica si è manifestata progressivamente e non ci fate quasi più caso, è importante che un medico ne identifichi la causa poiché può essere la conseguenza visibile di una patologia. La ritenzione idrica ha numerose cause possibili. Un problema di circolazione sanguigna o linfatica (flebite, linfoma, insufficienza cardiaca...), un disturbo renale, un problema con la pillola contraccettiva...
Le donne incinte sono spesso soggette alla ritenzione idrica a causa della pressione che l’utero esercita sulla vena che conduce il sangue al cuore. Anche se questo sintomo è abbastanza banale, deve essere fatto presente al medico. Una visita medica s’impone in caso di gonfiore agli arti, poiché la ritenzione idrica può anche essere il segno di una preeclampsia, un aumento della tensione arteriosa che può avere conseguenze gravi.

Attenzione agli integratori miracolosi

Molti integratori alimentari a base di piante si vantano di favorire l’eliminazione dell’acqua attraverso l’urina facendo così perdere peso. Sarà vero? Per prima cosa bisogna sapere che l’effetto diuretico non riguarda la massa grassa. Poi, l’assunzione di sostanze diuretiche, che siano naturali o meno, rende indispensabile un controllo medico. In effetti, i diuretici possono abbassare il tasso di potassio nel sangue, aumentare la glicemia (tasso di zucchero nel sangue) e in tasso di acido urico, provocando gravi conseguenze sulla vostra salute. Chiedete il parere di un medico, anche se si tratta solo di piante. Per di più, come tutte le sostanze attive, comportano delle controindicazioni. Il parere di uno specialista è dunque indispensabile. 

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