Rinosettoplastica: cos’è, quanto costa e a cosa serve

Cristina Piotti
Intervento di rinosettoplastica, estetico o funzionale: il nostro esperto ci spiega quando e perché si fa, se fa male e che tipo di tecniche si usano. 
 
I costi di una rinosettoplastica dipende da numerosi fattori. In alcuni casi è mutuabile.
 
La rinosettoplastica è l’intervento di chirurgia plastica, per migliorare l’aspetto o la funzionalità del naso e agendo o sulla punta o sul dorso, ovvero sul setto e sulle ossa nasali. Ci spiega tutto quello che c’è da sapere il nostro esperto Paolo Palombo, presidente della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica SICPRE
 

Cos'è la rinosettoplastica?

La rinosettoplastica è un intervento "doppio", che prevede il rimodellamento delle ossa nasali (quelle che conferiscono al naso la sua forma) e del setto, la parte ossea non visibile esternamente che separa le cavità nasali, che terminano con le narici. Fa parte dell'intervento anche il rimodellamento della cartilagine della punta, che può essere migliorata sollevandola oppure rendendola più stretta.
 

Intervento di rinosettoplastica (estetico): perché si fa?

Possono essere le più diverse. Il naso può presentare un gibbo (la "gobba"), essere troppo lungo, troppo largo, avere la punta grossa o cadente. Ancora, a seguito di traumi (pensiamo a un pugile) il naso può risultare asimmetrico oppure schiacciato. In altri casi, spesso in conseguenza di un precedente intervento chirurgico, il naso è troppo corto per essere armonioso nel volto ed allora è necessario intervenire con piccoli innesti di materiali autologhi (come la cartilagine prelevata dall'orecchio del paziente), oppure sintetici
 

Rinosettoplastica funzionale: cosa significa?

La rinosettoplastica è funzionale quando punta a risolvere i problemi di respirazione all'origine di frequenti malattie delle prime vie aeree (chi non respira bene dal naso tende a respirare con la bocca, aumentando così la possibilità di ammalarsi di faringite, larigite, bronchite e sinusite) e problemi notturni come il russamento e le apnee. Se il primo può rientrare nella lista dei fastidi e delle seccature (soprattutto per chi divide la camera da letto), le seconde possono costituire un vero problema per la salute. 
 

La rinosettoplastica è mutuabile?

L'intervento è mutuabile quando affronta solo problemi funzionali. Possono esserci delle ricadute estetiche, ma intese come conseguenze, non come obiettivo perseguito per se stesso. Un esempio per spiegare meglio. Il naso "da pugile" è storto e asimmetrico e per questo ostacola la respirazione. La sua correzione è funzionale. Anche se il naso finale sarà più bello (il naso sarà dritto), l'intervento è a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Diverso il caso di un naso "a Pinocchio", lungo e proiettato ma comunque con una corretta funzionalità. La sua correzione ha solo finalità estetica e per questo andrà eseguita privatamente.  
 

Quanto costa la rinosettoplastica, non mutuabile?

Il prezzo è compreso tra i 6 e 12.000 euro, a seconda del caso, dello specialista e della sede operatoria. Attenzione però al fatto che l'intervento avviene in anestesia generale e richiede pertanto di essere eseguito in un ospedale o clinica privata da un'equipe che oltre al chirurgo plastico prevede l'anestesista
 

Dolore da rinosettoplastica: l'intervento fa male?

No, non si tratta di un intervento particolarmente doloroso e comunque nel post-operatorio il dolore è facilmente controllabile con i farmaci. Dopo 2-3 giorni si rimuovono i tamponi. I lividi si attenuano spontaneamente e scompaiono entro 2 settimane. Dopo 6-10 giorni si rimuove il tutore rigido, lo splint, e a questo punto è già possibile apprezzare il miglioramento del naso, ma il risultato definitivo si apprezza dopo il riassorbimento completo del gonfiore che avviene in 8-10 mesi. Comunque, già dopo 3-4 settimane la situazione è piuttosto precisa.
 
Copyright foto: dolgachov / 123RF

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