Sex blog, La Dyvina: consigli per piccanti avventure estive

Giulia Vola

I segreti di sensualità e seduzione de La Dyvina, performer burlesque e sex blogger, per vivere piccanti avventure estive all'insegna del Sex Girl Power.  

Al secolo Silvia Manganiello, l'artista di burlesque La Dyvina è anche la sex blogger di Sexgoods. © La Dyvina


Non siamo donne, siamo dyvine”. Parola de La Dyvina, nome d’arte di Silvia Manganiello, ballerina professionista, Burlesque Performer, Sensual e Sex Coach e da un paio di mesi anche sex blogger di Sexgoods, lo spazio dove “sul sesso dico quello che voglio ma con stile” al motto di “express yourself don’t repress yourself” e all’insegna del “Girl Sex Power”. Perché se il sesso è una "cosa buona" da fare, troppe donne ancora se lo negano, prigioniere di “paure, imbarazzi, false credenze, retaggi culturali o repressioni varie”. E allora “raccontarlo senza pudori, in maniera esplicita e chiara ma con uno stile elegante e raffinato condito di ironia” è la sua missione Dyvina: “vivere una sessualità autentica e libera rende più felici e fa bene alla salute”. D’altra parte lo sa per esperienza, lei che da molti anni “è innamoratissima del mio uomo ma non mi nego esperienza con altri” in piena filosofia poliamorosa. Perché, come dice Vittorio Sgarbi, “la fedeltà è la qualità dei cani: la monogamia non è per gli umani. Per far funzionare un amore ci vuole onestà, complicità, empatia e voglia di rinnovarsi. Ma fuori dalla casa dell’amore si può andare alla ricerca dell’origine della passione, l’emozione forte che con il tempo si affievolisce in una vita di coppia. Le due cose non configgono, sono due rette parallele che non si toccano: un conto è l’amore, un altro l’ebrezza dei sensi. Se possiamo avere tutto, a patto di non ferire l’altro, perché negarcelo?”. Già, perché?


Da Burlesque Performer a sex blogger, dal palco al pubblico: perché?

“Sono sempre stata affascinata dalla letteratura erotica, una passione che mi ha trasmesso mio padre, un grande intellettuale con una biblioteca da 5mila libri e qualche difficoltà affettiva. Non ha mai parlato di sesso se non attraverso i libri: tutti gli anni a Natale me ne regalava uno diverso. Da Arthur Miller, Anaïs Nin, da Charles Bukowski a Casanova, la sua è stata una vera e propria educazione sessuale colta. Poi c’è la mia esperienza personale, prima come ballerina televisiva con Luca Tommassini, poi di Burlesque, scoperto per caso 10 anni fa leggendo un articolo. Mi sono incuriosita, specializzata a Parigi (dove vado spessissimo, fin dall’adolescenza) e quando sono tornata ho creato La Dyvina, un personaggio che mi ha portato a teatro, in tv e perfino al cinema (in Matrimonio a Parigi di Massimo Boldi). A quel punto mi sono appassionata al mondo della seduzione e non solo dell’erotismo, ho frequentato corsi e seminari, ho conosciuto molte persone e il naturale passaggio successivo è stato aprire il blog. Sentivo l’esigenza di condividere le mie esperienze personali e le notizie che trovo da cacciatrice affamata quale sono, di confrontarmi con un pubblico più aperto. In soli due mesi le reazioni sono state inaspettate: oltre al pubblico (sia maschile che femminile), sono arrivate richieste di collaborazioni con giornali, radio e tv”.


Il tuo motto è “express yourself don’t repress yourself”: consigli per lasciarsi andare?

“Complice l’estate, la regola è infrangere le regole, magari coronando una fantasia erotica, per esempio una storia di sesso con uno sconosciuto, molto popolare tra le donne. In generale, però, per lasciarsi andare bisogna abbattere qualche tabù che, troppo spesso, frenano le donne: concedetevi una masturbazione, parlate di sesso con le amiche, comunicate al partner i vostri desideri. Il piacere della sessualità deriva dalla condivisione, il sesso è altruista, altrimenti è bello la metà”.


Girl sex power: come potenziarlo?

“Per esperienza personale consiglio un’approfondita lettura di Anaïs Nin, donna disinibita che aveva compagno ma si concedeva i suoi capricci. Per potenziare l’autostima e l’attitudine a mettersi in gioco si può frequentare un corso di burlesque: la sessualità deve riscoprire la dimensione ludica, siamo diventati adulti troppo seriosi e invece anche a letto ci si può divertire. Con i sex toys, per esempio. A proposito di abbigliamento in grado di valorizzare il Girl sex power al momento dell’approccio, consiglio lo svelamento selettivo che lascia scoperta solo una parte del corpo (una spalla, il décolleté, le caviglie): il vedo non vedo è un richiamo molto forte per l’uomo. Anche in spiaggia, un costume intero con fasce intrecciate o pizzi che richiamano il bondage o un bikini anni Cinquanta con culotte possono essere estremamente sexy. Stesso discorso per il beauty style: valorizzare i punti forti ma non eccedere mai. Per l’estate, Betty Boop docet, consiglio le extension per le ciglia, in grado di amplificare lo sguardo per due mesi. Due gocce di Escentric Molecule - il raffinato profumo ai feromoni che interagisce con gli ormoni e valorizza la carica erotica - e un chokers (di seta, pizzo o perle) al collo fanno il resto”.


Sensual Coach: qualche consiglio per seduzioni estive?

“L’arma fondamentale della seduzione è l’autostima: essere sicure di se stesse e di piacere fa la differenza. In generale nella seduzione io sono per il push & pull, il tira e molla, essere un po’ preda e un po’ cacciatrice, un po’ dominatrice aggressiva e un po’ sottomessa. Non ci sono ruoli definiti, bisogna lasciarsi andare al gioco. Per quanto riguarda i flirt estivi, il consiglio è proporre cose pazze. Uno sploshing, per esempio: cospargersi il corpo con sostanze appiccicose e poi assaggiarsi a vicenda, magari sotto la doccia, magari facendo sesso. Oppure giocare con un calippo alla menta, mettendolo a contatto delle zone erogene: al brivido caldo-freddo, si somma il contrasto dolce e salato della pelle sudata, un mix very hot”.


Tester di sex toys: i must have del momento?

“Vi propongo tre modelli, tutti estivi, comodi da infilare nella borsa e sfoderare al momento buono, durante una serata hot. Il primo è Transformer picobong: sembra una corda per saltare ma alle due estremità ha due massaggiatori. Si tratta quindi di un doppio vibromassaggiatore da usare in coppia. Il secondo è Tenga Egg, il sex toys per uomini a forma di ovetto: una guaina in silicone con increspature che simulano le pareti della vagina perfetto per masturbazioni solitarie o di coppia. Infine i gloss trasparenti che accendono le zone intime con stimolazioni caldo o freddo e formicolii disponibili ai gusti più diversi, dal cioccolato alla frutta fino allo champagne".


Il cibo in chiave afrodisiaca è l’argomento della sezione Cotto e Sedotto: qualche spunto per l’estate?

“A proposito di cibo afrodisiaco è importante sottolineare che non basta la ricetta ma bisogna coinvolgere tutti e cinque i sensi. Anzitutto la vista: al bando il tavolo, allestite la cena in camera da letto dopo aver sparso dei petali di rosa sulle lenzuola (sono romantica, mi piacerebbe tanto una serenata). Poi l’udito: la colonna sonora della cena sarà Tainted Love nella versione più morbida e sensuale di Karen Souza ma prima di mettervi a tavola potreste cimentarvi in uno spogliarello in stile Ieri, Oggi e Domani sulle note di Baby Did a Bad Bad Thing di Chris Isakk. L’olfatto si accende con due gocce di Escentric Molecule, mentre il gusto con tre ricette ad hoc da mangiare nei due sensi: le barchette di sedano (molto afrodisiaco) con gorgonzola e polvere di paprika rossa; gli spiedini con avocado, fragola e mela verde con una spolverata di pepe rosa da pucciare nello champagne e poi le banane speziate con salsa di albicocche, il frutto perfetto per aprire le danze dell’amore”.

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