La sigaretta elettronica fa male?

Cristina Piotti

Fa male la sigaretta elettronica? Sulla questione le opinioni sono contrastanti e gli esperti di dividono. Ecco perché.
 

Le sigarette elettroniche fanno male, secondo l’Oms. Ma alcuni esperti italiani non sono d’accordo. © librakv


Sigaretta elettronica: fa male o no? Ecco, ad oggi, tutte le opinioni (contrastanti) degli esperti e quel che sappiamo sulla sigaretta elettronica. Ricordandoci, comunque, che smettere di fumare (specie se ci sono problemi di salute o una gravidanza in corso) è la soluzione migliore.

La sigaretta elettronica fa male

A sottolineare questa linea è il gruppo di controllo del tabacco dell'Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, che è intervenuto durante il congresso internazionale Iaslc sul tumore al polmone, a Vienna. Quanto fa male la sigaretta elettronica? Secondo gli esperti, quanto la sigaretta convenzionale: le controindicazioni, infatti, sono diverse.

Le controindicazioni

Perché la sigaretta elettronica fa male? Secondo un studio pubblicato dall'Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr), il colpevole è il vapore del liquido della sigaretta elettronica, per il quale l'assunzione di nicotina e la dipendenza (e di conseguenza l'astinenza da nicotina) sono analoghe a quelle da fumo di sigaretta. Il lavoro degli esperti, al quale hanno partecipato anche ricercatori dell'Università Statale di Milano e dell'Università di Modena e Reggio Emilia, è partito mettendo a confronto gli effetti dell'inalazione del fumo con quello dei vapori di nicotina. "I dati indicano che la sigaretta elettronica non è innocua, che dà una forte dipendenza e che possiede un effetto ansiogeno rilevante. I due trattamenti, con sigaretta elettronica o convenzionale, su un gruppo di topi sottoposto a quantità di nicotina simili a quelle assunte da un fumatore nell'arco di due mesi sono confrontabili tra di loro, sia per quanto riguarda l'assunzione di nicotina sia per il grado di dipendenza che generano”. 

La sigaretta elettronica non fa male

La risposta allo studio del Cnr (e prima ancora all'OMS)  non si è fatta attendere, ed è arrivata dalla Lega Italiana Antifumo (LIAF), che ha pubblicato una dichiarazione del suo responsabile scientifico, il professor Riccardo Polosa, docente di Medicina Interna all’Università di Catania. Nonché uno dei primi esperti ad aver mai coordinato un importante studio sulla sicurezza della sigaretta elettronica. “L’Oms insistendo con il suo rifiuto ideologico a non voler integrare la strategia sulla riduzione del rischio all’interno delle attuali politiche di controllo del tabacco, favorisce paradossalmente lo status quo del tabagismo, rischiando di non centrare l’obiettivo di ridurre il numero di fumatori nel mondo in tempi ragionevoli”.

Sigaretta elettronica senza nicotina: fa male?

Secondo uno studio americano promosso dal Veterans Affairs San Diego Healthcare System, che ha usato un estratto del vapore di due popolari marche di sigarette con e senza nicotina, l’effetto dannoso sulle  per trattare cellule umane epiteliali, messe su piastre di coltura. Ebbene, il risultato (preliminare) che il danno cellulare (che favorisce una incidenza tumorale) è lo stesso. I risultati, pubblicati sulla rivista Oral Oncology, fanno riferimento ad alcuni specifici componenti delle e-cig, la formaldeide e il diacetile, ma i risultati sono incompleti, e quindi per essere confermati, occorreranno ulteriori studi.

 

 

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