Raoul Bova ingrassato, con Rocio al mare in famiglia

Eleonora Chiais

Vacanze in Puglia per Raoul Bova, Rocio e la piccola Luna. Relax e coccole lungomare in famiglia ma gli addominali rilassati dell'attore fanno discutere.
 

Raoul Bova ingrassato negli scatti rubati alla sua vacanza in Puglia con Rocio e la piccola Luna. Ma è proprio l'addominale a fare la felicità? © Kika Press


Raoul Bova ingrassato, sottotitolo: anche gli addominali dei sex symbol si rilassano. Bontà loro.

L'estate sta finendo, l'estate - ahinoi - è ormai finita, le scuole sono quasi iniziate (tra il blasonatissimo primo giorno del piccolo George - senza Kate Middleton - e le, più prosaicamente nostrane, linee guida sui vaccini obbligatori), l'abbronzatura inizia a scomparire, il costume finisce in naftalina. Quel che ci lega ancora ai giorni spensierati sotto l'ombrellone sono ormai solo le riviste di gossip dalle quali assistiamo - tra l'invidia e la malcelata nostalgia di chi c'è appena passato - alle ultime paparazzate dei vip ancora balneari. Tra loro anche lui, Raoul Bova, sex symbol di almeno due generazioni di donne con gli occhi a cuoricino, indimenticabile maestro di surf dall'addominale scolpito in Piccolo grande amore, sogno d'amore di ogni teenager (o aspirante tale) in Scusa ma ti chiamo amore. Insomma, lui, il mito. Il mito dall'addominale tonico e dallo sguardo penetrante.

"Peccato", però, che il Raoul paparazzato in Puglia sia il Raoul papà di Luna, il Raoul che probabilmente la notte - dopo ore d'insonnia - si mangia un biscotto, poi un altro, poi un altro e ancora uno. Il Raoul che non ha più tempo per la palestra, il Raoul che pratica l'attività sportiva del "passeggio con carrozzina", il Raoul che ormai conserva il suo oro ai campionati giovanili di dorso in bacheca perché il tempo per andare in piscina quando hai in tutto tre figli di cui uno piccolo è ben difficile da trovare. Insomma, un Raoul simile a quello che alcune di noi hanno sposato, con cui altre convivono, con cui magari ci si sveglia la mattina "morbidamente" abbracciate (giacché il guizzante addominale di gioventù che pareva indistruttibile è ormai un ricordo, antico e prezioso come il primo diario segreto).

"Caro Raoul - gli direi se me lo trovassi di fronte ora - adesso mi sento di parlarti con un po' più di confidenza, in passato non l'avrei fatto (eri un irraggiungibile sex symbol). Adesso è diverso! Ci legano le notti insonni, la palestra abbandonata e pure (di conseguenza) quel rilassamento muscolare che i più giovani temono e i più grandi affrontano con coraggio, disinteresse o con un, vincente a parer mio, mix di entrambi. Caro Raoul, non ti abbattere. Guardi le tue donnine con una tenerezza che fa dimenticare l'(ex) addominale, si vede che stai bene e che loro stanno bene con te. Continua così che tanto poi il muscolo passa per tutti ma l'amore, per chi lo trova, resta. E che i malpensanti si sbellichino pure di fronte alla forma fisica perduta".  

Io, nel dubbio, adesso mi riguardo Piccolo grande amore per ricordarmi com'eri, com'ero, com'eravamo prima dell'avventura della genitorialità - e dei compleanni accumulati uno dopo l'altro - che sono comunque due meraviglie, al netto degli addominali e dei detrattori.

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