Vincitori Golden Globe 2017: La La Land conquista 7 premi

Anna Paola Bellini

Ryan Gosling ed Emma Stone vincitori come miglior attore e miglior attrice con La La Land che supera il record di Golden Globe conquistati per un solo film. Ottimi risultati anche per le serie The Crown e Atlanta.

La La Land trionfa ai Golden Globe 2017.

Golden Globes 2017: the winner isLa la Land! E vincitore in tutti i sensi. Era infatti dal 1976, da quando Qualcuno volò sul nido del cuculo conquistò 6 statuette in una sola serata, che un film non stravinceva in questo modo. Dopo le 8 statuette aggiudicatosi ai Critics' Choice Awards 2016 sono 7 i globi d'oro conquistati: miglior commedia o film musicale, miglior sceneggiatura e regia a Damien Chazelle, miglior colonna sonora originale a Justin Hurwitz, miglior attore a Ryan Gosling, miglior attrice a Emma Stone, miglior canzone originale a City of Star.

Anche Netflix può cantar vittoria: tra le serie più premiate ci sono The Crown (premio miglior serie drammatica e premio miglior attrice a Claire Foy) e Atlanta (premio come miglior serie comedy e premio miglior attore protagonista). Inoltre sulla piattaforma sarà presto disponibile The People V. O.J. Simpson - prima stagione di American Crime Story, serie documentaria che tratta di veri casi di cronaca nera americana - premiata come miglior miniserie dell’anno.

Il Globo d’oro (in inglese Golden Globe) è un premio assegnato annualmente ai migliori film e alle migliori serie della stagione. La cerimonia di quest’anno si è tenuta l’8 gennaio al Beverly Hilton Hotel in California ed è stata presentata dal comico Jimmy Fallon. Se al centro dell’attenzione sono i film e le superstar da red carpet, però ha serpeggiato nell’aria anche un po’ di malcontento per l’attuale situazione politica americana. Si segnalano infatti il tagliente discorso di Meryl Streep (che si è aggiudicata il Golden Globe alla carriera) e le pungenti affermazio di Hugh Laurie (miglior attore non protagonista per la serie The Night Manager): entrambe le star hanno sottolineato quanto il cinema sia un mezzo di condivisione e di comunicazione essenziale al giorno d’oggi e quanto il cosmopolitismo della settima arte sia una qualità da valorizzare. A questo si aggiunga che la Streep ha tenuto a precisare che l’America è piena di stranieri e quanto questo sia un valore aggiunto e non un motivo, da parte di chi possiede il potere, per mancare di rispetto e affermare prepotenetemente  la propria – presunta – superiorità.

Copyright foto: Kika Press 

Vedi anche

Annunci Google

Nessun commento per il momento.