Fiori di vetro: coltivazione a portata di mano

Elena Bianchi

Eleganti, fragili solo d'aspetto, i fiori di vetro regalano fiori da marzo a ottobre. Facili da coltivare ecco tutto quello che c'è da sapere.

I fiori di vetro hanno 5 petali che dal rosa virano al blu passando per tutte le sfumature intermedie. © kaspri/123RF


Fiori di vetro, fiori (quasi) tutto l’anno

Delicati d’aspetto ma resistenti per natura, i fiori di vetro (Impatiens Sultanii) sfoggiano i loro petali colorati che dal rosa virano al blu passando per il rosso e il viola da marzo a ottobre. Questo perché la pianta erbacea perenne, dalla crescita rapida e la coltivazione molto semplice, con steli quasi trasparenti e fusti fragili - tanto che, raggiunta una certa altezza è bene sostenerli con dei piccoli tralicci -, arredano appartamenti, giardini e terrazzi con la loro elegante fragilità richiedendo in cambio poche e semplici cure.


Fiori di vetro: coltivazione

Coltivabile sia all’aperto sia al chiuso, è bene sapere che i fiori di vetro amano la luce ma non il Sole diretto e le temperature troppo rigide (la colonnina di mercurio non dovrebbe mai scendere sotto i 10 °C): se posizionati all’esterno, prediligono la mezza ombra e durante l’inverno vanno messi al riparo da correnti d’aria. 

Molto importante è innaffiarli con regolarità, abbondando in estate ma facendo attenzione ai ristagni idrici: in tal senso una soluzione ideale è posizionarle in fioriere con riserva idrica in grado di garantire la giusta umidità al terreno. Terreno che va coltivato con concime per piante da fiore ogni due settimane circa per ottenere una fioritura rigogliosa.


Tre curiosità sui fiori di vetro

La prima curiosità sui fiori di vetro è inscritta nel loro nome botanico, Impanties che, molto probabilmente ha a che fare con la caratteristica che contraddistingue la sacca che contiene i semi: una volta raggiunta la piena maturazione, l’involucro si apre lasciando cadere a terra i semi che, in maniera spontanea e, per l’appunto, impaziente, danno origine a nuovi esemplari. La seconda, invece, con la loro terra d’origine, il continente africano dove, alcune tribù preparano un unguento usato dalle donne a mo’ di belletto. Infine, e siamo alla terza curiosità, nel linguaggio dei fiori i loro petali fragili e semitrasparenti dicono “ti amerò sinceramente”.   

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