Piante da appartamento: quali, dove, come

Giulia Vola
  • Bonsai e orchidee, alberi del caffè e del pane ma anche gardenie, calancole, calle e begonie: ecco alcune piante da appartamento alla portata di (quasi) tutti i pollici.

    I bonsai, gli alberi giapponesi in miniatura sono piante d'appartamento molto decorative. © Scott Betts/123RF
     
    Ce n’è per tutti i gusti e tutti i pollici: le piante da appartamento arredano l’ambiente e migliorano l’umore di chi lo abita. Perché con i fiori o senza, i loro benefici non sono solo estetici: ossigenano e purificano l’aria, contrastano l’umidità e i cattivi odori. Insomma, le buone ragioni per dedicargli il giusto spazio ci sono tutte. L’importante è seguire alcune indicazioni su dove metterle e come curarle.


    Bonsai

    A proposito di piante d'appartamento decorative, i bonsai, i meravigliosi alberi in miniatura dalle origini giapponesi, sono tra le più amate e diffuse. Tuttavia prendersene cura richiede tempo e pazienza. Che si tratti dell'albero dell'ulivo, del ciliegio o del pesco giapponesi o di pini, querce o salici (la lista potrebbe andare avanti all'infinito), le piccole piante necessitano di grandi (e meticolose) attenzioni a seconda delle specie a cui appartengono: annaffiature regolari, una particolare cura nella potatura e nella somministrazione dei fertilizzanti. In generale prediligono posizioni soleggiate al riparo da spifferi e fonti di calore. 
  • Pianta del caffè: la pianta da interno che regala chicchi

    La pianta del caffè cresce bene nei nostri appartamenti. © annete/123/RF


    La Coffea arabica, meglio nota come Pianta del Caffè, è una meravigliosa pianta da interno sempreverde che, senza richiedere grandi attenzioni, regala grandi soddisfazioni. Resistente alle malattie e adattabile a quasi tutti i climi, se in natura assume grandi dimensioni, in vaso non  supera il metro e mezzo di altezza. Dall'aspetto rigoglioso grazie alle sue foglie carnose, lisce, di un verde molto scuro e intenso, tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate regala piccoli fiori bianchi molto profumati mentre, dopo i primi 5 anni di vita, dà i suoi frutti: piccole bacche di un rosso acceso che, all'interno, contengono i due semi che, una volta tostati, diventano i chicchi del caffè.

  • Falangio, pianta da casa (che purifica l'aria)

    Il falangio, una delle piante da casa che necessita poche cure. © Ronnachai Palas/123RF


    Assai resistente, per nulla impegnativo e bello da vedere, il Falangio è la pianta da casa, sempreverde, che purifica l’aria dal monossido di carbonio prodotto dall’inquinamento e dallo xilene (sostanza che si trova in alcuni mobili). Il meglio di sé lo regala se posizionata in zone luminose dell’appartamento a patto che sia al riparo da correnti d’aria e fonti di calore. Necessita di annaffiature regolari durante tutto l’anno. 

  • Piante verdi da casa: le Schefflere

    In virtù del loro fogliame elegante le Schefflere sono piante da appartamento molto ornamentali. © Chad Zuber/123RF


    A proposito di piante verdi da casa, le Schefflere sono tra le più diffuse in virtù del loro rigoglioso e lucido fogliame per lo più striato e variegato e dall'elevata adattabilità dell'arbusto che necessita di poche cure. Di origine tropicale, abituata ad ambienti molto umidi e luminosi, in natura regala piccoli fiorellini rossi o gialli che cedono poi il passo a piccole bacche della stessa tonalità. Difficilmente il clima domestico nostrano riesce a riprodurre le condizioni per la fioritura, tuttavia tentar non nuoce. 

  • Piante ornamentali da appartamento: l'Albero del pane

    L'albero del pane, con il suo fogliame rigoglioso è una pianta da appartamento ornamentale tra le più originali. © ammit/123RF


    L'albero del pane (Artocarpus altilis) è una delle piante da appartamento ornamentali più originali da coltivare in casa. Ben adattabile alle dimensioni ridotte, grazie al suo rigoglioso e particolare fogliame e la sua doppia fioritura che regala due fiori diversi - quelli femminili, raggruppati in infiorescenze carnose e quelli maschili, di aspetto appuntito e colore giallo intenso - dà grandi soddisfazioni a patto di essere monitorato dagli attacchi di parassiti. Difficilmente, invece, l'albero del pane coltivato in appartamento produrrà il suo frutto che in molti paesi tropicali si consuma al posto del pane. Naturalmente va posizionato in pieno sole e annaffiato con regolarità

  • Plumeria: pianta da interni fiorita

    La plumeria, detta anche frangipani o pomelia regala fiori dal bianco al rosso passando per il giallo. © Prapan Ngawkeaw/123RF


    La plumeria (detta anche frangipani o pomelia) è una pianta da interni particolarmente longeva, originaria delle zone tropicali d’America, assai decorativa grazie ai fiori molto grandi e profumati, dai petali carnosi, solitamente bicolori e che dal bianco virano al rosso passando per il giallo che sbocciano da maggio fino a fine estate e le foglie dalla forma ovale, a volte appuntite. La plumeria predilige le postazioni molto soleggiate (ma non i raggi diretti), i climi umidi e naturalmente teme il freddo e le correnti d'aria. Per un'abbondante fioritura va bagnata con abbondanza e regolarità. Nel linguaggio dei fiori significa pace e amicizia.

  • Piantine da appartamento: la Begonia

    La begonia, una delle piantine da appartamento che regala angoli fioriti. © videowokart/123RF


    Se di Begonia ne esistono più di 900 specie, le begoniette sono perfette piantine da appartamento per avere angoli fioriti all'interno della casa.  Posizionate in pieno sole regalano splendide fioriture con i loro petali bianchi, o rosa o rossi e le loro foglie che possono essere verde chiaro, scuro o tendenti al rosso. Con l'arrivo del caldo può essere spostata all'esterno per sfoggiare colorati balconi estivi. Necessitano di annaffiature regolari ma non troppo abbondanti.

  • Piante ornamentali da interno: le calle

    Le varietà ibridi delle calle sono meravigliose piante da appartamento. © Tatiana Belova/123RF


    Le calle, con quel fiore bianco e carnoso, il cui significato è inscritto nel nome (dal greco kalà, bella) sono una delle piante ornamentali da interno più eleganti da coltivare. Se di norma la pianta ha dimensioni medio grandi, le varietà ibride sono perfette per crescere in appartamento e regalare fioriture che dal mese di gennaio vanno avanti fino a primavera inoltrata. Le calle non richiedono cure particolari a patto di essere coltivate in vasi non troppo capienti (25 centimetri di diametro al massimo) con un terriccio soffice e ricco che permetta ai grandi rizomi di svilupparsi e che vengano annaffiate con regolarità (il terriccio deve essere sempre bagnato ma non fradicio). Quando le foglie iniziano ad ingiallire significa che è iniziato il riposo vegetativo invernale: le annaffiature vanno sospese e il vaso va posizionato in luogo buio, fresco e asciutto. Non appena fanno capolino i primi germogli la calla è pronta per ritornare ad essere protagonista.

  • Photos: il sempreverde rampicante

    Il Pothos è una pianta da appartamento sempreverde, rampicante e facile da mantenere.

     

    Tra le piante da appartamento, una delle più diffuse e apprezzate è il Pothos, sempreverde rampicante dalle origini asiatiche che non richiede grande fatica ma promette grandi risultati: cresce velocemente, si adatta all'ambiente senza particolare difficoltà e pur non reglando fiori, il suo fogliamo rigoglioso, denso e cuoriforme dalle diverse sfumature di verde (ma anche di giallo, crema o bianco) è molto scenografico. Unico requisito: ha bisogno di molta acqua ma teme i ristagni quandi è importante evitare che le radici marciscano e assicurare un terriccio misto di sabbia e torba.

     

    Copyright foto: Jetsada Sonprom/123RF

  • Kentia, la piccola palma da appartamento

    La Kentia, una piccola palma sempreverde originaria dell'Australia, è una delle piante da appartamento più amate.

     

    Arriva dall'Australia, è una piccola palma sempreverde ed una della piante da appartamento più duffusa nelle nostre case: parliamo della Kentia, inconfondibile nel suo fusto corto e con le sue fronde coriacee di un verde molto intenso.  Da sapere: cresce lentamente (non più di due foglie l'anno ma può arrivare fino a 3 metri d'altezza), difficilmente fiorisce, ma sopravvive praticamente ovunque, sopportando siccità e ombra. L'importante è assicurargli un vaso più alto che lungo, così da permettere alle radici di svilupparsi vero il basso e un terriccio sabbioso. 

     

    Copyright foto: Sanchai Khudpin/123RF

  • Filodendro: l'eleganza per grandi spazi

    Il filodendro è la pianta da appartamento che richiede grandi spazi.

     

    Il Philodendron è un genere di elegante pianta sempreverde comprendente decine di specie originarie dell’America meridionale, diffuse soprattutto in forma rampicante (da cui il nome, dal greco, ‘che ama gli alberi’): si caratterizzano per sottili fusti e foglie ovali o cuoriformi, lucide e dalla consistenza coriacea, talvolta dai bordi profondamenti incisi (come nel caso del Philodendron pertusum) e, nella maggioranza dei casi, molto grandi. A ogni nodo si sviluppano radici in grado di aggrapparsi a qualsiasi tipo di tutore, ma queste piante possono essere coltivate anche sospese, con portamento decombente. In vivaio sono reperibili specie a fusto eretto, come il Philodendron bipinnatifidum, ma raggiungono spesso dimensioni “scomode” per un’abitazione. I fiori possono comparire anche se la pianta è coltivata in vaso, simili alle calle (come Spatifillo e Anthurium, il Filodendro fa parte della famiglia delle Araceae). Non amano particolarmente i rinvasi e gradiscono l’umidità ambientale: il substrato (misto di torba e foglie) va mantenuto sempre umido, evitando di eccedere e, soprattutto d’estate, va vaporizzata dell’acqua sia sul fogliame che sull’eventuale tutore.
     

    Copyright foto: mmeida/123RF

  • Dieffenbachia: la pianta da trattare con i guanti


    La Dieffenbachia è una bella pianta da appartamento da maneggiare con cura.


    Tra le piante da appartamento più scenografiche c'è la Dieffenbachia, l'arbusto sempreverde da maneggiare con cura per via del veleno che contiene la sua linfa: irritante per mani e bocca, va trattata con i guanti. Una piccola accortezza che però regala scorci verdi tutto l'anno grazie al fogliame dalle grandi dimensioni carnoso, di forma ovale, appuntito e dalle sfumature originali che dal bianco crema arrivano al verde chiaro passando per il giallo. Non necessita di particolari cure se non un terriccio misto di torba e foglie e annaffiature regolari. 

    Copyright foto: Sinngern Sooksompong/123RF
  • Calancola: la pianta da appartamento "del sorriso"


    La calancola, anche nota come pianta del sorriso arreda l'appartamento di gioia e bellezza.


    Anche nota come pianta del sorriso la Calancola è la pianta da appartamento che secondo alcune ricerche è in grado di portare benessere e buon umore tra le quattro mura. Di sicuro, il fatto che sia facile da curare e abbia un aspetto ornamentale così spiccato grazie ai suoi fiori a grappolo dai colori accesi che vanno dal giallo, al rosso, passando per il rosa o l'arancio e foglie carnose, la candida ad essere tra le più amate e, soprattutto, regalate. L'unica accortezza riguarda l'annaffiatura: le foglie non vanno mai bagnate e, onde evitare di far marcire le radici, è bene mettere l'acqua nel sottovaso (d'estate due volte a settimana, d'inverno una volta ogni 15 giorni). 

    Copyright foto: totao/123RF
  • Stella di Natale: appartamenti colorati tutto l'anno


    La Stella di Natale arriva negli appartamenti durante le feste ma è in grado di ornarli tutto l'anno a patto di qualche attenzione.


    Alzi la mano chi non ha ricevuto o regalato una Stella di Natale durate le feste. Ebbene, l'Euphorbia pulcherrima, è la pianta d'appartamento che, a patto di qualche attenzione, regala angoli dai colori accesi tutto l'anno. Da sapere: quelli rossi, che abitualmente sono considerati i fiori, in realtà sono le foglie: la fioritura arriva a settembre, con boccioli gialli. Dalla teoria alla pratica: è importante garantirle una posizione luminosa, evitare i ristagni d'acqua, potarla a fine febbraio e concimarla dopo l'estate. 

    Copyright foto: claudiodivizia/123RF
  • Hoya Carnosa, la pianta d'appartamento dai "fiori di cera"


    L’Hoya Carnosa, la pianta che dona delicatezza e un dolce profumo all'appartamento.


    La chiamano fiore di cera o fiore di porcellana ed è facile intuire il perché: i petali bianco-rosati dell'Hoya Carnosa, la pianta da interno, rampicante che può raggiungere anche i due metri d'altezza, sono un capolavoro della natura. Non solo: verso l'imbrunire le infiorescenze sprigionano un profumo al sapore di cocco o vaniglia. L’importante è prendersene cura altrimenti non regalerà fioritura. Tradotto: va posizionata in un luogo ben luminoso ma lontano dai raggi diretti, va annaffiata con regolarità ogni volta che il terriccio risulta asciutto e va rinvasata ogni 2-3 anni.

    Copyright foto: pitta/123RF
  • Gardenia: appartamenti (non solo) profumati


    In cerca di piante da appartamento sempreverdi dai fiori profumati? La Gardenia fa per voi.


    Dai fiori bianchi, profumatissimi (la specie più diffusa è la gardenia jasminoides, per via della sua intensa fragranza) e le foglie lucide, carnose e sempreverdi, le gardenie sono piante d'appartamento capaci di regalare grandi soddisfazioni estetiche e olfattive. Non senza accortezze: native delle zone umide, temono i climi secchi. Perciò, per garantire fioriture rigogliose dalla primavera fino all’autunno è importante (soprattutto d'inverno) che l'ambiente non sia stroppo secco. Per ovviare il rischio è bene posizionarla lontana da fonti di calore (e finestre, per scongiurare sbalzi di temperatura eccessivi), umidificare l'aria e vaporizzare le foglie. Va annaffiata con regolarità e il terreno va mantenuto sempre umido (senza eccedere) 

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  • La Sansevieria: pianta grassa da appartamento


    Sansevieria: la pianta da appartamento che vive (quasi) in autonomia.


    La Sansevieria è una perfetta pianta grassa da appartamento: il suo regno sono gli ambienti pieni di luce (davanti alle finestre regala grandi soddisfazioni) e vasi piccoli, preferibilmente di terracotta. Il suo terriccio non ha grandi pretese - è sufficiente una concimazione all’anno, a fine primavera con fertilizzante specifico per piante grasse, ricco di azoto e fosforo - e non ha bisogno di molta acqua: bagnatela ogni 10-15 giorni evitando pericolosi ristagni d’acqua che favoriscono l’arrivo dei (pericolosissimi) funghi.

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  • Clivia: fiorita pianta da appartamento


    Con il suo fiore arancione, la Clivia è tra le piante da appartamento più amate.


    Originaria dell’Africa meridionale, la Clivia (nella specie miniata) è tra le piante d’appartamento più amate in virtù dell’infiorescenza a ombrello adornata da ampi fiori ad imbuto, tipicamente arancioni - ne esistono varianti gialli, bianchi, rossi, o arancio rosati - che sbocciano in primavera. 

    Scegliete un vaso piccolo e posizionatela in una zona luminosa della casa lontana dagli spifferi e dagli sbalzi termici, i suoi grandi nemici. Bagnatela con moderazione quando il terriccio si asciuga, se l’ambiente è molto riscaldato vaporizzate le foglie. 

    Dopo la fioritura il fusto che portava l’infiorescenza va rimosso, ogni 2/3 anni la Clivia va rinvasata in un vaso appena più grande del precedente e terriccio nuovo arricchito con dell’humus e alleggerito con poca perlite abbastanza grossolana. 

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  • Ficus Benjamina: pianta (o albero) da appartamento

     

    Il Ficus Benjamina è il re delle piante da appartamento.

     
    Tra le piante d’appartamento il Ficus Benjamina è tra le più amate e diffuse. Facile da crescere e bello da vedere regala grandi soddisfazioni anche ai pollici meno verdi. L’importante è posizionarlo lontano dagli spifferi e dalle fonti di calore, in un punto della casa ben illuminato, ma evitando di esporlo ai raggi del Sole che potrebbero danneggiarlo. Una volta a settimana va girato di 180° in modo da inondare la chioma di luce e permettere uno sviluppo uniforme e ben equilibrato.
     
    Il terriccio deve essere sempre umido - ma tra un’annaffiatura e l’altra deve asciugare - e le foglie andrebbero vaporizzate. Infine, per semplificarvi la vita, mettete il vaso in un sottovaso colmo di argilla espansa che manterrete bagnata permettendo al Ficus di godere dell’umidità necessaria senza rischiare pericolosi ristagni d’acqua. 
     
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  • Spatifillo: il bianco fiore d'appartamento


    Lo Spatifillo, resistente e bello da vedere: una perfetta pianta da appartamento.


    Alzi la mano chi non ha mai avuto uno Spatifillo. Originario dalla Colombia ha rapidamente colonizzato le case di mezzo mondo in Europa in virtù della sua resistenza e crescita veloce. La pianta d’appartamento che all’estero chiamano giglio della pace o fiore di luna ha foglie allungate, lucide e di un verde brillante che ad un certo punto assumono un colore bianco e allora prendono il nome di spate

    La sua posizione ideale è in un ambiente molto luminoso facendo attenzione ad evitare la luce diretta del Sole. Va bagnato spesso (2,3 volte a settimana), il terriccio deve asciugare tra un’annaffiatura e l’altra ma mai seccare. Una volta al mese sarebbe bene mettere del concime per piante da fiore (usando metà della dose consigliata). Per una crescita uniforme va ruotato ogni due settimane.

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  • Yucca: il tronchetto della felicità da appartamento


    Sua Signoria Yucca, la regina tra le piante da appartamento.


    Originaria del Messico, la Yucca è senza ombra di dubbio la pianta d’appartamento più diffusa. Assai facile da curare, bella e divertente da vedere con la sua chioma vispa, arreda qualsiasi ambiente senza richiedere particolari attenzioni. Non a caso in molti la chiamano il tronchetto della felicità!

    Sta bene ovunque, ama la luce del sole, anche diretta, ma ha bisogno di molta acqua. Per essere sicuri che non patisca inserite nel vaso dell’argilla espansa che mantiene l’umidità e drena l’acqua in eccesso (occhio ai ristagni). D’estate le foglie vanno vaporizzate. 

    La yucca cresce veloce perciò ogni due anni, tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, va travasata in un vaso più grande: al fondo mettete uno strato di argilla espansa poi abbondante terriccio leggero. 

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  • Euforbia: appartamento luminoso


    Resistente e colorata, l'Euforbia è la pianta da appartamento perfetta per arredare.


    Con i suoi fiorellini - detti ciazi - dai colori accesi, l’Euforbia è una delle piante da appartamento più belle da vedere. In Europa la varietà più diffusa è la Mili, originaria dell’Africa meridionale, dove diventa un ampio arbusto, con i fusti succulenti, legnosi o semilegnosi alla base.

    Il suo posto ideale è in un ambiente molto luminoso che le regali almeno un paio d’ore di Sole diretto ogni giorno controllando però che il terriccio sia umido. In condizioni normali va annaffiata ogni volta che il terriccio si secca avendo cura di non aspettare troppo a lungo. Il vaso non dev’essere troppo grande e al terriccio universale andrebbe mescolata della perlite o della pietra pomice così da agevolare la circolazione dell'aria e magari pezzetti di corteccia per mantenere l'umidità. 

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  • Anthurium: appartamenti eleganti


    Facile da curare e bello da vedere: l'Anthurium è la pianta d'appartamento perfetta.


    In natura ne esistono più di 500 specie ma nelle nostre case l’Anthurium arriva nella variante andreanum, ovvero la pianta d’appartamento tra le più amate (non solo) dagli italiani. Perfetta in ambienti moto luminosi, va protetta dalla luce diretta dei raggi solari che potrebbero rovinare il fogliame e dagli sbalzi termici. Va annaffiata quando il terriccio è asciutto (non secco) e ogni 2 settimane sarebbe bene aggiungere del concime per piante da fiore dal momento che l’Anthurium non ha periodo di riposo vegetativo. Ricordatevi di asportare i fiori appassiti e il fogliame rovinato

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  • Bromelia: pianta da appartamento per pollici verdi


    La Bromelia, con il suo fiore carnoso, è la pianta d'appartamento che arriva dai Tropici.


    Tanto bella da vedere, la Bromelia è la pianta d’appartamento che necessita qualche attenzione in più rispetto alle altre. Anzitutto il vaso: dev’essere molto profondo perché le radici sono molto lunghe, a volte anche il doppio della pianta stessa. Il terriccio va mescolato alla sabbia e all’inizio di ogni stagione sarebbe bene fare un rinvaso per aiutarla ad assorbire il cambio di temperatura. Il suo posto ideale è in un ambiente molto luminoso ma lontano dai raggi diretti. 

    L’annaffiatura segue alcune regole precise: da marzo a ottobre è necessario bagnare il terriccio e vaporizzare le foglie almeno una volta al giorno, d’inverno basta poca acqua una volta al mese. Stesso discorso per la concimazione: durante i mesi caldi va fatta ogni 2/3 settimane (con concimi ricchi di azoto e potassio), con il freddo la stessa operazione va ripetuta una volta al mese.

    Copyright foto: Fotolia
  • Pianta da appartamento per tutti: la Dracena

     
    Piante d'appartamento: la Dracena è alla portata di tutti.
     
    Dal greco drakaina, ovvero femmina di drago, la Dracena è una delle piante da appartamento più amate, anche se poco note. Bella da vedere, resistente e facile da curare è perfetta per chi non ha un pollice particolarmente verde. L’importante è dedicarle una zona della casa ben illuminata, lontana dagli spifferi e dalle fonti di calore e facendo attenzione ai raggi diretti. 
     
    Annaffiatela regolarmente ma non disperate se vi dimenticate: la Dracena sopravvive a lunghi periodi di siccità e si riprende velocemente. Per una chioma folta e lucente vaporizzate le foglie e ogni 2 settimane aggiungete un po’ di concime per piante verdi all’acqua. 
     
    Copyright foto: Fotolia
  • Orchidee: eleganza, anzitutto 

    Le orchidee sono piante d'appartamento molto decorative ed eleganti. © Fotolia


    Le orchidee sono tra le più amate e le più diffuse piante da appartamento. Se in passato erano riservate a esperti pollici verdi, grazie alla diffusione di varietà provenienti da ambienti più freddi e adattabili alle condizioni di vita europee, averne una in casa è un sogno alla portata. Le orchidee Cattleya, Phalaenopsis e Dendrobium, per esempio, sono perfette inquiline dei nostri appartamenti. Stesso discorso per le specie Paphiopedilum e Miltonia che non hanno bisogno di troppa luce. Posizionatele vicino alle finestre (hanno bisogno di luce ma i raggi solari diretti potrebbero scottarle), lontane dai termosifoni e dagli spifferi ed evitate il bagno perché i vapori potrebbero danneggiarle.   

    Bagnatele spesso - ogni 3-5 giorni, inumidendo il terreno con acqua demineralizzata a temperatura ambiente e controllando che non rimanga un ristagno - e, per contribuire a mantenere l’umidità di cui necessitano, vaporizzate le foglie almeno una volta al giorno e mettete dell’argilla espansa nel sottovaso, a contatto con le radici.


    Copyright foto: Fotolia

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1 Commento

io avevo un bonsai a casa, ma non è durato molto, forse ha bisogno di stare all'aria aperta e non regge l'aria da appartamento? grazie per la vostra risposta!