Spossatezza: cosa fare?

Febbraio 2018

Cosa vuol dire spossatezza? Sintomo che si accompagna spesso al senso di stanchezza, vediamone di seguito le eventuali cause ed i rimedi.


Significato

La spossatezza è una condizione di estrema debolezza e debilitazione che coinvolge fisico e psiche e si accompagna ad una sensazione di stanchezza. Si tratta di un fenomeno che può presentarsi occasionalmente e in genere si risolve con del riposo. Tuttavia può divenire condizione costante: se dura per settimane è il caso di rivolgersi al medico.

Cause

La spossatezza è un sintomo e non una malattia, può avere dunque diverse cause. Tra queste troviamo anemia, ipopotassiemia, insufficienza renale, patologie intestinali, cardiopatie, depressione, neoplasie maligne, malattie endocrino-metaboliche e insufficienza epatica. Può inoltre essere l’effetto collaterale di un farmaco (diuretici, antipertensivi) o conseguenza di uno stile di vita errato.

Rimedi contro la spossatezza

Per quanto riguarda i rimedi per la spossatezza vanno ovviamente attuate le terapie idonee per le patologie che sottendono questo disturbo. Per questo motivo in caso di spossatezza cronica bisogna rivolgersi ad un medico che, effettuando degli esami specifici saprà orientarsi verso la terapia farmacologica o psicologica di cui si ha bisogno.
Tuttavia si possono mettere in atto dei rimedi naturali a base di melatonina, rodiola, acai, passiflora ginseng e magnesio, che possono essere i soli rimedi da seguire se la spossatezza è un sintomo occasionale.

Cosa fare in caso di stanchezza e spossatezza

Se la spossatezza non è legata ad una vera a propria patologia il comportamento migliore da mettere in atto è modificare il proprio stile di vita. Per prima cosa ristabilire ritmo e qualità del sonno, praticare uno sport o una disciplina come lo yoga e cambiare la cattiva alimentazione in una dieta in un’alimentazione equilibrata ricca di vitamine, fibre e sali minerali (frutta e verdura).

Spossatezza in gravidanza

La spossatezza in gravidanza è considerata uno “stato fisico” determinato dall'aumento dei livelli di gonadotropina e dal progesterone. In genere è più marcata nel corso del primo trimestre, si riduce durante il secondo per poi scomparire nell’ultimo trimestre. In caso di spossatezza in gravidanza è consigliato di dormire di più e seguire una corretta alimentazione, particolarmente ricca di frutta e verdura, senza concedersi pasti abbondanti, ma mangiando spesso e poco.

Spossatezza dopo l'influenza

Può capitare di avvertire un senso di spossatezza dopo esser stati colpiti dall'influenza. Questa condizione è assolutamente normale e non deve spaventare, per ritornare in forze infatti può talvolta essere necessario assumente degli integratori a base di vitamina C e sali minerali in modo da ristabilire una condizione di salute equilibrata.

Spossatezza estiva e primaverile

In estate ed in primavera può capitare di sentirsi stanchi e spossati a causa del polline, delle temperature più elevate o, in generale, del cambiamento di tempo. Anche in questo caso può essere utile assumere degli integratori di vitamine, magnesio e potassio. È inoltre importante mantenere un regime alimentare sano a base soprattuto di alimenti ricchi di acqua e sali minerali (frutta e verdura) e mantenere una corretta idratazione bevendo almeno 2 litri d'acqua al giorno e integrando con té o infusi.


FOTO:©Piotr Marcinski/123RF

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L'articolo originale è stato scritto da Jeff. Tradotto da AnnaBellini. Ultimo aggiornamento 7 febbraio 2018 alle 16:18 da GraziaFontana.
Il documento intitolato «Spossatezza: cosa fare?» dal sito Magazine Delle Donne (magazinedelledonne.it) è reso disponibile sotto i termini della licenza Creative Commons. È possibile copiare, modificare delle copie di questa pagina, nelle condizioni previste dalla licenza, finché questa nota appaia chiaramente.