Olio di elicriso, per il bene della pelle

Barbara Leoni

Psoriasi, herpes e dermatiti? L’olio essenziale di elicriso è efficace per i disturbi della pelle, ma possiede anche proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti. 
 

L'olio di elicriso è utilizzato per curare dermatiti, eczemi, psoriasi ma offre anche molti altri benefici. © Olha Solodenko / 123RF


Sole, mare ed elicriso. La ricetta perfetta per la cura della pelle. Dal colore e dal profumo caratteristico della macchia mediterranea, l’elicriso è una pianta officinale ampiamente utilizzata in ambito erboristico: possiede, infatti, proprietà antistaminiche, antinfiammatorie, decongestionanti e lenitive ed è un valido rimedio per i disturbi di natura cutanea. Il suo olio è, quindi, un oleolito ottenuto per mezzo della macerazione dei suoi fiori. L’olio di elicriso è particolarmente indicato in casi di psoriasi, herpes, eczemi, dermatiti, rash cutanei e irritazioni della pelle sensibile o soggetta ad allergie.


Pianta di elicriso

Il nome greco deriva da “helios”, sole, e “chrysos”, oro, richiamando la forma a raggera e l’intenso colore dorato del fiore dell’elicriso, pianta erbacea perenne della famiglia delle Asteraceae che abita i luoghi assolati e caldi del mediterraneo, in particolare in Italia dove l’elicriso italico (Helichrysum italicum) ha la sua massima diffusione. Il suo profumo ricorda la camomilla, la menta e la liquirizia mescolati assieme.


Proprietà dell'elicriso e i suoi benefici

La medicina naturale vede nelle proprietà analgesiche e antinfiammatorie dell’elicriso la capacità di favorire la digestione, regolare la pressione del sangue (nel caso di mani e piedi freddi e geloni), supportare il sistema nervoso e alleviare dai dolori di origine reumatica, oltre a proteggere l'organismo da agenti esterni funzionando anche come un efficace sedativo bronchiale. In fitoterapia, però, l’olio di elicriso viene impiegato, grazie all’azione dei suoi principi attivi, per trattare a livello topico quasi tutti i problemi cutanei, in particolare dermatiti, psoriasi, eczemi, piaghe, ustioni, eritemi solari o per decongestionare o sfiammare reazioni cutanee. La sua azione lenitiva e calmante riduce sensibilmente stati di prurito e di bruciore. Infine, l’olio essenziale di elicriso possiede anche proprietà cicatrizzanti.


Preparazione

Per la preparazione dell’oleolito di elicriso è necessario diluire la macerazione dei suoi fiori con un olio vegetale di base. Si fanno essiccare quindi circa 100 grammi di capolini (le sommità fiorite) in un luogo ventilato e buio e poi si passa alla macerazione in mezzo litro di olio di mandorle dolci oppure di olio extra vergine di oliva in un barattolo di vetro scuro e si chiude ermeticamente. È consigliato girare il macerato quotidianamente per evitare l’insorgere di eventuali muffe. Solo dopo quaranta giorni è possibile filtrare l’olio essenziale di elicriso utilizzando una garza per conservarlo in una bottiglia di vetro scuro e in un posto chiuso e fresco.


Uso dell'olio di elicriso

In conclusione per beneficiare di tutte le proprietà dell’elicriso potrete prendervi cura della vostra pelle utilizzandone l’olio, ma lo troverete in erboristeria anche sotto forma di capsule, unguenti, detergenti, tintura madre, macerato glicerico e idrolato, sieri e creme, a scopi lenitivi ma anche per prevenire rughe, smagliature e cicatrici.  È anche possibile preparare un infuso di elicriso per l’uso interno anche se, vi avvisiamo, il sapore sarà abbastanza forte.

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