Respirianesimo: definizione e avvertenze

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Il respirianesimo o inedia è una pratica alimentare portata all’estremo. Considerata una bufala nell’opinione comune e pratica altamente sconsigliata dai medici, vi spieghiamo in cosa consiste.


Definizione

Il respirianesimo è una forma di digiuno in cui gli adepti non consumano né acqua, né nutrimento. Si distingue dagli altri “regimi” stretti come la cura detox o il digiuno idrico. Gli adepti del respirianesimo assicurano di non aver bisogno di alimentarsi o di bere per vivere, ma il digiuno non può essere una pratica per tutti, né si può attuare senza stretto controllo medico. La cura detox permette di consumare frutta o legumi sotto forma di succhi o zuppe, l’apporto calorico è minimo, ma si privilegiano vitamine, sali minerali, proteine e lipidi. Il digiuno idrico comporta l’assunzione soltanto di acqua senza nessun nutrimento.

Precauzioni

Ogni forma di regime alimentare stretto necessita di un inquadramento e controlli medici, anche se è opinione comune dei nutrizionisti che uno stile di vita sana non andrebbe condotto in assenza di acqua e cibo. Il periodo di digiuno generalmente comincia riduce l’assunzione di proteine animali e vegetali. Se il digiuno è strettamente necessario, lo si raccomanda per un breve periodo, 4 o 5 giorni, sempre sotto stretta sorveglianza. Devono essere eliminati anche alcool e il tabacco.

Effetti collaterali

Possono manifestarsi effetti secondari come mal di testa e nausea, oltre la sensazione di fame ed eventuali disturbi renali. In caso di respirianesimo bisogna prendere più precauzioni, poiché non è possibile bere o mangiare. I professionisti della salute non sono favorevoli a questa pratica che non permette di colmare gli apporti nutrizionali giornalieri raccomandati e che non costituisce in alcun caso un regime adatto a perdere peso. Infine anche se le persone che praticano il digiuno o un regime detox sembrano sentirsi meglio, non esiste a tutt’oggi nessuna evidenza scientifica, che dimostra i benefici di queste pratiche.

Controindicazioni

Prima di iniziare un regime stretto o un periodo di digiuno, è imperativo rivolgersi al proprio medico curante. Queste restrizioni alimentari sono controindicate nella popolazione a rischio : bambini, persone in stato di cachessia(estremo dimagrimento), donne incinte o che allattano, persone con un indice di massa corporea inferiore a 18, persone anziane di più di 65 anni e quelle che soffrono di insufficienza renale o epatica. I regimi troppo drastici vanno sconsigliati anche in caso di trattamento medico in corso. La pratica sportiva nell’ambito di un regime richiede una particolare vigilanza e l’esibizione di un certificato medico.

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