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Cheratocono: sintomi, cause e cura

Il cheratocono è un’infezione oculare caratterizzata dalla cornea che assume una forma a cono. La causa di questa malattia è sconosciuta ma essa è generalmente diagnosticata durante l’adolescenza.


Definizione

Il cheratocono è una patologia che colpisce l’occhio e che crea nella cornea, generalmente di forma sferica, una forma a cono causando dei problemi alla vista. Il cheratocono è una patologia rara, che non colpisce che una persona su 2 000.

Cheratocono frusto

Si parla di cheratocono frusto quando la situazione è ad uno stadio precoce: essa manifesta disturbi alla vista e una forte sensibilità alla luce. All’inizio occhiali e lenti a contatto sono sufficienti per consentire al paziente di vedere bene, ma in caso di complicazioni o situazioni più gravi può essere consigliato un trapianto di cornea.

Cause

Le cause che generano la sopraggiunta del cheratocono oculare sono sconosciute, ma un buon specialista tende a pensare che esse sono create dalla combinazione di tre fattori: fattori genetici, fattori ambientali o fattori cellulari. Lo strofinarsi gli occhi può tradursi in un’evoluzione più rapida del cheratocono.

Sintomi

Il cheratocono è una patologia oculare degenerativa la cui origine non è conosciuta. Essa si caratterizza soprattutto dalla deformazione della cornea che adotta la forma di un cono e che compromette la corretta visione del paziente. Il problema risulta bilaterale nel 90% dei casi e si manifesta prima con una visione flua e deformata (come se il soggetto sta guardando attraverso un vetro o una finestra), poi con fotofobia, sensibilità alla luce e irritazione che provoca lacrimazione.

Cura

La terapia mirata a curare i cheratoconi passa in primo luogo attraverso una correzione dell’astigmatismo che tende a svilupparsi (occhiali o lenti a contatto rigide); mentre per i casi più gravi (circa il 20%), come già accennato, viene consigliato un intervento chirurgico mirato al trapianto di cornea. Successivamente, la vista del paziente ridiviene normale dopo un mese, un mese e mezzo. Esistono diversi tipi di intervento chirurgico: l’inserimento di un anello nella cornea, il trapianto o il trapianto DALK (ossia il trapianto di una parte della parte principale della cornea e ell’epitelio lamellare anteriore), infine, l’epicheratoplastica e la cheratotomia radiale sono atte a cambiare la forma della cornea.
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