Dormire a pancia in giù in gravidanza: sì o no?

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Come dormire in gravidanza? Dormire supini? o a pancia in su? Il ritmo sonno/veglia cambia durante la gravidanza e, allo stesso modo, si modificano le posizioni comode per la notte.

 

Dormire a pancia in giù in gravidanza non presenta nessuna controindicazione (se non la scomodità) mentre si dovrebbe far attenzione a dormire a pancia in su. © dolgachov/123rf

 

Si può dormire a pancia in giù in gravidanza?

Il dubbio è tanto legittimo quanto diffuso soprattutto durante i primi mesi di gravidanza quando la pancia non è ancora pronunciata e la posizione risulta ancora comoda ma - al di là del confort - si fanno strada le prime perplessità specialmente tra quante temono di “schiacciare” il feto. Nel corso del primo trimestre, però, non si deve avere nessuna paura: il bimbo è perfettamente protetto e, quando la stanchezza si fa sentire (e questo è proprio uno dei primi sintomi della gravidanza), non ci sono divieti nelle posizioni per dormire da assumere. Al procedere della dolce attesa, però, la situazione cambia e, con il lievitare della circonferenza vita, può essere utile modificare anche la propria posizione a letto soprattutto per ottenere un po’ più di confort. 

 

Come dormire in gravidanza?

Quando le forme lievitano, nel secondo e nel terzo trimestre, però la situazione cambia e - anche se non esistono rischi per il feto (che è ben protetto dal pancione in ogni posizione) - gli esperti consigliano di evitare (momentaneamente) di dormire supini preferendo il riposo su un fianco che, preferibilmente, dovrebbe essere quello sinistro perché questa posizione impedisce al peso del feto di premere sugli organi interni e sui vasi sanguigni e assicura alla mamma un benessere superiore. Per trovare la posizione giusta, poi, nulla vieta di ricorrere all’ausilio di cuscini ad hoc (come, appunto, il cuscino gravidanza). 

Dormire a pancia in su in gravidanza

Ma se dormire su un fianco o a pancia in giù non rappresentano scelte rischiose per le mamme e per i bambini, non si può dire la stessa cosa sull’abitudine di dormire a pancia in su. Ad illustrare i limiti di questa posizione è intervenuta la scienza secondo la quale - come hanno dimostrato prima i ricercatori statunitensi dell’Università del Michigan, con uno studio poi pubblicato sull’International Journal of Gynecology and Obstetrics, e poi un gruppo di studiosi neozelandesi - dormire proni in gravidanza aumenta infatti il rischio di basso peso alla nascita e di morte neonatale. Dati alla mano, così, i ricercatori hanno trovato un legame tra questi rischi e la posizione assunta dalle donne incinte durante il sonno lanciando un monito utile a tutte: “Se la posizione del sonno materno gioca un ruolo nella mortalità neonatale – hanno concluso – incoraggiare le donne incinte in tutto il mondo a non dormire sulla schiena è un approccio semplice che può migliorare l’esito della gravidanza”.

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