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San Giuseppe e Festa del papà: il 19 marzo si festeggia a tavola

Che voi siate del nord o del sud, il giorno di San Giuseppe - associato alla festa del papà - è fatto all'insegna di ricette golose: sfinci, zeppole, bignè, frittelle... ecco come gli italiani dimostrano le loro tradizioni culinarie in questa giornata di festa.

Da nord a sud, le tavole italiane per la festa del papà si riempiono di dolcetti fritti alla crema o con la ricotta.


A qualsiasi età, il papà è sempre il papà. È il primo eroe di ogni bambino e il primo amore di tutte le bambine. E quale miglior giorno per far coincidere anche la festa di San Giuseppe, il “Padre” per eccellenza?

In Italia, da nord a sud, il giorno di San Giuseppe è ricco di tradizioni culinarie che si susseguono di generazione in generazione (sin dal 1400) e che imbandiscono le nostre tavole. E infatti la tavola assume un ruolo fondamentale in questa giornata; lo sanno bene i salentini e i siciliani che per il 19 marzo organizzano grandi tavolate in onore di San Giuseppe, considerato il protettore dei bisognosi.

In sostanza si tratta di un cospicuo banchetto collettivo (che può essere anche allestito per strada) arricchito da una cucina di origine contadina. Immancabili nelle tavolate siciliane, sono le Sfinci di San Giuseppe, delle frittelle piene di ricotta dolce, il cui nome deriva dalla “spugna” che ne indica la morbidezza della pasta. Mentre i salentini si sbizzarriscono con la preparazione di 169 piatti diversi (secondo la tradizione 13 per ogni santo) che comprendono pasta con i ceci (massa e ciciri), pasta con il miele, verdure, pesce fritto e crema di fave (favenette), oltre che le “leggerissime” ciambelle che pesano in media tra i 3 e i 5 chili.


Ma chi dice San Giuseppe dice soprattutto Zeppole, specialmente se ci si trova nella zona del napoletano. Le zeppole di San Giuseppe sono dei bignè ripieni di crema pasticcera che risalgono addirittura al 500 a.c., ai tempi dell'impero romano. E nemmeno a Roma la tradizione si è persa: il 19 marzo, infatti, nella capitale si preparano dei bignè alla crema non molto diversi dalle zeppole napoletane. In ogni caso, la frittura sembra essere il must del giorno di San Giuseppe: anche in Toscana, infatti, per la festa del papà si preparano delle frittelle di riso. Ma i toscani, per tradizione, non si limitano a mangiarle in solitudine, e le offrono alle altre famiglie, magari per dimostrare chi è stato il più bravo ai fornelli. Ultima (ma non ultima) l'Emilia Romagna, che con le sue raviole all'alchermes di Carnevale, cioè delle mezzelune ripiene, delizia i palati dei bimbi (e dei papà) bolognesi. 

Insomma per San Giuseppe, oltre che celebrare la festa del papà, non si può non rendere omaggio alla ricca tradizione culinaria italiana, perché si sa... ogni scusa è buona per mangiare!

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