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La dieta Dukan

Cos'è la dieta Dukan?

Da qualche anno, la dieta Dunkan fa discutere. Il metodo dimagrante del medico francese Pierre Dukan ha conquistato moltissime donne (compresa Kate Middleton); ma gli esperti mettono in discussione la sua efficacia e i suoi effetti sulla salute. Vediamo in cosa consiste questo programma alimentare iperproteico.

La dieta Dukan si basa su un consumo elevato di proteine.


La dieta Dukan: il principio
La dieta Dukan si articola in quattro fasi. Si parte con una fase d'attacco, per perdere perso rapidamente, per concludere con una fase di stabilizzazione, per conservare il peso forma. Vediamole nel dettaglio.

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Fase 1: proteine, o niente!

Durante la prima fase della dieta Dukan si punta sulle proteine pure.


Durante la fase 1, bisogna mangiare solo proteine pure. La perdita di peso è immediata e drastica.

Il principio: i primi giorni della dieta Dunkan impongono un cambiamento radicale in campo alimentare. Il menù prevede carni magre, pesce, frutti di mare, uova e latticini a basso contenuto di grassi... in tutto, sono ammessi 72 alimenti proteici, che possono essere mangiati a volontà.  Attenzione, bisogna evitare ad ogni costo gli scarti alla regola, che pregiudicherebbero l'esito della dieta. Lo scopo? Favorire il consumo delle riserve di grasso immagazzinate dall'organismo. Le proteine sono più difficili da digerire degli altri alimenti e diminuiscono la sensazione di fame. Inoltre, riducono la cellulite e la ritenzione idrica. Durante questa fase, si devono consumare anche 1,5 cucchiai al giorno di crusca d'avena. Bisogna fare tre pasti al giorno; sono ammessi gli spuntini, a base di proteine naturalmente (surimi, uova sode, yogurt magro...). Bisogna bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno.

La durata: varia da 1 a 10 giorni, secondo l’età e il peso da perdere. Per esempio, se si tratta di un dimagrimento da 10 a 20 chili, la fase d'attacco può durare fino a 5 giorni.

I risultati: alla fine di questa prima fase, l’ago della bilancia fa una caduta vertiginosa: si possono perdere anche tre chili in cinque giorni. È possibile che vi sentiate stanche. È normale: il corpo, sorpreso dal cambiamento, si affatica più velocemente.

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Fase 2: il ritorno delle verdure

Con il ritorno delle verdure, la dieta Dukan diventa più facile da seguire.


Avete vinto la prima battaglia della guerra contro le calorie. Ora è il momento della fase di crociera, con una nuova arma in vostro possesso: le verdure.

Il principio:
questa fase prevede di alternare le giornate di proteine pure (PP) alle giornate di proteine + verdure (PV). Il numero di alimenti permessi passa a 100. La perdita di peso rallenta, perché l'impatto delle proteine sull'organismo è più controllato. Ma la dieta diventa più facile da seguire ed equilibrata. Bisogna comunque rispettare i giorni a base di sole proteine pure, per mantenere il risultati ottenuti durante la fase d'attacco. Si consiglia anche di ricominciare l’esercizio fisico. Può trattarsi di una camminata di trenta minuti al giorno, d’impegni casalinghi... In questa fase potete anche usare l'olio d'oliva, ma non più di un cucchiaino al giorno. La porzione di crusca d'avena passa a due cucchiai al giorno.

La durata: fino al raggiungimento del peso desiderato.

I risultati:
la perdita dei chili in eccesso diventa più graduale, a causa della reintroduzione delle verdure e quindi di acqua. Questa fase può durare qualche mese, durante i quali le tentazioni possono essere grandi.

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Fase 3: il consolidamento

La fase di consolidamento permette di stabilizzare il peso raggiunto.


L’effetto yo-yo è il nemico numero 1 delle diete. Per questo motivo la fase di consolidamento, anche se meno “offensiva”, è importante tanto quanto le prime due.

Il principio: questa fase si colloca tra la dieta e l’alimentazione normale. Vengono infatti reintrodotti degli alimenti proibiti, come frutta (non tutta), carboidrati (pane integrale, pasta), e formaggio, da consumare con moderazione. L’idea è di mangiarne una sola porzione, senza mai servirsi un’altra volta. Due volte alla settimana, però, è concesso un “pasto di gala”: si può mangiare ciò che si vuole, limitandosi però a una sola porzione. I due pasti di gala vanno distanziati il più possibile. Il loro obiettivo è far riscoprire la nozione di piacere, e insegnare a fare la differenza tra alimentazione e golosità. In compenso, Pierre Dukan raccomanda anche una giornata a settimana di proteine pure, come quelle della fase d’attacco, per contrastare l’effetto yo-yo. Quanto all’esercizio fisico, è sempre opportuno. E la crusca d'avena passa a 2,5 cucchiai al giorno.

La durata: bisogna prevedere 10 giorni per ogni chilo perso. Per esempio, se avete perso 5 chili, la fase di consolidamento durerà 50 giorni.
   
I risultati: l'ago della bilancia si stabilizza poco a poco, ma non bisogna pensare di aver conquistato definitivamente il peso forma. Bisogna continuare a fare attenzione.

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Fase 4: la stabilizzazione

La dieta Dukan si conclude con una rieducazione alimentare.


La dieta Dukan prevede una fase di rieducazione, in cui si stabilizza il peso forma e si cambiamo definitivamente le abitudini alimentari.

Il principio: avete perso i chili in eccesso e scongiurato l'effetto yo-yo. A questo punto, dovete rispettare le nuove abitudini, alimentari e non, acquisite durante il percorso. In pratica: mangiate ciò che volete, ma con moderazione; mangiate tre cucchiai al giorno di crusca d'avena; fate attività fisica; una volta alla settimana, mangiate solo proteine pure.

La durata: il più a lungo possibile.

I risultati: il peso forma dovrebbe stabilizzarsi. Basta che sorvegliate la vostra alimentazione e facciate un po' di moto.

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Per riassumere

Il medico francese Pierre Dukan è l'inventore di una dieta iperproteica che ha diviso la comunità medico-scientifica. Alcuni ritengono, infatti, che questo programma alimentare sia dannoso per la salute. Si articola in quattro fasi.

La fase 1, detta d’attacco, ha lo scopo di stimolare la distruzione dei grassi immagazzinati attraverso il consumo di alimenti esclusivamente proteici. La durata di questa fase è in funzione dei chili da perdere. Il dimagrimento è rapidissimo.

La fase 2, detta di crociera, riequilibra l’alimentazione attraverso la reintroduzione delle verdure, alternate con le proteine pure. Il dimagrimento rallenta per diventare duraturo. Il dottor Pierre Dukan consiglia di reintrodurre anche l’esercizio fisico.

La fase 3, detta di consolidamento, segna il ritorno del piacere nell’alimentazione, anche se durante la settimana è prevista una giornata di proteine pure. Lo scopo? Saper distinguere alimentazione e gola.

La fase 4, detta di stabilizzazione, è l’ultima tappa della dieta Dukan. Giorno di proteine pure, esercizio fisico, crusca d’avena... le nuove abitudini sono state acquisite e permettono di conservare il peso forma.

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