Anorgasmia: come risolvere il problema e raggiungere l'orgasmo 

Elena Bianchi

Come affrontare l'anorgasmia e raggiungere di nuovo l'orgasmo? Qualche consiglio pratico per ritrovare la felicità nella vita sessuale.

Tra i rimedi all'anorgasmia la masturbazione e gli esercizi di Kegel. © Piotr Marcinski/123RF


La difficoltà a raggiungere l'orgasmo: le cause

Spesso ed erroneamente confusa con la frigidità, l'anorgasmia non prescinde l'eccitazione sessuale: chi ne soffre, infatti, prova desiderio ma non riesce ad abbandonarsi e a raggiungere il climax del piacere. Premesso che ne esistono diversi tipi (primaria, secondaria e situazionale), va chiarito che spesso le cause sono psicologiche e hanno a che fare con un eccessivo autocontrollo scatenato da diversi fattori. Dal momento che, come ripetono i sessuologi, il cervello è il primo organo della sessualità, risolvere i blocchi significa recuperare la capacità di raggiungere l'orgasmo. Diverso il caso in cui l'anorgasmia è indotta dall'assunzione di farmaci, da problemi ormonali o da patologie: in questi casi, per risolvere il problema alla radice, è necessaria una consulenza medica.


Raggiungere l'orgasmo, ricostruire la serenità sessuale

Il primo passo per risolvere l'anorgasmia è fare i conti con se stesse. Se è di tipo primario (quando una donna non ha mai provato l'orgasmo), è importante che analizzi il proprio vissuto alla ricerca delle situazioni e delle sensazioni che possono aver determinato una certa rigidità. Talvolta è scatenata da un'educazione troppo rigida, talaltra da una propensione eccessiva alla razionalità. Se invece è di tipo secondario e quindi ha investito la donna all'improvviso, in una determinata fase della vita, allora è importante esaminare e magari ricostruire l'intimità nella vita di coppia. L'anorgasmia potrebbe essere il sintomo di qualche problema, dalla paura di amare al sospetto di un tradimento, dal peso della routine, al timore di non sentirsi più sexy.


Rimedi all'anorgasmia

In ogni caso, oltre all'analisi psicologica (da fare in solitaria, in coppia o con l'aiuto di un psicosessuologo), i rimedi efficaci alla risoluzione del problema sono due: prendere consapevolezza della propria libido ed esercitarla ad hoc. Come? Attraverso la masturbazione, anzitutto, in grado di chiarire se preferite la stimolazione clitoridea o quella del punto G, per esempio. Per andare alla scoperta è utile procurarsi qualche sex toys, per esempio Sona, la new entry in casa Lelo, uno stimolatore che sfrutta gli impulsi ad onde soniche in grado di aumentare del 75% l'eccitazione clitoridea. Un'altra buona abitudine è fare gli esercizi di Kegel con le palline stimolanti, perfette per tonificare il pavimento pelvico, il presupposto per orgasmi super. Infine si può ricorrere a gel lubrificanti eccitanti ad hoc che, incrementando il flusso sanguigno nella zona genitale li rendono più sensibili.


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