Posizioni per fare l’amore in gravidanza: piacere senza dolore

Elena Bianchi

Fare l’amore in gravidanza è importante perché fa bene non solo alla coppia, ma anche alla donna e al feto. Ecco quali sono le posizioni per andare sul sicuro. 

Le posizioni del Kamasutra offrono diverse varianti per fare l'amore in gravidanza. © Jozef Polc/123RF


Chiarito che fare l’amore gravidanza - a meno di specifiche restrizioni mediche - fa bene non solo alla coppia in dolce attesa ma anche alla donna - alle prese con il corpo che cambia e l’autostima che barcolla - e al feto, in virtù delle endorfine che si rilasciano durante il rapporto, ecco qualche consiglio sulle migliori posizioni per l’amplesso.


Spunti dal Kamasutra per fare l’amore in gravidanza

Se durante i primi mesi della gravidanza, a parte gli sbalzi umorali, la sessualità della coppia non richiede particolari attenzioni, dopo il secondo trimestre, quando la pancia della futura mamma diventa un pancione, è consigliabile fare l’amore scegliendo posizioni che non pesino sul feto. In generale andrebbero privilegiate quelle in cui la donna sta sopra l’uomo, non solo per il peso ma anche per la libertà nel decidere l’intensità e il ritmo delle spinte.


Amazzone e varianti

A proposito il Kamasutra offre parecchi spunti e varianti, primi tra tutti l’amazzone e la cavalcata normanna. In questo caso, però, si può ricorrere alla posizione dell’altalena, meno faticosa che vede la donna sopra l’uomo ma girata di schiena.


Il cucchiaio? Meglio il boa

E ancora: la posizione del cucchiaio - che di per sé non prevede sforzi per la donna, sdraiata su un fianco, ma spesso causa la fuoriuscita del pene - si trasforma in quella del boa, con la donna che, su un lato, avvinghia una gamba a quelle di lui, in modo da rendere più salda la penetrazione.


Dal missionario all'aratro

Siete amanti del missionario? Durante la gravidanza trasformatelo in un missionario seduto, ovvero nella posizione dell’aratro: la donna è sdraiata, le natiche sono appoggiate sul bordo di un divano o di un letto e le gambe abbracciate dietro a quelle del partner.

 

Pecorina o antilope?

Infine, nessuna controindicazione per la pecorina che, però, può diventare dolorosa con la mole della pancia e allora cede il passo all’antilope: la donna è inginocchiata ma solleva la schiena appoggiandosi al bordo del letto mentre lui, da dietro, l’aiuta a sorreggersi.

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