CIM: cosa significa e come si fa

Elena Bianchi
CIM, l'acronimo anglosassone che sta per "come in mouth", ovvero venire in bocca, indica l'opzione che conclude in bellezza la fellatio. Ecco come si fa (e come si migliora). 

L'acronimo per definire l'eiaculazione al termine di una fellatio è CIM, "come in mouth".


CIM, l’acronimo tanto cercato in rete, altro non è che l’equivalente di come in mouth,venire in bocca”. Espressione anglosassone che, se non brilla per finezza, di certo vince la palma dell’efficacia. Sia come sia, altro non è che l’eiaculazione maschile che, durante una fellatio avviene (o dovrebbe avvenire) nella bocca di chi è all’opera. La ciliegina sulla torta, per l’uomo, l’impiccio più grande per (parecchie) donne.

CIM: come si fa?

Il dubbio più diffuso è “mando giù o no?”. La risposta è soggettiva: appurata l’inesistenza di malattie sessualmente trasmissibili (il contatto tra l’organo genitale e le mucose potrebbe veicolarle), lo sperma non fa male dal momento che è composto principalmente da proteine, sali minerali, vitamine e fruttosio. Di certo, però, un’improvvisa gittata calda sull’ugola, dall’odore e gusto non esattamente piacevoli non è il sogno di tutte le donne. Onde evitare spiacevoli incidenti (tipo conati) è importante essere preparate, ascoltare l’orgasmo che arriva e, al momento buono, se si decide di non ingoiare, evitare di staccarsi di colpo ma appoggiare le labbra alla punta del pene e lasciare che il liquido seminale scivoli lungo i genitali

Sapore dello sperma: come migliorarlo?

Se il partner è particolarmente esigente durante l’eiaculazione e voi altrettanto riluttanti nel mandar giù il suo sperma, potete provare alcuni rimedi per migliorarne il sapore. Perché sembra che mangiare molta frutta (in particolare ananas) e verdura contribuisca ad addolcirne il gusto, al contrario, carni rosse, caffè e tabacco lo renderebbero più amaro. 

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