Petting: cos'è, come si fa e tutto quello che c'è da sapere

Giulia Vola
  • Il petting, il re dei preliminari dell'adolescenza, è il primo gradino per costruire l'intimità di una coppia. Ecco tutte le risposte alle vostre domande.

    Il petting, ovvero tutti i preliminari del sesso, è il primo passo per costruire l'intimità.


    Dall'inglese to pet, accarezzare un animale domestico, il petting indica tutte le effusioni - dai baci alle carezze, passando per abbracci, strusciamenti e mordicchiamenti  vari - che una coppia si scambia in intimità. In due parole, i preliminari del sesso che, però, non preludono (per forza) un rapporto completo. 

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  • Come si fa il petting?


    Sesso escluso, nel petting è tutto lecito: baci, succhiotti, massaggi, carezze...


    La parola d'ordine è rispetto: nel petting vale tutto, ad eccezione del sesso, purché si rimanga nel pieno rispetto dell'altro. Ammessi quindi baci alla francese, baci sul collo, succhiotti, carezze, massaggi hot. L'importante è non oltrepassare mai il confine perché se il petting serve a costruire l'intimità, infrangere le regole potrebbe spezzare la magia. 

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  • Perché fare petting?


    Il petting è importante perché è il primo modo con cui le coppie si assaggiano prima di lasciarsi andare.


    Il motivo principale per cui il petting si fa è perché viene naturale farlo: non solo prima del rapporto sessuale (dove contribuisce all'eccitazione di entrambi i partner) ma anche fine a se stesso, il petting è lo step fondamentale in cui le coppie si conoscono da un punto di vista intimo, si annusano e si assaggiano così da essere poi pronte, eventualmente, a lasciarsi andare.  

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  • Quando fare il petting?


    L'arrivo dell'adolescenza di solito coincide con le prime esperienze di petting.


    Generalmente, con i primi amori adolescenziali, arrivano anche le prime esperienze di petting. Non c'è un'età giusta e una sbagliata, l'importante, come sempre, è ascoltare il proprio corpo e non forzare né i tempi, né le situazioni.

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  • Dove fare petting?


    Sul letto o all'aperto? Dove fare il petting dipende da dove è possibile creare maggiore intimità.


    Il posto giusto per fare petting è quello in cui si è tranquilli: nel letto, sul divano, a casa di amici o su un prato, l'importante è che i partner siano liberi di lasciarsi andare. Detto ciò, le prime esperienze avvengono quasi sempre in camera da letto, con un orecchio sempre vigile, pronto a recepire eventuali (indesiderate ma anche inevitabili) incursioni. Il che, ha il suo aspetto eccitante.

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  • Heavy petting: quando lasciarsi andare?


    Prima o poi l'heavy petting, il petting spinto, arriva: quando lasciarsi andare?


    Di solito con heavy petting, si indica il petting spinto laddove oltre alle effusioni, subentra anche la masturbazione reciproca o l'autoerotismo da praticare in piccanti giochi a due. Anche in questo caso, il momento giusto arriva quando siete pronte. 

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  • Vestiti o non vestiti? La mise del petting


    Scegliere l'abbigliamento adatto aiuta la riuscita di un pomeriggio a base di petting.


    Si inizia da vestiti e (a volte) si finisce in lingerie: se non c'è una regola del petting, è vero che l'abbigliamento gioca la sua parte. Per la serie: ai jeans skinny sarebbe meglio preferire un vestito e a una dolcevita una canottiera per il semplice fatto che i centimetri di pelle libera sono direttamente proporzionali al (vostro e altrui) piacere.

    Un po' di attenzione la merita anche la biancheria intima: senza lanciarsi in completini troppo sexy, evitate di indossare le mutande della nonna o quelle delle medie. Anche solo per non sprofondare d'imbarazzo sul più bello.

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  • Rimango incinta? Tutte le dicerie su petting


    La paura di una gravidanza indesiderata è il primo timore dei giovani alle prese con il petting.


    Tra le paure che attanagliano le adolescenti alle prese con il petting trionfano gravidanze indesiderate e perdita della verginità. Due timori da sfatare con qualche accortezza: se è impossibile rimanere incinta senza la penetrazione (ma il contatto tra sperma e genitali femminili, anche se in percentuali minime, può essere fatale), è assai difficile che il petting causi la rottura dell'imene che si trova a circa 3 cm di profondità. A patto che la masturbazione avvenga con le dita e non con i sex toys (in questo caso si tratta di una penetrazione, quindi il rischio c'è) - la verginità è salva.

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  • Petting: quali rischi?


    L'unico rischio del petting è quello di non ascoltare il proprio cuore.


    Piuttosto, i rischi del petting hanno a che fare con la salute. In caso di masturbazione, infatti, una scarsa igiene può essere all'origine di fastidiose malattie dalla pediculosi del pube (o piattola) a svariate infezioni da funghi. 

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