Preliminari: per lui, per lei, ecco come si fanno

Elena Bianchi
I preliminari sono fondamentali per l'eccitazione, sia della donna, sia dell'uomo. Ecco perché è importante sapere che cosa sono e come si fanno. 

I preliminari sono il presupposto per una felice vita sessuale.


Cosa sono i preliminari?

Sono i baci con la lingua e sul collo, sono le carezze che scivolano lungo tutto il corpo, con i polpastrelli e non solo, sono i massaggi hot: eccoli, i preliminari, quelle stimolazioni delle reciproche zone erogene che creano l’intimità, accendono i sensi e scaldano l’atmosfera tra due amanti che stanno per fondersi in una cosa sola con la penetrazione. E allora, se come ricordano i sessuologi, l'eccitazione parte dal cervello, anche una cena a lume di candela, un bagno insieme o pratiche fetish o BDSM rientrano a pieno titolo tra i preliminari che, soprattutto per le donne, sono una fase fondamentale per l’eccitazione.

I preliminari per lui

Erroneamente sottovalutati dalle donne, i preliminari sono fondamentali per gli uomini dal momento che anche l'eccitazione maschile parte da una fantasia.

Zone erogene maschili

A proposito di punti erogeni, l'errore più comune è ricondurli ai genitali. Premesso che il cervello resta il primo dei tasti da accendere, gli uomini sono molto sensibili alle stimolazioni al naso (si pensi al potere dell'olfatto che tra i 5 sensi è il più erotico), alle orecchie e alla nuca (benvenuti baci, frasi sussurrate, carezze con le dita e la lingua), ai capezzoli (ma fate attenzione: non tutti gradiscono), la zona sotto l'ombelico, alla parte posteriore del ginocchio e all'interno coscia, alla pianta dei piedi e, infine, al Punto L, il pungo G al maschile situato tra l'ano e, naturalmente i genitali. Dopo aver mappato tutto il suo corpo potete regalargli un'assaggio di penetrazione con la fellatio: a quel punto non vorrà altro che darvi piacere. 

Preliminari per lei: come fare?

Fondamentali per l'eccitazione (e quindi la lubrificazione) femminile, i preliminari permettono alla donna di predisporsi a ricevere piacere e raggiungere l'orgasmo. Ecco perché non andrebbero mai saltati. Come per l'uomo, l'errore più comune è ricondurli ai genitali, eppure dal collo alle orecchie passando per capezzoli, ascelle, retro del ginocchio e interno cosce ce n'è abbastanza per passare le ore a trastullarsi, magari inseguendo i piaceri del tantra. Naturalmente, anche per la donna, i preliminari si concludono nei genitali dove oltre al clitoride (l'organo più potente, responsabile dell'orgasmo) va stimolato il perineo e cercato con cura il punto G.   


Preliminari di coppia

Naturalmente i preliminari devono coinvolgere entrambi i partner: l'afflato nella stimolazione deve essere reciproco, magari contemporaneo (la posizione del 69 permette il reciproco sesso orale, senza dimenticare i piaceri della masturbazione reciproca) e, magari, condendo il tutto con un po' di pepe. Come? Condividendo fantasie erotiche, giocando con i sex toys o sperimentando nuove sensazioni alla ricerca di location inusuali (dall'auto alla spiaggia, ma sempre facendo attenzione). L'importante è che tra i partner ci sia complicità e dialogo: il segreto per la riuscita dei preliminari (e quindi per una serena vita sessuale) è che nessuno dei due si senta in imbarazzo. Perciò la regola è chiedere, osare ma sapere anche quando fermarsi.

Copyright foto: Karel Joseph Noppe Brooks/123RF

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