Come scoprire un tradimento: istinto e tecnologia per veri segugi

Giulia Vola
Ecco una serie di trucchi e strategie per scoprire se il partner ha un'amante. Perché se il sesto senso nota i segnali, la tecnologia aiuta a trovare le conferme (e le prove). 

Non solo l'investigatore privato: per scoprire un tradimento ci sono anche le app.


Anzitutto, bisogna affinare il sesto senso: aprire gli occhi e guardare quello che si preferirebbe non vedere, aguzzare l’udito e ascoltare le inflessioni della voce o le frasi che sarebbe meglio non ascoltare e pure l'olfatto per stanare profumi femminili sconosciuti. Perché la prima arma per scoprire un tradimento è l’istinto. A cui, controvoglia bisogna dare retta perché se il dubbio si è installato nella testa come un tarlo e la fiducia cigola è segno che qualcosa nella coppia non funziona. Tanto per cominciare perché se lui tradisce - a meno che non sia un seriale e allora lo sforzo è inutile, meglio lasciar perdere - succede perché la sintonia non funziona da un pezzo; secondo perché gli uomini pianificano ma sono distratti e come Pollicino disseminano il terreno di (scomode) tracce.    

Come capire se ti tradisce: la quiete dopo la tempesta

Spesso va così: dopo un periodo di liti furiose, in casa torna improvvisamente la quiete. Se fino al giorno prima il leit motiv erano porte che sbattevano, dal giorno dopo lui diventa comprensivo e mansueto, magari anche pieno di attenzioni e sorprese: mazzi di fiori, cene fuori e la parola giusta che non arrivava mai, come per magia capita sempre al momento giusto. Se Roma non fu costruita in un giorno, una storia che traballa non si aggiusta in 24 ore e il rischio che il repentino cambio di umore e comportamento sia dovuto a un terzo incomodo è legittimo.    

Il primo test per capire se ti tradisce

Anche se i messaggini si possono cancellare dal cellulare, è facile che l’uomo che tradisce sia restio a eliminare i boccioli di una relazione extra-coniugale agli esordi. Vuoi perché ama rileggerli, vuoi perché è pigro o distratto, vuoi perché non crede la compagna sia capace di frugare a tradimento o vuoi anche perché, in fondo, spera di farsi scoprire ché di ammetterlo non se la sente ma di continuare a fingere nemmeno, capita che il corpo del reato resti imprigionato nel telefono. 

Perciò, munite di codice di sblocco (altrimenti ci si ritrova a fissare lo schermo, rosicando di rabbia), le donne sospettose si alzano in piena notte (evitando di farsi beccare) e fanno un attento controllo delle sue conversazioni. Da sapere: una volta ottenuta la prova è meglio evitare di sbattergliela in faccia ma collezionarne altre e poi decidere come metterlo di fronte all’evidenza. 

Un altro campanello d’allarme sono le telefonate: se quando squilla lui corre in bagno o, peggio, se ignora la chiamata salvo poi iniziare a grattarsi è segno che gatta ci cova. In questo caso, durante il check notturno, è bene segnarsi il numero e poi fare una prova il giorno successivo, magari chiedendo a un’amica di chiamarlo. Almeno si sa fin da subito se per davvero era un’urgente o noiosa chiamata di lavoro o una scomoda incursione dell’altra. 

Social: strategie per coglierlo con le mani nella marmellata

Dopo aver passato in rassegna anche la sua vita social (che potrebbe rivelare chat o amicizie sospette), si può sfruttare l’anonimato della rete per metterlo alla prova. L’operazione è truffaldina ma efficace in caso il partner sia di gusti farfalloni: si crea un finto profilo intestato a una donna sexy ma non volgare (è meglio non esagerare altrimenti sentirà puzza di bruciato), attribuirle un passato all’estero (così da giustificare i pochi amici) e con un pretesto (quello professionale è il migliore) si chiede l’amicizia al sospettato. A questo punto non resta che attendere. In alternativa si può chiedere a un’amica (più che fidata ma a lui ignota altrimenti il trucco salta) di prestarsi all’operazione. Con tutti i rischi del caso, però.       
 

App segugio per segnali di tradimento

C’è, per esempio, Flexispy: "Tua moglie o marito ti tradisce? Per il bene della tua salute mentale e fisica hai diritto di sapere se il tuo partner è irresponsabile. Spia il suo cellulare per scoprire i suoi segreti". E poi ci sono quelle pubblicizzate per trasformare i genitori in detective e monitorare la vita dei figli, che permettono di ficcare il naso in tutte le situazioni e quasi sempre a costo zero. Per controllare gli spostamenti non è più necessario seguirlo nella notte: c’è Trova i miei amici e MamaBear che oltre a rivelare dove va, che fa e perfino la velocità a cui guida è un vero e proprio cane da tartufo dei Social in cui bazzica. Un altro terzo occhio è Connect, l'app che tiene sotto controllo il profilo. Con MobileKids, invece, si riceve una notifica ogni volta che il sospettato usa il cellulare nel bel mezzo della notte, così come quando aggiunge un nuovo contatto o quando scarica una nuova applicazione. Ma è mSpy il vero investigatore privato casalingo. Basti il suo disclaimer che recita: "TopSpyLite è progettata per monitorare i vostri dipendenti, figli o altri su un dispositivo mobile o smartphone che possedete o che avete il diritto e consenso di monitorare". Registra tutto: chiamate, sms, contatti, foto, video, social networking e anche la cronologia del browser.  

Investigatore privato

Dulcis in fundo c’è la vecchia strategia: l’investigatore privato che, in caso la coppia sia sposata, può provare il tradimento anche in sede legale complicando (e non poco) la vita al coniuge infedele. Prima di assumerlo, però, è bene accertarsi che quando sarà chiamato a testimoniare confermerà quanto visto e fotografato. Affidarsi solo alle foto e ai report, infatti, è rischioso perché sono facilmente contestabili, anche se sono state scattate da un investigatore. Diverso il caso se il detective conferma quanto documentato, assumendo di conseguenza il ruolo chiave di testimone e diventando lui stesso una prova. Insomma, di terzi incomodi in terzi aiuti, la verità è (dolorosamente) servita.

Copyright foto: Fotolia

Vedi anche

Annunci Google

Nessun commento per il momento.