Anna Mazzamauro picchiata sul set di Poveri ma Ricchi: non denunciò

Giulia Vola

L'attrice Anna Mazzamauro ha rivelato di essere stata picchiata da un attore sul set di Poveri ma Ricchi: finì all'ospedale con un danno permanente ma non denunciò. 

Anna Mazzamauro è ritornata sul set del secondo capitolo del film di Fausto Brizzi: Poveri ma Ricchissimi. © Kika Press


Dopo lo scandalo Harvey Weinstein, ora dal vaso di pandora del cinema ora esce di tutto. L'ultima è la rivelazione shock di Anna Mazzamauro che, in un'intervista al Messaggero ha raccontato di quando sul set di Poveri ma Ricchi, il film diretto da Fausto Brizzi, un attore l'ha picchiata causandole un danno permanente all'orecchio, oltre che alla dignità e all'orgoglio. Perché quella volta non denunciò il fatto, assecondando le richieste della produzione. Nonostante ciò, la Mazzamauro si schiera dalla parte di Brizzi travolto dalle accuse e per dimostrare la sua lealtà è nel cast del secondo capitolo della saga: Poveri ma Ricchissimi.

"Quando ho subìto una violenza, meglio dire quando sono stata picchiata sul set, sono stata zitta. Per paura - racconta l'attrice nota al grande pubblico anche per aver interpretato la signorina Silvani, il grande amore inconfessabile del ragionier Ugo Fantozzi -. Capisco il terrore che una donna può provare. Sì, anche io che sembro sempre così forte e spavalda". Tuttavia, precisa, "io sto dalla parte del signor Brizzi, sì scrivi pure signor Brizzi, della signora Claudia Zanella la moglie e della loro bambina che un giorno sarà la signorina Penelope Nina. Perché un processo non c’è stato e le accuse sono finite in un silenzio assordante".

Chiarita la sua posizione, ha spiegato l'accaduto, poco più di un anno fa, sul set di Poveri ma Ricchi: "Stavamo girando e io sarei dovuta entrare in scena mentre gli altri erano tutti insieme ad esultare. Chiesi a Brizzi quale sarebbe stato il mio momento. Mi rispose che, stando dietro la porta l’avrei capito da sola. Così tranquillamente mi misi ad aspettare. […]. Una volta entrata in scena ho detto la mia battuta. Si è sovrapposta a quella di un attore. Che senza dire nulla mi ha strattonata e picchiata sull’orecchio. Mi è stato lacerato il menisco dell’orecchio e da allora quando sono in casa e non devo recitare sono costretta a portare il bite, una sorta di apparecchio in bocca".

Anna Mazzamauro, che non rivela il nome del suo aggressore, finì all'ospedale, i medici la invitarono a denunciare, lei si rifiutò: "I rappresentati della produzione mi hanno pregato di non far uscire la notizia per non danneggiare il film... Ero umiliata e triste". E ancora: "Una parte di me ha preferito ritirarsi. Quasi vergognarsi. Non riesco a perdonarmi. Alla fine delle riprese lui è venuto da me per ripetere che non ce l’aveva con me, che gli dovevo credere. E, se non gli avessi creduto, avrebbe mandato amici suoi a convincermi".

La querelle fu messa a tacere, ma non l'animo dell'attrice: "Brizzi mi ha pregato, ne abbiamo parlato a lungo nel suo famigerato loft. Ho chiesto che il mio nome diventasse più grande sui manifesti e ho preteso un aumento. Credevo mi dicessero di no. E invece mi hanno detto sì. Il lavoro è lavoro, ho accettato. Ma ho fatto male. È stato difficile tornare sul set e lavorare con quell’attore con il quale non ho più scambiato una parola. Ho sempre pianto durante le riprese. Per fortuna Christian mi consolava". Già, per fortuna.

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